lo stimolo al consumo

Ovviamente siamo alle solite: il personaggio in questione si lamenta perché il governo “non fa abbastanza per stimolarci” e perché c’è una “bassa cultura media” probabilmente anche grazie alla bellissima “scuola di Stato” nata per creare imbecilli disposti a sborsare quattrini anziché persone degne di tale nome.

Sinceramente non capisco a cosa possa mai servire lo “stimolo” del governo se non ad essere puntuali al mattino, seduti sulla tazza del water.

Ormai anche i sassi sanno che l’unica cosa che può fare il governo è rubare i soldi delle tasse e distribuirli a pioggia in cambio del favore degli elettori, ed è chiaro che questi soldi non verranno mai usati da qualsiasi governo per “stimolare” qualcosa che non porta voti. Per dirne una, si fa presto a voler “stimolare il consumo” con il credito facile dopo aver rubato metà stipendio alle famiglie, per poi lamentarsi che “abbiamo troppi debiti”. Ci vuol poco a distribuire soldi per “il bonus del PC ai 16enni” mentre si lascia inalterato il monopolio sulle telecomunicazioni. E per monopolio intendo soprattutto l’inenarrabile quantità di leggi idiote che trattano di “licenze”, “concessioni” ed altre amenità che non esistono nel mondo fisico ma solo nella testa vuota di qualche burocrate che pensa di essere padrone dell’aria.

Aspettiamoci dunque altri “assegni per ogni figlio” e “missioni di pace per esportare la democrazia” insieme alla cricca di Wolfowitz, non certo “stimoli”, “favori”, “iniziative” o altre amenità dal governo: l’unica cosa che potrebbe fare è smettere di rubare e lasciar lavorare in pace la gente, cosa che ovviamente non riscuoterebbe il favore dell’elettore che vive con la testa immersa nel socialismo rampante.

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December 18, 2009

Posted by: collasso

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che fine ha fatto il sito italiano del ministero del turismo

Carissimo Controversial,

lavoro nel turismo da circa 15 anni e sono ora nel settore incoming (vendo il prodotto Italia ad operatori stranieri). Tempo fa ho letto, sui giornali di settore, che il nostro governo ha preso una decisione in merito alla promozione del prodotto Italia. Come sapete non esiste il Ministero del Turismo e il nostro settore è in mano a organizzazioni semiprivate e disorganizzate. Per ovviare a questo problema il governo ha deciso di investire la bellezza di 40.000.000 (quarantamilioni) di EURO, soltanto per il primo anno, per la realizzazione di un sito WEB.

Il problema oltre all’investimento “iniziale” è anche chi si occuperà del rilancio del marchio Italia nel mondo: il Ministro Lucio Stanca (Innovazione Tecnologica). Vi riporto parte dell’intervista pubblicata sul numero 16 TTI del 16 ottobre 2004:

Giornalista: Remo Evangelista
Ministro: Lucio Stanca

Domanda: Quando parte il nuovo sito web?
Risposta: Diciamo che ad inizio 2005 sarà visibile in rete. Si tratta di un primo rilascio che dovrà subire notevoli modifiche nel corso della stagione. Però dobbiamo partire e realizzare un prodotto semplice in collaborazione con le Regioni. Stiamo ancora valutando il nome ma, tra non molto, saremo in grado di dire qualcosa di più.

Domanda: Sarà difficile mettere tutti d’accordo…
Risposta: Partiremo mettendo in rete i percorsi stradali di grande interesse turistico e poi, in una seconda fase, si cercherà di realizzare un servizio di prenotazione online.

Domanda: Parliamo di strutture ricettive?
Risposta: Inizialmente si potrà avviare la prenotazione con i musei; poi proseguire con fiere e manifestazioni di grande interesse. Gli alberghi arriveranno in un secondo momento.

Domanda: Si può quantificare l’investimento?
Risposta: La parte di avvio del progetto prevede uno stanziamento governativo di 40 milioni di Euro ed in seguito faremo in modo di trovare altre risorse……..segue

MIO COMMENTO:

NO COMMENT!!!

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December 7, 2009

Posted by: tulllio

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le norme di legge

cari fratelli

Il cittadino italiano ha perso di vista quello che sembra il Diritto. La stragrande maggioranza non solo non ha più la certezza del diritto ma non sa neppure se quello che fa con buon senso è o meno conforme alla normativa di legge.

Le norme, soprattutto quelle tributarie, sono una commistione di interpretazioni di sentenze, spesso in contrasto con il buon senso, in cui basta essere in diffetto di qualcosa per venire immediatamente “castigati”.

Qualcuno si è mai chiesto se la potenza dei telefoni cellulari è tale da richiedere la specifica autorizzazione di radioamatore ? Ma in compenso, se in ufficio hai la connessione ADSL, devi pagare il canone TV in quanto la norma assimila il computer a strumento elettromeccanico atto alla ricezione di trasmissione televisive.

Così se tre anni fa ho pagato il bollo auto, ci sarà riscontro nella pubblica amministrazione del fatto di aver incassato il denaro (sono informatizzati pure loro). Ma se non riesco più a esibirlo su richiesta, perché non c’è collaborazione e con buon senso verificano ? Lo devi ripagare e basta ! E’ questa la cosa sbagliata.

In italia, con la mole di normative interpretative, siano tutti in diffetto di qualcosa e ciascuno di noi deve solo sperare che qualcuno non se accorga.

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August 17, 2009

Posted by: ANTONIO

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LEGGE BOSSI FINI

ASSISTIAMO INERMI AD UNA CLASSIFICAZIONE TOSSICOLOGICA PRIVA DI OGNI FONDAMENTO SCIENTIFICO…LA NOSTRA SOCIETA’ POSITIVISTA è TALE…SOLO SE RIGUARDA AMBITI COME L’ECONOMIA O IL DIRITTO..PER TUTTO IL RESTO è L’IGNORANZA A DETTARE REGOLE….MA VOI CREDETE CHE LA COMPARAZIONE TRA EROINA E MARIJUANA SIA UNA COSA GIUSTA???…CREDETE CHE LA COCA COLA SIA UGUALE ALL’ACQUA?? OPPURE PENSATE CHE SIANO DUE COSE DIFFERENTI????……….
BENE ALLA LUCE DI TUTTO QUESTO…NEI GIOVANI VIENE MENO QUEL SENSO DI DISTINZIONE NECESSARIO PER COMPRENDERE RISCHI E COSTI LEGATI ALL’ASSUNZIONE DI DROGHE…NON CHE ASSUMERE DROGHE SIA COSA GIUSTA…MA SAREBBE GIUSTO INFORMARE QUANTO MENO SUL FATTO CHE FARSI LE CANNE COMPORTA ALCUNI RISCHI…FARSI LE SIRINGE NE COMPORTA ALTRI ETC…ETC…… I GIOVANI, GLI ADOLESCENTI CHE SI AVVICINANO A QUESTO GENERE DI ESPERIENZE (SEMPRE PIù DIFFUSE NELLA SOCIETà MODERNA)SI TROVANO AD AVERE A CHE FARE CON UNA POLITICA SOCIALE CHE GETTA PAURA E IGNORANZA…CHE DICE LORO CHE FARSI UNA CANNA è COME FARSI UNA SIRINGA….A TAL PUNTO è FACILE CAPIRE OGNI DEGENERAZIONE MODERNA….è FACILE COMPRENDERE CHE PER UN RAGAZZO IL MONDO DELLE DROGHE ASSUME UNA FORMA INDEFINITA….è FACILE TROVARE RAGAZZINI CHE A PARITà DI COSE…ACQUISTANO EROINA…FACENDONE UN USO SIMILE A QUELLO CHE AVREBBE FATTO USANDO MARIJUANA…..INSOMMA COSE DA MATTI…
INSOMMA SE LEGGIAMO IN CONTINUAZIONE DI MORTI AI RAVE PARTY….OLTRE CHE L’INCOSCIENZA DEI RAGAZZI ….TIREREI IN GIOCO…ANCHE L’INCOSCIENZA DI UNA POLITICA SEMPRE PIù PROIBITIVA E INTOLLERANTE….CHE FAVORISCE UNA PERCEZIONE FUORVIANTE CIRCA UN ARGOMENTO DELICATISSIMO COME QUELLO DELLE DROGHE….INSOMMA GRAZIE BOSSI E FINI….AVETE COMPORTATO LA ROVINA DEI NOSTI RAGAZZI….SE DICESSI A MIO FIGLIO CHE LA COCA COLA è UGUALE ALL’ACQUA…LO TROVERI SICURAMENTE OGNI GIORNO A DISSETARSI CON QUESTA BEVANDA CHIMICA…PERCHè PIù BUONA E PIù SODDISFACENTE…
(TANTO QUALCUNO GLI HA DETTO CHE è COME L’ACQUA…)
UN GRAZIE DI CUORE A TUTTA LA POLITICA ITALIANA…E A TUTTI COLORO CHE VOTANO QUESTA MASSA INDISCRIMINATE E DISCRIMINANTE DI IGNORANTI PATENTATI….GRAZIE ITALIA…

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August 2, 2009

Posted by: assilonne

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Le nuove donne italiane

E ora la povera Carlucci, come farà a portare avanti la sua campagna di censura del web con la scusa della lotta alla pedopornografia?
L’abbiamo vista da Lerner in una puntata de l’Infedele che poteva esser fatta meglio e che voleva prendere di mira l’aspetto mostruoso e grottesco in cui le tv di B hanno ridotto le italiane bene, tutte uguali, tutte orribili, con le labbrone, le puppone, la faccia tirata, il corpo rifatto, con questo culto della chirurgia plastica che B ha fatto diventare bisogno e questa esasperazione della donna sexi che ormai è degenerazione .. ma poi la vecchiaia prende il sopravvento tirando loro le corde del collo e delle braccia come galline impazzite, rimpicciolendo il mento, ridicolizzando l’aspetto così che sembrano tutte delle disgraziate, dei mascheroni tutti uguali e contraffatti che fanno solo orrore, e la povera Parietti che era così’ simile alla povera Carlucci… due galline vecchie e tirate che continuavano a spingere avanti le loro labbrone gonfiate i loro seni rifatti in una isteria manifesta, come fossero sempre sull’orlo di una crisi di nervi.
La Carlucci era speventosa, un fascio di nervi e di bruttezza, con le sue gambine magre magre, messe in tralice forzata, in un tentativo penoso di seduzione coi tacchi a spillo altissimi e il viso tutto pieghe e rughe che al confronto la bruttissima Margherita Hack sembrava almeno umana.
Aliene, artificiali, meccaniche, contraffatte, costrette da una moda feroce a disumanizzarsi, imbruttirsi, diventare mascheroni viventi da brivido. Il sexi diventa horror. Così diventano dopo che la giovinezza le rifiuta, incapaci di essere donne né prima né dopo, così le fa diventare il sozzo B con le sue tv, con lo specchio deformante di una società deformata.

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July 4, 2009

Posted by: sebans

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L’efficenza della Germania

In Germania le ferrovie sono private, ci sono circa 50 gestori.
La Posta e´privata, ci sono 52 gestori.
Un pacco impiega 24 ore ad arrivare in qualsiasi parte della Germania e si parte da Euro 3…
In Italia, dove e´statale si parte da 9 e impiega (se arriva) tre giorni.
Cosi´e´scritto, ma io non ho mai avuto il piacere di avere un pacco in tre giorni.
Patrizia Broghammer, Quedlinburg
In Italia, da quando le Poste, sono state –almeno in parte- privatizzate non funzionano più. Fanno di tutto ma non la loro principale funzione: consegnare la posta in tempo ragionevole.
Autostrade: idem. Costi alti, investimenti quasi solo nelle barriere antirumore che spesso deperiscono dopo pochi anni perché di legno, o costosissime (plexiglas), ma scarsi sulle carreggiate (raddoppio, asfalto drenante ecc.).
Non parliamo delle Ferrovie. Non più Ferrovie dello Stato, ma Trenitalia spa. Quando privatizzano in Italia cambiano il nome (e peggiorano il servizio) Vedi scioperi dei pendolari, carrozze sporche, controlli di sicurezza inesistenti. Gli unici controlli sono quelli del biglietto, e va bene, ma su certe linee specie Trieste-Torino è pericoloso viaggiare di notte. Scippi con spray soporiferi, per non dire delle carrozze occupate da incivili spesso dell’est.
Ora poi privatizzano l’acqua-
Quindi il discorso non è: privato è bello, pubblico no.
Piuttosto: in Italia nessuno è responsabile di nulla. I politici sono i primi a profittare del sistema.
Finché dura….
Quando il popolo si desta (speriamo presto)
Dio si mette alla sua testa
Le sue folgori gli dà.

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May 2, 2009

Posted by: rubert

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Federalismo

FEDERALISMO – IL MOSTRO AVANZA
Secondo uno studio della CGIA di Mestre (apparso ieri su “Il Gazzettino”), la nuova “imposta unica sugli immobili” (o “service tax”, come ribattezzata dal “ministro delle semplificazioni”), inserita nel DDL delega, porterà nelle casse dei Comuni un “INCREMENTO DI ENTRATE” di quasi 14 MILIARDI di euro.
Secondo un altro studio del “Centro Studi Sintesi” svolto per il Sole 24-Ore (pubblicato oggi, su detto quotidiano), il FEDERALISMO comporterà una riduzione di spese regionali del 15% a regime (cioè in 5 anni), pari a 16,628 miliardi annui.
Facendo i conti della serva:
14 miliardi di incremento di imposte comunali più 16,628 miliardi di minori spese regionali, danno un ammontare di 30,628 miliardi che rimangono nelle casse dei citati enti locali.
Che fine farà questa valanga di nostri soldi?
Purtroppo, visto l’andazzo politico-amministrativo degli ultimi anni, ho il tremendo timore che essi saranno utilizzati per la “ROMANIZZAZIONE” delle rendite degli amministratori locali (processo, del resto, già iniziato da circa 15 anni), soprattutto quelle dei circa 300.000 (troppi) amministratori delle 8101 nuove “Romette” (tanti sono i Comuni).
Il “semplificatore”, nonchè i politici, gli amministratori locali e i giornalisti compiacenti, continuano a raccontare la favola del federalismo che consentirà di cacciare a calci nel sedere i politici/amministratori corrotti, collusi, concussi… o che hanno male amministrato.
E’ una ciclopica balla. Difatti, sappiamo bene che, con questa legge elettorale, non riusciremo a cacciare nessuno, poiché le liste elettorali sono confezionate dalle segreterie di partito e sono bloccate sui nomi scelti dalle stesse segreterie e ciò non consente di scegliere alcun candidato “pseudo” gradito.
In realtà, il FEDERALISMO sarà un MOSTRO, produttore di imposte e tasse, che manderà il Paese allo sfacelo.
Per evitare ciò occorre ridurre (accorpando) gli enti locali.
Svegliatevi federalisti.

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February 11, 2009

Posted by: antonio

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roberto saviano e i savianesi

resto stupito…delle volte folgorato…quasi schifato…da questa savianite acuta che ha colpito milioni e milioni di italiani…come se avessimo bisogno del suo libro per capire cosa sia il concetto CAMORRA, come se prima dell’edizione di tale racconto euristico, gli italiani non sapessero cosa fosse.
ma è possibile che l’operato di un giudice quale falcone o borsellino, debba essere screditato da una favoletta raccontata da questo ignoto scrittore , che per voglia di celebrità,ha appunto messo in scena il teatrino della camorra…mistificandone i salotti del potere presso cui la stessa organizzazione mafiosa si insinua(e da cui trae linfa vitale, legittimità alla sua azione),
sicuramente è più facile mostrare ragazzini con le armi in mano, subculture camorristiche interiorizzate dalla stragrande maggioranza degli abitanti residenti in zone campane e napoletane, di valori sociali sovvertiri in funzione di uno sfrenato abuso collettivo,
tutto questo non è solo che l’aspetto terminale del fenomeno camorristico…è solo la base, la sua visione romantica,
già il solo fatto di aver localizzato la camorra in quel di napoli e campania…è un errore fuorviante per la comprensione dell’enorme vastità del fenomeno…
ci sono voluti 50 anni per capire cosa fosse realmente la mafia e quali fossero i suoi attori(il siciliano con il cappellino e la lupara è sicuramente la visione ultima del mafioso…e soprattutto la più irrosoria..quella che serve ad eludere la vera comprensione del mafioso: il politico).
la storia insegna: chiunque indaga sulle reali dinamiche di tali organizzazioni(in quanto quest’ultime in stretto legame con diversi sistemi legali e legalizzati all’interno della società,quali economia, politica), non deve vivere,(falcone e borsellino),
pertanto mi sembra surreali le richieste di aiuto e di protezione di questo fantomatico scrittore…(borsellino e falcono non hanno avuto neanche il tempo di fare appelli simili).
intanto ciò che è certo: tale roberto saviano è colpevole di falsificazione della realtà, attraverso il suo libro non fa altro che orientare il giudizio dell’opinione pubblica verso Aspetti che io chiamerei microdelinquenziali..di manovalanza…che sicuramente non rendono chiara l’idea di cosa sia il concetto camorra….è un riproduttore dello status quo…dell’esistente…del falso…
rendiamoci conto che per gestire un organizzazione di stampo internazionale, con fatturari da capogiro, con transazioni legali o meno che si estendono in tutto il mondo, ci vuole almeno un minimo di esperienza pratica e organizzativa: cioè ci vuole conoscenza…(così come è richiesta per l’avanzamento e sviluppo di qualsiasi forma organizzativa), sarebbe impossibile per un “semplice soggetto” riuscire a gestire un tale sistema, allora la figura del latitante diviene metafora del capo espriatorio, di colui verso il quale deve essere concentrata l’attenzione per far si che altri (coloro che gestivano in prima persona, i fascisti borghesi)passino inosservati,
è attraverso queste dinamiche che si riproducono concetti quali criminalità e devianza…tralasciando tutto ciò che è deviante , ma che viene dall’alto..prestando attenzione esclusivamente sugli aspetti infinetesimali di tale problema: la devianza dal basso…e dipingendola come aberrazione della società e come gesta da non intraprendere :pena l’etichettamento di criminale…
svegliamoci…….saviano la prossima volta si più realista.

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February 6, 2009

Posted by: byunno

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il vero problema dell’ italia

sapete quale e’ il vero problema del italia???
e’ che noi diamo in mano soldi a gente che non ha nessuna responsabilita’
per questo motivo si sentono liberi di truffare, di rubare e agire indisturbati.
in primis perche non c’e la giustizia che ci tutela…
e in secondo luogo, perche noi non abbiamo le palle per lamentaci…
il perche’ e’ subito detto…perche ci abbandoniamo all idea.. che sono loro che comandano e noi siamo deboli…a confronto.
il vero problema e’ che loro comandano con i nostri soldi…e fino a che non capiremo questo concetto….signori miei resteremo sempre in questa fogna.
loro danno soldi a destra e sinistra, con malagestione dei nostri soldi, vedesi fallimenti italiani, e quando vanno in fallimento, la responsabilita’ non e’ mai di nessuno…
il fallimento del ali..taglia.. e’ dei nostri gestori, dei nostri governatori e di malagestioe… e’ la responsabilita’???? mai di nessuno… e a pagare…sono sempre gli stessi, e cioe’ ogni uno di noi….
aprire gli occhi e incazzarsi, e’ un nostro diritto…
bello essere grandi potenti…con i soldi del popolo.
loro fanno affari con i nostri soldi e poi investono nei paradisi fiscali….
e il bello di tutto questo, che non ci ringrazziano nemmeno…..
ci dicono “forza italia…che tutti noi c’e la possiamo fare…” mi sembra di udire le parole di mussolini…” armatevi e partite… per il bene della nostra italia…”

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January 30, 2009

Posted by: vivexa

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italia oggi

Gia’ ci stiamo facendo rider dietro da tutto il mondo per i divieti “creativi” in cui si sbizzarriscono i sindaci italiani (oh, la lussuria del vietare! Meglio che fottere!).
Al posto delle gabelle medievali per cui a ogni passo pagavi una tassa, abbiamo le gabelle locali per cui a ogni gesto ti arriva una multa.
Tv demenziale, informazione embedded, media a pensiero unico, bambini in divisa e citta’ militarizzate. Il conformismo avanza. E se resisti con segni di originalita’ o controinformazione, il grande fratello ti cassa. Uccidiamo l’uomo! Viva il soldatino hitleriano che sfila al passo dell’oca.

“Implacabili vigili (diventati “polizia” municipale anche loro, in omaggio al pensiero unico) perseguitano turisti che compiono il grave reato di leggere un libro all’ombra di un albero, duri machi dell’esercito fanno alzare dalla panchina chi si mangiava un panino, virili poliziotti multano bambini da asilo e mendicanti storpi coi loro cani. L’elenco della follia da pensiero unico (da ronda militare di caserma) e’ lunghissimo. Cui prodest?”
Altro che l’immaginazione al potere. Abbiamo messo la demenza al potere. Sara’ difficile aspettarsi uno Stato intelligente. Con quel che segue.

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