Cari amici di. Controversial,
voglio raccontarvi la piccola tragedia che vivono 2000 persone/famiglie della capitale da un anno a questa parte e che credo sia rimasta ben confinata nelle mura di questa città eterna.
Tutte queste persone, me compresa, hanno cercato di acquistare una casa, per tutti la prima casa, e da questo potrà anche capire che è quasi tutta gente giovane, ma l’anno scorso a marzo il benefattore che avrebbe dovuto costruire le nostre case è stato arrestato per corruzione (pagava le mazzette ad un tizio nella Regione Lazio per ‘agevolare’ le sue cose quali approvazione dei progetti, stanziamento di fondi regionali e statali, concessioni di terreni comunali senza troppi controlli, etc. etc…).
Siccome in Italia(su questo mi sono informata) non esiste una legge che tutela il consumatore che acquista una casa ‘sulla carta’ tutti e 2000 siamo rimasti senza niente.
Siccome erano quote di cooperative, anche quelle ci sono state sequestrate e quindi neanche più la quota di partecipazione abbiamo.
Lei potrebbe dire : ‘Problemi vostri, si sa che le case su carta non sono sicure, apposta costano due/terzi di quelle già costruite’, ma io vorrei denunciare piuttosto le istituzioni che hanno il compito di controllare ogni anno il corretto andamento di una cooperativa, rivoltandola come un pedalino, la Regione stessa che a settembre 2003 ha permesso a questo personaggio, che nome più azzeccato non poteva avere, Emilio Falco, di usufruire di ulteriori fondi a FONDO PERDUTO stanziati proprio dalla Regione stessa, e il Comune di Roma che sempre nel 2003 gli ha concesso dei terreni per costruzioni agevolate.
Come è possibile che nonostante ci fossero di mezzo tutte queste istituzioni sia potuto accadere quello che è successo?
Naturalmente dei soldi versati attraverso cambiali(naturalmente!), nemmeno l’odore in lontananza.
Vorrei anche denunciare una grande agenzia immobiliare che lavora a Roma la PROGEDIL 90 e che continua ad esercitare la vendita nonostante questa mega truffa in cui sicuramente era partecipe.
Io non mi lamento, perchè in fondo ho perso solamente 30.000 euro, ma ci sono persone che ne hanno date fino a 100.000 ma le cui case terminate non possono essere consegnate in quanto sottoposte a sequestro anche quelle.
La cosa ancora più ‘sconvolgente’ (ma poi nemmeno tanto visto la situazione del Paese in cui viviamo) è che la truffa ha avuto una risonanza solo nella cronaca metropolitana del Messaggero e del Corriere della Sera…nessuna televisione (a questo punto è meglio!), nessun intervento anche se tanto richiesto, di qualche Gabibbo o Iene chicchessiano.
Insomma siamo stati abbandonati a noi stessi, anzi direi mai presi in considerazione.
Un anno è passato, il grande Falco è ancora dietro le sbarre (ma ci credo poco) i soldi non si sa dove siano, la Regione promette promette ma non ha dato ancora nemmeno un euro di quello promesso e, per ultimo, chi non ha finito di pagare le cambiali prima dell’avvento della truffa DEVE CONTINUARE A PAGARLE altrimenti va in protesto.
Mi sembra di aver detto tutto in grandi linee, le lascio immaginare la disperazioni di molti e per la serie la speranza è l’ultima a morire, spero che questa lettura sia per lei un ulteriore incentivo a lottare contro queste cacche secche che ci girano intorno dicendo democrazioa democrazia democrazia.
Evviva l’Italia!
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