May 5, 2009

Posted by: asooloobar

Category: Cronaca, Tutto il resto

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Il braccialetto elettronico

Il braccialetto elettronico, il gioiello più inutile
Nel caso della sicurezza, l’arma fine del mondo viene evocata spesso da destra e sinistra. Uno di questi strumenti miracolosi è il braccialetto elettronico, il dispositivo che dovrebbe permettere di trasferire i detenuti dalle carceri al loro domicilio, trasmettendo l’allarme nel caso in cui si allontanino. Un congegno che negli Usa funziona molto bene, perché applicato in un sistema giudiziario diverso e in una gestione infinitamente più rigorosa: se sgarri, non hai scampo. Qui da noi, il sistema rischia di avere costi superiori ai benefici. E di non funzionare da deterrente verso nuovi reati. Quanto a costi, gli italiani li stanno già pagando. La prima volta che si decise di lanciare la sperimentazione del braccialetto fu firmato un bel contratto con Telecom: undici milioni l’anno per 400 apparecchi. Il contratto è partito nel 2003 con scadenza nel 2011 ma dopo due anni si è deciso di fermare tutto e i dispositivi sono sostanzialmente inutilizzati. Come riferisce il Sole24ore, la sperimentazione ha mostrato tutti i limiti dell’iniziativa: funziona entro un raggio limitato – 100-200 metri – e spesso il segnale scompare anche se il detenuto va in cantina o in un angolo coperto. Insomma: non alleggerisce il carico di polizia e carabinieri e non permette di intervenire rapidamente in caso d’evasione. Gioielleria penale. Che oggi viene riscoperta dai due ministri Alfano e Maroni, con scarse possibilità di successo: il contratto con Telecom impedisce di provare altri prodotti tecnologici. E, soprattutto, è un’illusione credere che esista una bacchetta magica per i problemi della giustizia: servono riforme, investimenti e competenze. Nel frattempo, però, sarebbe urgente evitare di buttare via quelle poche risorse disponibili, in denaro e in personale

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February 19, 2009

Posted by: ligioni

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le ronde padane

Ragazzi gay picchiati e insultati a Roma.. neri e immigrati di varie etnie pestati a milano, uno del Burkina Faso ucciso, in nome della tranquillità dei bempensanti milanesi,( accusato di aver sottratto merce da un furgone: LINCIATO) banbini drogati con la coca a 10 euro/dose; sempre a milano si consumano 10000 dosi giornaliere fino a 15000 nei giorni festivi (fonte “La Repubblica”), è questa la sicurezza di cui parlavano il pdl e la lega? ne facciamo volentieri a meno, le ronde di la russa dove sono? e le ronde padane? sono ancora alla cerimonia dell’ampolla? che tanto li rende felici? sveglia! la realtà è diversa.. i buoni non sono tutti italiani e i cattivi non sono tutti stranieri, in molti casi è vero il contrario

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January 24, 2009

Posted by: calabresella

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appello alla N’drangheta

mi appello a voi, alle vostre 155 n’drine, ai vostri capo-famiglia per cercare giustizia. Mi appello a voi perchiedervi di salvare l’imprenditore calabrese Pino Masciari, testimone digiustizia che tanti guai vi ha causato denunciando i vostri uomini e gli uomini dello Stato che con voi erano collusi. Sono passati tanti anni, e quello Stato che aveva convinto Pino a schierarsi contro di voi, a denunciarvi, oggi lo ha abbandonato. Ha abusato di lui, lo ha violentato, nel corpo e nella psiche, lo ha espropriato delle sue ricchezze e ora lo ha buttato. Se Pino non vi avesse dichiarato guerra oggi sarebbe uno tra i più ricchi imprenditori d’Italia, avrebbe una vita alla Briatore, e magari sarebbe dirigente di Confindustria. Come senz’altro saprete, dal 18 settembre Pino Masciari è senza scorta durante i suoi spostamenti. Potreste colpirlo in ogni momento, quando volete. Dal suo sito potete scegliere la località in cui colpirlo. Lo Stato italiano ha deciso di darvelo in pasto, gli ha tolto la protezione così, se lo colpirete, loro si potranno lavare le mani, come viscidi Pilato. Questo Stato oggi ha un nome ed un cognome, e si chiama Alfredo Mantovano. E’ lui che sin dall’inizio l’ha giurata a Pino, è lui che gli ha detto che non avrà alcuna protezione durante i suoi spostamenti ed è sempre lui che, chiamato a risponderne, ha avuto il coraggio di negare l’evidenza, mentendo spudoratamente. In pratica, non so se cosciente o no, lo ha condannato a morte. Oggi la situazione di Pino è molto delicata. E’ uscito dall’esilio silenzioso in cui lo Stato vorrebbe i testimoni di giustizia, ha deciso di mettere la sua storia personale a disposizione degli italiani, ha deciso di smuovere le coscienze raccontando la sua storia, quella di sua moglie Marisa e dei suoi due piccoli bambini…

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November 26, 2008

Posted by: zello

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la Ndrangheta: e la Calabria

‘Ndrangheta: fatturato da 44 miliardi
Pari al 2,9% del Pil italiano, come quelli di Estonia e Slovenia messi insieme. Per il 62% dovuto alla droga

Martedì 48 arresti tra le cosche della Locride (Emmevi)
ROMA – Alla ‘ndrangheta dovrebbero assegnare un paio di commissari europei e alcuni seggi al Parlamento di Strasburgo. Il fatturato 2007 delle cosche calabresi è infatti stimabile intorno a 44 miliardi di euro, cioè pari a quello di due nazioni dell’Unione europea messe insieme: Estonia e Slovenia. Oppure, se vogliamo restare in ambito nazionale, pari al 2,9% del prodotto interno lordo italiano. Sono i dati che emergono dal Dossier ‘ndrangheta 2008 realizzato dall’Eurispes che ha mappato 131 cosche attive nella regione: 73 in provincia di Reggio Calabria, 21 a Catanzaro, 17 a Cosenza, 13 a Crotone e 7 a Vibo Valentia.
DROGA – Il 62% del giro d’affari delle ‘ndrine è ricavato dal traffico di droga. Secondo l’Eurispes la ‘ndrangheta in questo campo si comporta come le migliori aziende: ottimizzando sforzi e rischi ha diminuito il costo degli approvvigionamenti della droga, in particolare della cocaina dal Sudamerica, eliminando gli intermediari tramite il contatto diretto con i cartelli colombiani.
ALTRI AFFARI – Tra appalti pubblici e compartecipazioni in imprese di tutti i tipi la ‘ndrangheta ricava ulteriori 5,7 miliardi, dall’estorsione e dall’usura 5 miliardi, quasi 3 dal traffico di armi e altrettanti dalla prostituzione.
OMICIDI E CONFISCHE – Tra il 1999 e il 2008 in Calabria si sono verificati 202 omicidi di ‘ndrangheta con un incremento del 667%. Tra il 1992 e il 2007 sono stati sequestrati e confiscati beni pari a 231 milioni di euro. Nel solo 2006 la ‘ndrangheta si è vista sequestrare 562 appartamenti, 363 terreni, 122 locali, 46 tra capannoni e altri immobili, 35 imprese individuali, 9 Sas, 9 Srl, 5 Snc e una Spa

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October 18, 2008

Posted by: selloni

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La lotta alla mafia

Maroni dice che il simbolo della lotta alla mafia, alla camorra è lo Stato! Dice che Saviano è solo un simbolo! Saviano, caro ministro, è, soprattutto, l’esempio di cosa vuol dire essere Uomini!
Caro ministro, se lo stato fosse davvero quello che lei dice, la mafia potrebbe essere annichilita in meno di un mese!
Difatti, non c’è paragone, in termini di potenza militare, tra uno stato italiano e la mafia!
La ragione per cui la mafia acquisisce sempre più potenza sta proprio nel fatto che lo stato non è affatto assente, ma sempre più connivente!
Se fosse completamente assente, i cittadini onesti, armandosi a loro volta, potrebbero reagire con maggiore efficacia di quanto vuole ostentare questo stato!
A riguardo dei cittadini campani che non si schierano apertamente contro la camorra, dirò qualcosa che molti non condivideranno certamente!
Perché mai i poveri dovrebbero combattere contro la camorra? Un padrone vale l’altro! Un affamatore vale l’altro!
Dove la mafia fa sentire meno i suoi effetti, abbiamo visto che razza di “imprenditori” esistono e persistono!
Gli “imprenditori” sono, ormai, esseri senza scrupoli e senz’anima e non saprei indicare in cosa possano distinguersi dai mafiosi propriamente detti!

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October 3, 2008

Posted by: giusue

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LA BASE DI VICENZA

Ma vi rendete conto di quello che dite e scrivete? E’ un business che non si può lasciare andare così, come fosse nulla.
Le imprese di scavi saranno impegnate a preparare i fondi, le opere di urbanizzazione, gli scavi per il getto delle fondamenta.
Le imprese di costruzioni saranno impegnate a costruire con materiali il più scadenti possibile impiegando un sacco di manodopera quasi esclusivamente straniera… forse anche in nero.
E poi ci sono gli idraulici, gli elettricisti, i lattonieri.
Quelli che fanno gli intonaci
I serramentisti
Qui stiamo parlando di lavoro, di soldi, di prestigio.
Molte persone impegnate. Molti ingegneri, architetti, geometri.
E poi ci saranno i responsabili americani che controlleranno i lavori e che non ci capiranno un cazzo solo come lo sanno non capire.
Soldi, denaro, prestigio.
E poi gliammericani ci saranno grati perchè i loro areoplanini da guerra mica possono farli partire da Malpensa.
E un sacco di boys con la gomma in bocca che gira per Vicenza… ma non saranno extracomunitari come il resto degli extracomunitari… un po’ meno insomma.
Il prestigio di essere la portaerei più importante degli ammericani… ma chi altro così fortunato?
Porca puttana. Regalare il nostro territorio per farne basi da guerra per questi americani che ci stanno portando alla rovina.
Parlo con cognizione di causa. Non ho scritto nulla di più di ciò che effettivamente è.
Ho lavorato qualche tempo all’interno della base di Aviano. Ho visto quel che era vedibile e sembra sia il 5% di quello che effettivamente c’è.
Io se potessi firmerei per fermare questa porcheria.
Abito nel mezzo di due grosse basi.

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Commissione d’Inchiesta sul G8

Istituzione della Commissione d’Inchiesta sul G8 nella passata legislatura. Una Commissione che, alla luce del lavoro svolto dalla magistratura, accertasse anche la responsabilità politica della gestione delle “giornate” di Genova, come ad esempio: perché mentre il Prefetto dormiva nei suoi appartamenti per tutta la durata delle mobilitazioni anti-G8, l’allora Vice-Presidente del Consiglio, Gianfranco Fini, era in Questura, mentre il suo “colonnello” Bornacin era al Comando regionale dei Carabinieri? Od anche per capire quali siano state le responsabilità dei comandi assegnati ai reparti anti-sommossa durante le manifestazioni; capire quali responsabilità vi sono state nella gestione del Ministro degli Interni e delle Autorità di Pubblica Sicurezza nella dislocazione dei reparti (chi conosceva Genova nella “Zona Rossa” e chi non conosceva la città lungo le strade delle manifestazioni con conseguente disorientamento totale). Non quindi una sovrapposizione alla Magistratura, bensì l’esatto opposto: non delegare alla magistratura il compito della politica! Di Pietro e l’IdV si sono schierati contro la Commissione ed hanno votato insieme a Fini e Scajola!

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September 29, 2008

Posted by: titi ollio

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Morti del sabato sera

SI PASSA UNA SERATA IN DISCOTECA, UNA SERATA AL BAR, UBRIACANDOSI, DROGANDOSI, ESALTANDOSI, PENSANDO, SEMPRE, “TANTO A ME NON TOCCHERA MAI, IO SONO BRAVO, SONO UN PILOTA AD ANDARE IN MACCHINA, SOLO PERCHE ESALTATI DALL ACHOOL O DA DROGHE VARIE” E POI SUCCEDE…. SI UCCIDONO VITE, PER L’ESALTAZIONE E LA STUPIDITA’…..
SE SI AVESSE UN P’O DI TESTA, CI SI POTREBBE DIVERIRE UGUALMENTE, SE SI IMPARASSE DALL MODELLO TEDESCO, OVVERO UNO GUIDA SOBRIO, E ALTRI, SI POSSONO UBRICARE E FARE CIO’ CHE VOGLIONO.
MA PURTROPPO SIAMO ITALIANI….. QUELLI… DELL ” A ME NON SUCCEDERA’ MAI…”SPECIALMENTE QUANDO SI E’ ECCITATI ED ESALTATI DA DROGHE E ALCHOOL.
IO CAPISCO IL DIVERTIMENTO, LO SFOGO, DEL FINE SETTIMANA… MA BASTA UN ATTIMO, A DISTRUGGERE LA PROPIA VITA E LA VITA DI ALTRI… E INTERE FAMIGLIE DISTRUTTE, SOLO PER L’ISEGNA DI UN DIVERTIMENTO, CHE IN UN ATTIMO SI PUO TRASFORMARE IN AGONIE…..
QUANDO CI SI ACCORGE, ORMAI LA VITA E’ FUGGITA… E QUEL GIORNO DI ALLEGRIA, SI TRASFORMA IN INCUBI…..
NON DISTRUGGETELA COSI… LA VITA E’ UNA SOLA, VIVETELA CON DIGNITA’, E MI RIVOLGO A TUTTI QUEI RAGAZZI, CHE PENSANO DI AVERE SEMPRE LA SITUAZIONE SOTTO MANO…. QUELLI SICURI, QUELLI ESALTATI…QUELLI CHE SI SENTONO INVINCIBILI….
PENSATECI BENE PRIMA DI PRENDERE IN MANO IL VOLTANTE DA UBRIACHI!!!!
NON DISTRUGGETE SOLO LA VOSTRA VITA, MA ANCHE QUELLA DI ALTRI….

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September 25, 2008

Posted by: beweky

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la violenza gratuita

Tutti parlano dello stupro e della rapina,pochi della vera violenza che i due coniugi olandesi hanno subita.
L’avvocato sottolinea che si son resi conto,i due Romeni,di quello che hanno fatto.
Arrivino dunque, in soccorso di questi, i buonisti-perdonisti,di cui l’Italia è stracolma!
Ma sapete che cosa vuol dire per una donna (e anche per un uomo)perdere quasi tutti i denti sotto i violenti bestiali(con rispetto delle bestie)colpi di una mazza?
Vuol dire riempirsi tutto il volto di sangue in uno spettacolo pietoso e orrendo.
Davanti a questo orrendo spettacolo, c’è stato un moto di ribellione interna da parte di queste bestie Rom? (Ancora con rispetto per le bestie).
Ma ora finalmente,davanti alla prospettiva della mite pena che a loro commineranno i giudici o alla promessa avanzata da Maroni di difenderli riportandoli nel loro paese,si rendono conto(ma l’avvocato è uno psicologo?)di quello che hanno fatto.
E davanti al sangue e al terrore della vittima se ne rendevano conto?
Alemanno,sei stato un pò precipitoso nel parlare!Ma almeno dimmi, per le mie prossime vacanze di italiano in Italia,quali sono i posti dimenticati da Dio e dagli uomini?Tu li conoscerai bene,anche se ti fermi sempre negli alberghi a cinque stelle!

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September 25, 2008

Posted by: byollo

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COME SCONFIGGERE LA CRIMINALITÀ

chi compie violenze sessuali…EVIRAZIONE
chi ruba…TAGLIO DELLE MANI
chi sevizia psicologicamente LOBOTOMIZZAZIONE
chi uccide-deve essere ucciso alla stessa maniera in pubblica piazza
chi governa male il paese-
IMPICCAGIONE IN PUBBLICA PIAZZA assieme ai componenti della famiglia oltre che esproprio delle proprietà da destinare allo stato
chi fa uso di droghe deve essere iperdrogato fino a farlo crepare
chi commette torture su animali di qualsiasi genere l’uomo che lo ha commesso deve subire la stessa tortura
chi commette crimini contro l’ambiente – prima sottoposto a torture identiche a quelle commesse, poi impiccato in pubblica piazza
questa e’ la legge del Taglione

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