i problemi del petrolio
ci sono grandi problemi che nascono per il petrolio e andrebbero eliminati. si eliminano eliminando il petrolio, e per far questo ci vuole una certa mentalita’ e coraggio, bisogna volere (e’ solo una questione di volonta’) superare gli interessi delle grandi multinazionali che ci lucrano dietro e per colpa delle quali nascono tutti questi conflitti.
a questo punto pero’ diventa una questione di mors tua vita mea, queste corporationi stanno portando il mondo alla distruzione e alla miseria e siccome i loro interessi fanno comodo solo a una esigua rappresentanza della popolazione mondiale mettendo in crisi la stragrande maggioranza della gente e del territorio portando a un costante peggioramento della situazione globale, va fatto e noi cittadini dovremmo fare la nostra parte e pretendere che certe soluzioni si mettano in pratica.
senza considerare le nuove tecnologie tipo fusione fredda, non voglio stare a discutere se farlocche o meno ma secondo me una controllata con interesse gli andrebbe data, crediamo almeno a un premio nobel, rubbia, che ha inventato il sistema di produzione di energia “archimede” che ne produce per l’equivalente di un barile di petrolio all’anno per ogni mq installato, dati di rubbia, ripeto, premio nobel. se facciamo un paio di conti possiamo notare che c’e’ solo da guadagnarci.
non abbiamo ancora un piano energetico, chiediamo, facendo un cartello tra associazioni, partiti politici che ci stanno, movimenti, wwf, lo stesso m5s naturalmente, che si facciano investimenti massicci per l’installazione di centrali “archimede”.
le soluzioni ci sono ma se si tengono dentro un cassetto non servono a niente e si lascera’ campo libero ai gaglioffi di fare il loro gioco e staremo sempre a discutere dei sintomi senza curare la malattia.
togliamogli il giocattolo.
p.s. il m5s dovrebbe diventare un movimento che propone e aggrega tutte le forze un po’ sane esistenti per portare avanti le proposte e realizzarle.
