July 9, 2010

Posted by: House Company

Category: Ecologia, Tutto il resto

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scelte sulla cultura dell’abitare

Dal caos del linguaggio delle idee alla trasparenza delle scelte condivise sulla cultura dell’abitare.

Giovedì 15 luglio 2010 ore 21,00
Design Library – via Savona, 11
Ingresso Libero per accreditarsi inviate una mail a House Company Edizioni info@housecompany.it

Invitati
MASSIMO GIACON Illustratore, designer, artista neopop
PAOLO ULIAN Designer
GIULIO IACCHETTI Designer
ANDREA FUMAGALLI in arte Andy Musicista, cantante, pittore italiano, artista neopop

Nell’occasione sarà presentato il Concorso Nazionale (1a Edizione)
“ECOHOUSING ART – Premio IMMOBILIARE 2011”
Giovanni Pivetta, direttore editoriale HOUSE COMPANY
Arianna Bassi, redazione HOUSE COMPANY

A partire dalla green economy e dall’ecosostenibilità ambientale ci si interroga sul senso dell’abitare. È partito l’11 giugno dalla Triennale di Milano un ciclo d’incontri,
*il laboratorio dell’Industria dell’Abitare, che farà tappa nelle principali città italiane per tutto il 2010 per discutere con i protagonisti, intellettuali – professionisti – imprenditori, sulle trasformazioni delle forme dell’abitare. Con aperture, scambi e contaminazioni tra Energie alternative, Urbanistica, Sociologia, Eco pensiero, Architettura, Design, Edilizia, Costruzioni, Real Estate, Tecnologia, Arte, Arredamento, Cultura verde.

Perché è appena iniziata un’epoca nuova contrassegnata da profondi mutamenti e processi innovativi, in via di sviluppo, che stanno rapidamente trasformando i caratteri prevalenti di concezione urbanistica della città, di un approccio ecologico nella sostenibilità ambientale, di investimento immobiliare, metodologia costruttiva e filosofia abitativa.
Mettiamo l’accento sulla visione dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito come motore di una nuova economia. Diventiamo a livello europeo e internazionale il laboratorio per la ricerca e la realizzazione dell’edificio e della casa ecosostenibile del futuro, dell’innovazione nel design e nell’arredamento per un’ecologica integrazione abitativa.

» Giovedì 22 luglio 2010 Design Library ore 21,00
Ideecostruttive work in progress*6 * il laboratorio dell’Industria dell’Abitare

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July 8, 2010

Posted by: Eco Netstrike

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Petizione on line per chiedere il divieto delle trivellazioni in mare aperto

Vi segnalo una petizione online che chiede il divieto delle trivellazioni off-shore.

Per firmare: http://www.petizionionline.it/petizione/no-alla-petrolizzazione-dei-nostri-mari-vogliamo-il-divieto-assoluto-di-tutte-le-trivellazioni-off-shore/1640

La petizione è stata promossa dal gruppo “Eco Netstrike, Elba Sardegna Lampedusa Abruzzo Italia liberi dal petrolio”, presente su Facebook a questo indirizzo: http://www.facebook.com/group.php?gid=136185973074833

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March 22, 2010

Posted by: mattia

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Coin e la sua iniziativa per l’ambiente

Salve a tutti volevo sapere cosa ne pensavate dell’iniziativa Be Natural di Coin…
Si tratta di proporre per questo primo periodo primaverile fino al 25 Aprile una serie di prodotti eco-solidali per salvaguardare l’ambiente!!
Io la trovo una bella iniziativa e voi che dite??

Per chi volesse saperne di più vi lascio il link dove troverete maggiori dettagli e tutti i prodotti eco-compatibili in vendita: http://www.coin.it/jsp/it/eventodetail/eventsid_16.jsp

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March 3, 2010

Posted by: ilaria

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Fa’ la cosa giusta!

Vi segnalo che dal 12 al 14 marzo 2010, a Milano, si terrà la settima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che mette in mostra progetti, idee, soluzioni per consumare e produrre secondo principi di sostenibilità economica, ambientale e sociale. La sezione speciale si chiama Critical Fashion, un vero e proprio “salone nel salone” dedicato alla ‘moda critica’, bella e giusta. Saranno presentati progetti e prodotti mirati a valorizzare l’estetica, lo stile e le tendenze insieme alle loro qualità etiche. Dall’abbigliamento alle scarpe, dai gioielli al tessile casa. Saranno 14 le sezioni tematiche di Fa’ la cosa giusta! 2010: dall’editoria indipendente all’economia carceraria, dalla casa sostenibile al turismo solidale e poi ancora energie rinnovabili, ecoprodotti,
progetti di educazione alimentare, finanza etica, commercio equo e solidale e molto altro. Tra le novità dell’anno uno spazio per il diritto al cibo, una piazza, dedicata alla sovranità alimentare, chiamata Kuminda, che in una lingua della antille significa ‘cibo’. Il progetto ”Verde di Tutti” punta invece a dare nuove idee e buone pratiche per rendere più verde le nostre case e città, favorendo l’incontro con gruppi e associazioni che lavorano per riconquistare gli spazi pubblici e abbandonati della città. Infine l’ultima novità sarà la Scuola di AltRa amministrazione, in cui verranno presentate le migliori
iniziative sperimentate dalle amministrazioni comunali nel corso degli ultimi anni. Ci sarà anche un intenso programma culturale che attraverso incontri, workshop, laboratori e lectio magistralis darà la possibilità di conoscere da vicino temi e protagonisti dell’economia solidale.

Fa’ la cosa giusta! si terrà a fieramilanocity, viale Scarampo 14, Milano.
MM1 Amendola Fiera o Lotto. Padiglioni 1 e 2, ingresso da P.ta Scarampo

Giorni e orari di apertura:
Venerdì 12 marzo: 9-21
Sabato 13 marzo: 9–23
Domenica 14 marzo: 10–19

Per maggiori informazioni: www.falacosagiusta.org

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January 16, 2010

Posted by: gerry

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Ecorecupero

Ragazzi chi mi sa dare informazione prima di tutto sul significato di ecorecupero. E poi se e possibile fare qualche collegamento con l’edilizia.Il tema principale è l’ecorecupero e l’edilizia

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December 22, 2009

Posted by: asssiolp

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le piste ciclabili

Non sono contrario alle piste ciclabili, ma in molti casi non si puo’ usare, d’inverno fa troppo freddo. e d’estate, io vado a lavoro in gacca e cravatta, certo se ci fossero degli spogliatoi sul posto di lavoro, dove mi posso cambiare e fare la doccia, e una pista cilabile complanare al raccordo di roma, non sarebbe male, 30km si fanno in un ora sia con la bici che con la macchina nel traffico (parlo del mio caso, in altri casi è peggio). il proble che gli spogliatoi non ci saranno mai ed antrare in una società di servizi, in bermuda e maglietta tuto fradicio di sudore non mi sembra fattibile.
Se devo uscire la sere uguale, ci dovrebbero essere degli spogliato nei ristoranti,pizzerie, pub, discoteche con tanto di doccia, le strade anche fuori citta devono esser tutte molto illuminate, altrimenti rischi la vita!!!

Se ci fossero piste ciclabili ovunque, parlo di Roma, la gente le userebbe la domenica, gli adolescenti nei pomeriggi quotidiani, sarebbe sicuramente una manna per le attivita fisica, siminuirebbero gli obesi e i sovrappeso, ma non il traffico!!

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December 22, 2009

Posted by: errino

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Gli incidenti chimici

CAri amici

Gli incidenti nucleari sono eclatanti, ma quelli che giornalmento accadono in ambito chimico (si parla di grandi rischi industriali con tanto di leggi fatte apposta) sono all’ordine del giorno.
Vuole qualche esempio? Elettrofiltri spenti di notte, scarico nelle fogne, discariche abusive, ecc.
Ha dimenticato i pesci pescati in diversi mari che possono essere usati come termometri (inquinamento da Hg)?
Aveva ragione Aristotele: non conta la realtà dei fatti ma come i fatti vengono presentati.
L’auto scomparirà con il tempo…ma i pressapochisti e le persone a digiuno delle nozioni elementari riguardanti la scienza aumenteranno, soprattutto in Italia…

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December 22, 2009

Posted by: rivaldo

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le risorse del pianeta

Leggendo questo blog mi rendo conto che , tanto per cambiare, la “necessita’” comanda.
Le risorse di questo pianeta non sono infinite e sopratutto non reggeranno ancora a lungo.
Avremo presto problemi di acqua potabile,anche noi.
Avremo presto problemi di energia perche’ invece di limitarne l’uso ne abusiamo, perche’ chi ce la vende tendera’ sempre a renderla indispensabile per tutti e a farcela usare il piu’ possibile.
Avremo problemi di inquinamento e problemi di vivibilita’, sempre piu’ compressi e sempre piu’ vessati.
Schiacciati dagli interessi di chi ha potere,sembra che la massa conti sempre meno e venga spremuta sempre di piu’.
Continuo a non vedere il futuro roseo…

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December 22, 2009

Posted by: calione

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aumento temperatura della terrra

Porto una riflessione che mi è venuta in mente a seguito dell’ennesimo servizio TG sul caldo incombente.
Ogni cosa che facciamo scalda.
Ho studiato un po’ di fisica… beh… vogliamo fare qualcosa? ..non riusciamo a farla senza produrre calore. Certo! il frigo raffredda.. ma non produciamo freddo dalla materia come produciamo caldo con il fuoco.. no! per fare freddo dobbiamo produrre caldo.. mentre per produrre caldo non è necessario produrre freddo.
Non so se mi seguite.. la produzione di calore è un processo irreversibile… non si torna indietro.
Quando cuciniamo in casa accendiao i fornelli.. trasformiamo della materia (gas) in calore (e altri residui).. questo calore dove va a finire? nel mondo! Possiamo recuperare il calore e trasformarlo in materia per creare un ciclo?
Allo stato attuale delle cose no! per lo meno non ne ho sentito parlare..
Allora chiunque può capire che:
1) Ogni giorno, ogni cosa che brucia, trasofrma della MATERIA in CALORE:
MATERIA => CALORE
2) Non sappiamo come tornare indietro quindi:
NO CALORE => MATERIA
3) Viviamo nel mondo che è il luogo da cuo prendiamo MATERIA
4) Viviamo nel mondo che è il luogo in cui buttiamo il CALORE

Stiamo trasformando il mondo in calore.

ma non solo… quando trasformiamo materia in altra materia (produciamo oggetti) produciamo anche un po’ di calore, e produciamo degli SCARTI. Praticamente tutte le attività produttive sono irreversibili (anche il riciclaggio perchè dalla carta non puoi rifare il legno)e producono:
MATERIA = CALORE + SPAZZATURA + PRODOTTO
Il prodotto dopo pochi anni diventa spazzatura quindi quello che otteniamo è:
MONDO => CALORE + SPAZZATURA
( il simbolo => equivale a “diventa” o “trasformiamo”).

In pratica siamo come dei piccoli parassiti che rodono il mondo per trasformarlo in una massa di roba inutile e dannosa a noi stessi.
Perchè???
Cosa stiamo cercando???
COMODITA’!

Avete altre risposte?
Spero di aver interessato almeno una persona sulle 100 che ho annoiato.
Scusate ma mi sembra importante condividere questa cosa.
Ciao

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December 22, 2009

Posted by: zanella

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la benzina ecologica all’etanolo di Raul Gardini

Questo e’ un’argomento delicato come quello dei Farmaci e i varii rimedi alternativi.

Qui si scende in un campo dove entriamo in un conflitto d’interesse.
Questi qua sono una sorta di “gang” che decide le sorti di tutti attraverso decisioni di comodo.

Le idee alternative ci sono, ma bisogna stare attenti a portarle avanti.
Ho gia’ sentito storie di personaggi che avevano la soluzione giusta per risolvere il problema energia in modo sano e pulito, senza fare nomi, che sono morti in circostanze sospette.
Gli interessi sono troppo alti. C’e’ gente disposta a tutto pur di fare andare avanti il loro sistema.

Siamo controllati da una sorta di “Dittatura Democratica”. Bisogna stare attenti a non pestare i piedi a chi non ha scrupoli.

Personaggi che vogliono cambiare per il meglio:

“Gardini era un uomo di carattere molto impulsivo. Di cultura tipicamente romagnola con componenti anarcoidi e antisistema. Era un battitore libero. Non aveva arretrato di un passo nella battaglia sulla benzina ecologica all’etanolo (quella ricavata dai cereali) che metteva in discussione il potere delle multinazionali petrolifere. E anche sull’Enimont non ebbe esitazioni. Rilanciò sempre e alla fine si mise contro tutti i partiti”.

Raul Gardini era una persona che secondo me stava provando a fare qualcosa di grande, ma si e’ suicidato, o forse e’ stato ucciso. Nessuno lo sapra’

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