January 10, 2012

Posted by: sebans

Category: Nel Mondo

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sistema giudiziario degli Stati uniti

di Marco Cinque – il manifesto, 5-1-2012

Un bambino di 12 anni, arrestato e ammanettato alla stregua di un criminale incallito, poi condannato all’ergastolo senza possibilità di liberazione. Succede negli Stati uniti, dove il piccolo Cristian Fernandez, afroamericano della Florida, è in cella da ormai quasi un anno.
La storia di Cristian è la stessa di tanti altri bambini americani che come lui vivono in condizioni drammatiche di povertà ed emarginazione con sua madre, Biannela Marie Susana, che lo mise al mondo quando lei stessa aveva appena 12 anni. Oggi Marie Susana ha 25 anni e quattro figli, avuti da diversi uomini.

I fatti che hanno portato alla condanna risalgono al 14 marzo 2011, giorno in cui David Gallariago, 2 anni, batté violentemente la testa contro una libreria dopo essere stato percosso, e non era la prima volta, dal fratello Cristian. Quando la madre rincasò trovò il bimbo privo di sensi, ma attese alcune ore prima di decidersi a portarlo in ospedale. Là fu diagnosticata un’emorragia cerebrale che nel giro di due giorni provocò la morte di David. Assieme a Cristian è stata dunque arrestata anche sua mamma, tuttora detenuta, e anche lei ora rischia una condanna a 30 anni di reclusione.
[...]
Il sistema giudiziario degli Stati uniti è molto attento alle procedure formali, molto meno alle questioni sostanziali. È possibile che chi si macchia di crimini atroci la faccia franca grazie a costosi avvocati che si concentrano su cavilli procedurali, mentre si può finire dal boia pure se i fatti indicano l’innocenza del condannato.
Tra le leggi americane troviamo casi di razzismo manifesto, come per la Major crime act, legge federale ancora in vigore che, in parole povere, permette la condanna a morte anche in uno stato americano che non prevede la pena capitale se l’autore del crimine è nativo-americano.

January 10, 2012

Posted by: sebans

Category: Lavoro

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lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi.

Una cosa sembra essere certa. Esistono due scuole di pensiero contrapposte.

Da un lato vi sono tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, dall’altra tutti i lavoratori autonomi.

I lavoratori dipendenti, le cui tasse sono pagate dal loro datore di lavoro, si ergono a campioni di probità. Eppure non mi è mai capitato, in 25 anni di mestiere, un solo dipendente che volesse la fattura con il relativo pagamento dell’iva. Mi capita invece di frequente vedere questi stessi lavoratori svolgere altre attività, dalle lezioni private alle prestazioni sanitarie, completamente in nero.

Nonostante sbraitino che loro “pagano tutte le tasse” mentre gli artigiani hanno il SUV e fanno le vacanze a Cortina, non ho ancora visto un dipendente, sopratutto pubblico, licenziarsi e fare il lavoro autonomo. Forse inconsciamente sanno che uno su dieci guadagna molto, e 5 su dieci vivacchiano nella continua incertezza.

Vedo invece tutti i giorni artigiani fare carte false per essere assunti nella pubblica amministrazione. Forse io vivo in una zona strana, mentre dove vive XXXX le cose vanno diversamente. Forse.

Sarei anche felice se il signor XXXX mi spiegasse in base a quale principio, a parità di reddito, un lavoratore autonomo deve pagare più tasse di un dipendente, senza comunque poter usufruire dei benefici del dipendente, dagli assegni famigliari alla malattia.
Se non è ferrato in materia fiscale ponga la domanda al suo commercialista, e si faccia fare due conti. Forse il lavoratore autonomo non è un lavoratore? E i sui figli sono forse figli di puttana?

Intanto ho molti amici ex finanzieri, quasi tutti in pensione ( a 50 anni) con i figli laureati e disoccupati. Ebbene stanno facendo l’impensabile per far entrare i figli nella pubblica amministrazione. Come mai?

Nella loro lunga esperienza avrebbero dovuto rendersi conto che gli autonomi sono tutti ricchi evasori, mentre i poveri dipendenti fanno una vita di stenti e sono obbligati a pagare tutto. Eppure si guardano bene

January 6, 2012

Posted by: sebans

Category: Tutto il resto

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troppe tasse

.Cosa seguitia a lamentarci se poi pagiamo tutto ici ,imu e qualsiasi altra tassa che ci propongono vogliamo essere tartassati della mattina alla sera vogliamo essere governate come dei polli in batteria. E poi ci lamentiamo delle decisioni che prendono questi farabutti . Dobbiamo smettere di pagare tutto , luce, acqua,gas e quanto altro ci vie imposto per garantire il benessere a chi va alle Maldive ? BASTA LEVIAMO TUTTI I SOLDI DALLE BANCHE , si autofinaziano al 1% e rivendono al 6/7 volte di più ma siamo scemi ? Se vogliamo a continuare ad esserlo moriamo ma non lamentiamoci più MORIAMO E BASTA mi mettono le tasse mi mandano EQUITALIA (poverini loro fanno il loro dovere)e che mi mandino anche Dio in persona ma io non gli dò più niente che li vadano a prendere a Cortina o alle Maldive da me non ne avranno più tanto morire per morire da me li prederanno solo con la forza io non mi ammazzo mi dovranno ammazzare se ci riescono li aspetto . Siamo noi che avvaloriamo gli stronzi lavorando come dei negri (senza nulla togliere a loro) e poi per avere in cambio cosa solo la merda , perchè poi quando non gli servi più ti levano il lavoro e il resto . BASTA DI FARE I SUDDITI CHE SELO PAGHINO LORO TUTTA LA MERDA CHE HANNO FATTO FERMIAMICI UNA SETTIMANA INTERA E POI VEDIAMO NOI POTREMMO ANCHE MORIRE MA LE MERDE NON SE LA CAVANO seguitiamo ad andare ad elemosinare alle banche che ci hanno venduto la merda seguitiamo a salvare gli evasori seguitiamo ad esportare la guerra per la democrazia , la guerra investirà anche noi i poteri si sono già messi in salvo e noi moriremmo ugualmente per loro che ci irrideranno guardiamoli in faccia una volta per tutte e scendiamo in piazzia e mandiamoli in carcere a lavorare come facciamo noi . Per buona pace anche delle chiese o religioni BASTARDE ANCHE LORO CON LE LORO MENZOGNIE TUTTE!!!!! UNIAMOCI O STIAMO VITTI UNA VOLTA PER TUTTE E MORIAMO PER LORO CHE RIDONO DELLA NOSTRA STUPIDITA’

January 6, 2012

Posted by: sebans

Category: Tutto il resto

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Fisco a Cortina

Non ci combina nulla con l’articolo,però mi preme sottolineare l’assurdità di un evento di questi giorni…mi riferisco alla “settimana bianca” degli agenti del Fisco a Cortina..!
Avrete visto tutti il servizio mandato in onda dai media di regime!..e mi sono chiesto..cazzo, ma c’era proprio bisogno di andare fino a Cortina per prendere i numeri di targa delle supermacchine?…e poi dopo anni e anni, si svegliano ora?…ora da che mondo è mondo la Finanza ha i propri terminali,(presumo collegati con altre amministrazioni dello stato)ma un bastava un semplice sowfter che selezionasse dagli archivi della motorizzazione auto di lusso?….ma ci prendano proprio per cretini!!!
Il bello è che probabilmente queste auto sono intestate a aziende o imprenditori, i quali possono tranquillamente portarle in detrazione nel bilancio…!e allora?infatti se avete sentito i giornalisti parlavano di persone che dichiarano 20-30 mila euro..(grazie al cazzo se li permetti di portare in detrazione le spese di leasing).
Questo è come la presa per il culo della tassa sulle barche superiori a 10 mt….ma perchè una barca fino a 10 mt è da morti di fame?..Beppe te lo sai vero quanto costa motorizzare un motoscafo di 7-10mt…!ci vogliono almeno 150-200 cavalli…motori che consumano 50-60 lt/h di carburante!…perchè non controlare anche i camper..eppure costano 50-60mila euro…e anche più!…no bisognava fare il teatrino…da repubblica di bananne!
Probabilmente quest’estate dovremo tenere la dichiarazione dei redditi sotto l’ombrellone!…

42 super sportive e redditi inferiori ai 900 euro al mese
Ben 251 supercar di lusso o di grossa cilindrata, fra cui Ferrari Scaglietti, Ferrari 599 e Porsche Panamera Turbo sono state controllate dalle Fiamme Gialle. Fra le 133 intestate a persone fisiche ben 42 risultavano appartenenti a individui dal reddito dichiarato inferiore ai 30.000 euro lordi all’anno, con cui appare francamente impossibile togliersi lo sfizio di auto dal costo superiore ai 100.000 euro, per non parlare poi dei costi di mantenimento. Quasi il 40% in sostanza dichiarava al fisco cifre irrisorie rispetto ai reali guadagni.

Quello che è emerso dal blitz è che Cortina sembra proprio popolata dai furbi, quei furbi che si nascondono al fisco è che negli anni in Italia hanno spinto il fisco ad accanirsi sugli altri, quelli che le tasse le pagano

Tra le lamentele non mancano poi quelle dei vip e dei politici, come quella di Daniela Santanchè che dice: “trovo sbagliato colpire la ricchezza”.

Forse ha ragione lei, sarebbe più opportuno continuare a colpire la povertà.

(non fanno che parlare di lotta all’evasione, ma questo semplicissimo incrocio tra dati della motorizzazione sulle auto di lusso e reddito dichiarato non è capace di farlo nessuno?)

January 6, 2012

Posted by: sebans

Category: Politica

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Calderoli

Non conosco personalmente Calderoli e non avete idea di quanto ne soffra: quell’uomo è a conoscenza di segreti, riguardo alla scelta degli abiti e degli aggettivi, che temo mi resteranno preclusi per sempre. Se però avessi confidenza con lui, gli direi che su Monti sta sbagliando strategia. Accusare il premier di aver mangiato il cotechino di san Silvestro a Palazzo Chigi con la sua famiglia di noti trasgressivi è stato un errore. E non solo perché ha offerto il destro al perseguitato di prendere elegantemente per i fondelli il persecutore, fornendo la lista dei negozi in cui la moglie aveva fatto la spesa. Molto più grave, dal punto di vista di Calderoli, è che la rivelazione sulle gozzoviglie montiane non avrà indotto i patrioti padani a scandalizzarsi, ma a riflettere sulla circostanza che, da buon lumbard, Monti aveva lavorato anche l’ultimo dell’anno.

Capisco che per scaldare la base leghista e farle dimenticare il nulla combinato a Roma dai suoi rappresentanti sia necessario tirare petardi contro il nuovo governo. E’ la mira che mi sembra scentrata. Di questo presidente del Consiglio si potrà dire che è un tecnocrate, che è il genero preferito dai tedeschi, persino che appartiene a una setta di banchieri o di vampiri, ammesso sia ancora possibile cogliere la differenza. Ma fare le pulci alla sobrietà di Monti è come esplorare il coté razzista di Obama: vano esercizio retorico. Specie se a farle, le pulci, è uno che ha condiviso l’avventura politica e stilistica di Berlusconi, accettando senza fare una piega che le auto di Stato venissero usate per scarrozzare le escort del sultano

January 6, 2012

Posted by: sebans

Category: Globalizzazione

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CIE :Centri di Identificazione ed Espulsione per immigrati

I CIE, i Centri di Identificazione ed Espulsione per immigrati, sono le galere che lo Stato italiano riserva a quelli che non servono più. Sono posti dove finisci per quello che sei, non per quello che fai. Come nei lager nazisti. Raccontano che nei CIE stanno i delinquenti, ma mentono sapendo di mentire. Nei CIE rinchiudono chi ha perso il lavoro e, quindi, anche le carte, oppure chi un lavoro a posto con i libretti non l’ha mai avuto e quindi nemmeno le carte in regola.
Pensate se succedesse a voi. Perdete il lavoro – di questi tempi non è difficile – e un giorno venite intercettati da una pattuglia e poi “ospitati” in un CIE, sino a un anno e mezzo, in attesa di essere deportati lontano dalla vostra vita, dai vostri affetti, dai vostri figli.
Da sempre nei CIE soprusi, pestaggi, cure negate, sedativi nel cibo sono pane quotidiano.
Chi gestisce un CIE, come la Croce Rossa a Torino, è complice di una macchina fatta per rinchiudere ed eliminare braccia in eccesso, per disciplinare con la sua stessa esistenza le vite di tutti gli altri.
Nel maggio del 2008 un immigrato tunisino, Fathi, nel CIE di Torino ci è morto. Stava male ma non è stato curato, stava male ma è stato lasciato morire senza cure nella sua cella.
I suoi compagni chiesero aiuto per tutta la notte, ma nessuno li ascoltò.
“Gridavano” – diranno poi – come “ma nessuno ci ascoltava, come cani al canile”
Il giorno dopo il colonnello e medico Baldacci, responsabile della Croce Rossa, dichiarò alla stampa che “non bisogna badare a quello che dicono gli immigrati, perché mentono sempre”.
Nella Germania nazista si chiamavano kapò, nell’Italia

January 6, 2012

Posted by: sebans

Category: Energia

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i problemi del petrolio

ci sono grandi problemi che nascono per il petrolio e andrebbero eliminati. si eliminano eliminando il petrolio, e per far questo ci vuole una certa mentalita’ e coraggio, bisogna volere (e’ solo una questione di volonta’) superare gli interessi delle grandi multinazionali che ci lucrano dietro e per colpa delle quali nascono tutti questi conflitti.

a questo punto pero’ diventa una questione di mors tua vita mea, queste corporationi stanno portando il mondo alla distruzione e alla miseria e siccome i loro interessi fanno comodo solo a una esigua rappresentanza della popolazione mondiale mettendo in crisi la stragrande maggioranza della gente e del territorio portando a un costante peggioramento della situazione globale, va fatto e noi cittadini dovremmo fare la nostra parte e pretendere che certe soluzioni si mettano in pratica.

senza considerare le nuove tecnologie tipo fusione fredda, non voglio stare a discutere se farlocche o meno ma secondo me una controllata con interesse gli andrebbe data, crediamo almeno a un premio nobel, rubbia, che ha inventato il sistema di produzione di energia “archimede” che ne produce per l’equivalente di un barile di petrolio all’anno per ogni mq installato, dati di rubbia, ripeto, premio nobel. se facciamo un paio di conti possiamo notare che c’e’ solo da guadagnarci.

non abbiamo ancora un piano energetico, chiediamo, facendo un cartello tra associazioni, partiti politici che ci stanno, movimenti, wwf, lo stesso m5s naturalmente, che si facciano investimenti massicci per l’installazione di centrali “archimede”.

le soluzioni ci sono ma se si tengono dentro un cassetto non servono a niente e si lascera’ campo libero ai gaglioffi di fare il loro gioco e staremo sempre a discutere dei sintomi senza curare la malattia.
togliamogli il giocattolo.

p.s. il m5s dovrebbe diventare un movimento che propone e aggrega tutte le forze un po’ sane esistenti per portare avanti le proposte e realizzarle.

April 4, 2011

Posted by: sebans

Category: Casa Famiglia

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i valori umani

Nessuno parla più di Dio, anche i valori umani e laici hanno perso vigore. Un Dio solo domina il mondo e si chiama LUCRO. Gli fanno lugubre compagnia LO SFRUTTAMENTO, LA DEPREDAZIONE, LA GUERA. I 4 Cavalieri dell’Apocalisse riempiono tutto l’orizzonte come calamità necessarie, divinità intangibili, furie smisurate. Di fronte a loro non c’è, non dico etica, ma ragione umana che tenga, calcolo delle conseguenze, analisi dell’eventuale disfatta, minimo raziocinio del poi. E’ come una lotta cieca, senza fine, fatta a testa bassa, come se i secoli si fossero condensati in un’ora e in quell’ora dovesse esplodere un urto di vomito selvaggio senza premeditazione, come in certi virus dove rovesci l’anima prima di aver capito cosa ti è accaduto.
“I capi di stato sanno fare una sola cosa: la guerra. Ci vuole il petrolio, bisogna allargare i mercati, c’è un dittatore, i diritti umani sono violati, un Paese è invaso, gli insorti sono repressi? Guerra!” (Raniero La Valle)
Non c’è altro, non si tenta altro, non si pensa ad altro. Non il minimo dubbio, la minima esitazione. E più le guerre sono strazi inutili, che alla fine affossano anche chi le fa, più se ne fanno, in un delirio senza fine. Eppure dopo la 2° guerra mondiale si disse che mai più i popoli avrebbero dovuto vedere l’ignominia della guerra e la Carta dell’ONU la bandì per fissare tutte le altre vie da usare al suo posto. Tutto dimenticato. Come abbiamo dimenticato la Costituzione italiana che vieta la guerra. Come la sx dimenticò ogni cosa che fosse di sx, compresa la pace. Come Pietro dimenticò subito il Cristo e la Chiesa si schierò con ogni potentato. Per 2 volte B promise aiuti al 3° mondo che non ha mai dato. Ieri B prometteva a Gheddafi pace, non aggressione, non ingerenza, uguaglianza sovrana, rispetto, e giurava che non avrebbe mai permesso l’uso delle basi italiane contro di lui. Oggi B promette a Lampedusa casinò e campi da golf. Vi siete mai chiesti perché B ha gambe tanto corte e naso tanto lungo?

January 20, 2011

Posted by: sebans

Category: Cultura

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i Cattolici debbono entrare in campo

I suoi avvocati-deputati, pagati da tutti noi (quindicimila euro mensili ,dicasi 15000), hanno deciso che la Procura di Milano non è competente, parlano solo delle ‘seratine eleganti’ non, dell’unico, l’unico, vero reato la CONCUSSIONE: è avvenuto a Milano,la ‘famigerata’ telefonatina, ad un funzionario dello stato, al quale vorrei sommessamente ricordare che lo Stato siamo noi, il ‘popolo’ è a noi ed alla sua dignità che deve rendere conto ed anche alla Repubblica che ha giurato di difendere!
Dopo diciasette anni di berlusconismo la Nazione è ‘infetta’ se il padre di una ragazzina arriva ad affermare: ”magari mia figlia stesse con B” con grande rammarico…
Ora i Cattolici debbono entrare in campo, in prima persona, così come li ha spesso richiamati il SS Padre, i valori Cristiani debbono prevalere sulla politica o no deputata Binetti? Lupi?, cosa insegna ai suoi figli?, come fa ad affermare che sono tutti fatti non veri? quello che è sconvogente è assistere all’ASSOLUZIONE di B da parte di tutto il PDL, capisco che abbiano ‘fifa’ rischiano di non essere ricanditati, ma un sulsulto di decenza nooo??? siete seduti su quello scranno non al servizio del sultano ma del ‘popolosovrano’, scusate la rima, se anche lui vi ha ‘scelti’ i fessi italiani vi hanno votato è a noi che dovete rendere conto!
La Lega potrebbe salvare la ‘situazione’, dell’Italia , ma dato che non la riconoscono, pensano solo al loro federalismo, ora sta ai patiti dell’opposizione ‘trattare’: si federalismo Berlusconi no: Votate in commissione solo se la lega darà una contropartita, in questo non c’è vergogna è per il bene del Paese tutto, anche della pattania!!! federalismo in cambio di ‘aria’ pulita : il lezzo è diventato irrespirabile. Se ne sono accorti anche ‘oltrTevere! e persino il popolo pattano!

January 20, 2011

Posted by: sebans

Category: Tutto il resto

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puttanelle italiane

Queste puttanelle la danno via con ostentazione e sfarzo in cambio di denaro, potere, posti, ma quante ce ne sono come loro?
Io ne conosco, che l’hanno data anche solo per l’esame di diritto privato, per un contratto, per un posto di ricercatore, eccetera. O per un posto di dattilografa, o in regione o all’asl. E quanti ce ne sono, che l’hanno dato o che l’hanno data per interposta persona (la morosa, la sorella, la moglie) allo stesso scopo? E quanti ce ne sono, che metaforicamente l’hanno dato, ossia che hanno ottenuto lo scranno (qualsiasi scranno) grazie a papà, alla parrocchia, al partito, alla loggia? in ansiosa prosternata attesa di poter ripagare con interesse usurario, mille volte, il favore così graziosamente concesso.

Molti diranno, io no, non è il mio caso. No non è mai il tuo caso, tu sì che sei l’eccezione. Diranno, nessuno che io conosca. Figurarsi, proprio a te lo vengono a dire. Diranno, ma capita ogni tanto, anzi raramente. Sicuro, per minimizzare la tua responsabilità, rarissimo.

Fatto sta che questo è il pilastro dell’organizzazione nel paese. Dappertutto, perché questa è la gente sulla quale ogni singola organizzazione (privata o pubblica) poi può contare quando ce n’è bisogno, per ogni decisione, cooptazione, contratto. Fedeltà e obbedienza. E ce n’è bisogno spesso, perché se questa è la selezione, facile che gli incapaci comandino, facile che non sappiano niente, e quindi facile che si presentino problemi, uno dietro l’altro.

Credo insomma che le puttanelle rappresentino molta Italia, un’Italia che si manifesta e si mimetizza e si propaga in varie forme, ma che non molla, non mollerà quando il suo alfiere cade, non si disperderà perché la bandiera s’infanga. Non si disintegrerà per il nostro odio e non soccomberà sotto il peso dell’incompetenza e del fallimento.

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