Quando Silvio Berlusconi uscirà dalla scena politica sarà necessario quantificare i danni e gli italiani dovranno chiederne conto a tutti coloro che di lui si sono fatti scudo per arricchirsi e depredare il nostro Paese. Sono passati quasi venti anni da quando Berlusconi è entrato politica e tutti sapevano chi fosse. Non era un mistero per nessuno che si trattava di un imprenditore, proprietario di televisioni e della maggior parte della carta stampata. Tutti erano a conoscenza delle difficoltà finanziarie in cui versava e delle inchieste giudiziarie che lo riguardavano ma nessun politico ha sollevato la questione per impedirlo. Con Berlusconi si sono arricchiti tutti: politici, imprenditori, puttane, mascalzoni, delinquenti, mafiosi, faccendieri e tutti nessuno escluso, hanno trovato comoda la situazione. Nulla è mai stato fatto per contrastare chi stava diventando il padrone d’Italia, tranne una piccola parte dell’opposizione, troppo debole e isolata per fermare questo gioco infernale. Oggi il nostro Paese è al penultimo posto nella scala mondiale appena sopra la piccola Haiti. Tutti gli italiani si sono impoveriti mentre le caste sono diventate le più ricche del mondo. L’opposizione che non si è opposta, è colpevole quanto il governo. E’ colpevole di non aver fatto, quando ne aveva la possibilità, la legge sul conflitto d’interessi, che lo avrebbe messo fuori combattimento. Non lo ha fatto rendendosi responsabile di tutti i danni arrecati al nostro Paese. Sono colpevoli tutti coloro che in questi anni hanno fatto parte del governo, che con la loro arrogante ignoranza o disonestà, hanno reso possibile lo sfascio. Sono colpevoli gli elettori che lo hanno votato affidando la propria nazione nelle mani di una persona inaffidabile, non si ammette ignoranza quando si è in una cabina elettorale, perché la loro ignoranza o malafede, ha costretto anche il resto degli italiani a pagarne le conseguenze.
NON BASTA CHE CADA SOLO BERLUSCONI CON LUI DEVONO CADERE TUTTI!
in Tunisia una popolazione affamata da un governo corrotto ha cacciato a calci nel sedere il capo del governo che è scappato con una tonnellata e mezzo di oro ( l’oro quota circa 25/30 euro al grammo quindi solo di oro sono 40 milioni di euro ) oltre ai conti esteri nelle varie banche protetti da un governo mondiale dei potenti mafiosi e massoni( a qualunque colore o religione appartengano ) che si compiace delle prevaricazioni e protegge i prepotenti. Naturalmente proteggeranno le proprietà estere. E’ un corroto e quindi è uno di loro. Deve essere protetto. Si farà finta di prendere le distanze perché l’opinione pubblica è importante. Ma il gioco del governo globale dei potenti deve andare avanti e i fratelli, a meno che non diventino troppo scomodi, devono essere protetti. Almeno fini a quando non vanno contro alla famiglia degli eletti massoni-mafiosi. E’ la teoria che solo nazista della selezione naturale dei più forti. I deboli non hanno diritti e devono essere sfruttati fino alla morte. Stessa traccia che si riscontra nelle sette sataniste. Il potere, il sesso senza rispetto per i deboli. Anzi, più deboli ci sono più si fanno forti e forti ed allora facciamo in modo che cresca la miseria, l’ignoranza, la fame, lo sfruttamento affinché ci siano sempre più servi. Eliminiamo di fatto i diritti conquistati dai nostri padri: via la scuola che diventa elitaria, via la sanità pubblica che di fatto bnon esiste più, togliamo l’assistenzialismo affinché i poveri non possano più aggrapparsi a nulla e non abbiano più nemmeno l’istruzione e siano oberati dai debiti per sopravvivere e non pensare più alle battaglie. Facciamogli spendere e poi togliamogli tutto: lavoro, stipendio, casa perché senza lavoro non c’è casa, TOGLIAMOGLI I FIGLI COL SESSO E LA DROGA E L’IGNORANZA E LA CRIMINALITA’. Spartiamoci il territorio: terreni, immobili pubblici, spiaggie, monopoli, contributi, materie prime. Alla loro festa voi siete i servi.