I Gay? sono solo una brutta malattia o esistono davvero???
Salve,
vorrei aprire un confronto numeroso per capire se anche per voi, essere gay è una malattia mentale o solo una moda….
This post was submitted by Fabio.
Salve,
vorrei aprire un confronto numeroso per capire se anche per voi, essere gay è una malattia mentale o solo una moda….
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ciao amici,
ma non ce la faccio piu e voglio dirlo a tutti voi, le donne italiane mi fanno schifo.
Non avrei potuto dirlo prima perche non avevo mai avuto esperienze all’estero ma adesso posso confermarvelo ;
le donne italiane sono la piu grande accozzaglia di persone inutili, arroganti, maleducate e cialtrone, fortunato chi non le frequenta, poveraccio chi viene scelto da queste poveracce incapaci .
This post was submitted by galliope.
cao,
sono un esperto di tecnologie informatiche, mi decido a dare il mio contributo a questo blog per dirvi dell’ultima trovata in fatto di marketing. Vi racconto di un comportamento “anomalo” da parte di un sito web dedicato alla ricerca dell’anima gemella tramite internet. Il sito in questione è “Supereva.com”, molto pubblicizzato in diversi media elettronici e non.
Diversi giorni fa il sito in questione mi veniva mostrato da un amico che, considerandomi un esperto, mi chiedeva consigli su come utilizzarlo, anche in relazione agli scarsi risultati ottenuti, mi suggeriva inoltre di iscrivermi, cosa che facevamo insieme per capirne il funzionamento. L’iscrizione veniva (viene) definita gratuita ed effettivamente tutte le procedure non prevedevano il versamento di alcun importo. A questo punto dopo aver aiutato il mio amico ad inserire alcune foto nell’area personale (definita privè), chiudevamo la connessione dal suo PC.
Dopo 1/2 giorni ho effettuato l’accesso al sito dal mio PC e mi veniva segnalata la presenza di un messaggio inviatomi da un’utente (femmina ecco perchè c’è l’apostrofo) che aveva un “Perfect Match” con me (condizione che definisce la persona del sesso ricercato come perfettamente compatibile).
Nel cercare di leggere il messaggio il sistema mi negava la possibilità in quanto dichiarava che per eseguire tale operazione bisognava essere abbonati, a questo punto versavo la quota d’iscrizione prova da una settimana da “soli” €10 e provvedevo ad accedere alla sezione messaggi. Qui ne trovavo uno molto accattivante e proveniva da una persona che aveva letto il mio profilo, aveva visto che eravamo perfettamente compatibili e mi invitava a risponderle quanto prima, cosa che ovviamente facevo, ma senza poi ricevere alcuna risposta dalla stessa.
A questo punto mi informavo con il mio amico se aveva avuto un simile approccio e mi veniva confermato che la stessa cosa era successa anche a lui.
E qui è scattata la mia bramosia investigativa. Ho provveduto ad aprire una serie di account “civetta” con varie e diverse caratteristiche psicofisiche, e per tutti si sono venuti a creare le medesime condizioni:
a) iscrizione gratuita,
b) all’atto della fine iscrizione si riceve un messaggio da parte di un utente definito “perfect match”,
c) il tentativo di lettura di tale messaggio è impossibilitato fino a quando non si passa al ruolo di utente pagante.
Il problema è che nel momento in cui, usando un account reale e pagante ho contattato gli utenti che mi erano stati segnalati come “perfetti”, di fatto (ovvero di persona) non avevano fatto alcuna ricerca e non avevano cercato di contattare gli utenti civetta da me creati.
Anzi alcuni di loro erano non paganti e non avevano potuto nemmeno leggere i messaggi di risposta inviati ai loro falsi messaggi.
Come io abbia fatto resta un mio segreto, Vi posso solo dire che le applicazioni installate nel server di Supereva.com sono di bassissimo profilo e scarsissimo livello di sicurezza. D’altronde non vendono nulla! E questo è il motivo del comportamento “strano” delle succitate applicazioni:
i) l’utente non pagante viene contattato dal server che lo stimola attraverso un falso messaggio a pagare una quota di iscrizione,
ii) tale quota varia attraverso le offerte promozionali da €10,00 a €49,98 o canoni mensili,
iii) se non si “abbocca” al primo messaggio dopo qualche ora ne arriva un altro e così via,
iv) una volta iscritti si prova a rispondere agli inviti degli utenti “fantasma” i quali a loro volta ricevono messaggi particolarmente entusiasti, ma se non iscritti si debbono a loro volta iscrivere per rispondere al messaggio ricevuto in risposta del loro finto messaggio,
v) viene reso impossibile scambiarsi gli indirizzi di posta elettronica all’interno dei messaggi in quanto il sistema li riconosce e li cancella/nasconde, ma questo è facilmente aggirabile,
vi) esiste comunque il sospetto che alcuni messaggi di risposta ai messaggi fasulli siano intercettati, ma non ho prove sufficienti.
Risulta chiaro che la “catena di santantonio” così costruita provoca abilmente un profitto che, quantificabile in rapporto al numero delle iscrizioni dichiarate sul sito, non esito a definire molto grande.
Infatti dal dialogo diretto, dal matching tra utenti civetta e dall’analisi dei datagrammi (sono munito delle apparecchiature e software adeguato stante il mio ruolo di consulente per diversi governi) da me eseguita, ho potuto verificare che nei casi analizzati il 100% dei messaggi iniziali erano “virtuali”, in relazione a quanto sopra era successo che: 12 utenti su 15 avevano versato la quota di iscrizione, di questi 4 utenti sui 12 avevano versato la quota promozionale minima di € 10,00 e 8 utenti sui 12 avevano versato la quota promozionale di € 49,98.
Di fatto quindi in questa analisi € 439,84 sono stati fatti pagare attraverso “un’illusione”.
Mi rendo conto che il campione è minimo, ma vi basterà veramente poco per capire che il sistema da me analizzato e il modello ricostruito è valido, inutile anche precisarvi che ho fatto un test (di minima) su altri siti e due su tre fanno lo stesso gioco, che poi è lo stesso segnalato per gli SMS (qualcuna ti cerca!).
Provare per credere! e vedrete quanti “what’s new” vi borbarderanno…
Di cosa siano imputabili questi signori non sta a me dirlo, ma oltre alle frodi agli utenti delle banche ritengo giusto che vadano segnalati anche questi comportamenti.
Concludo questa mia informandoVi che (come sempre!) le denunce fatte ai competenti organi di controllo non sono servite a nulla. Per questo alla fine mi rivolgo a Te caro Controversial e ai tuoi lettori.
Per me certi siti andrebbero “spenti” immediatamente, anche a costo di provocare un brutale risveglio a tantissimi, ma forse è vero quando si dice che il primo complice del truffatore è il truffato.
Ciao a tutti
This post was submitted by antoniero.
premetto che nn sono gay e che nn ho alcuna attrazione per gli uomini, pero’ da qualche tempo molte donne mi fanno schifo, prima nn ero affatto selettivo e non badavo molto ai particolari ora basta un piccolo dettaglio fuori-posto e provo un senso di disgusto enorme e comincio a pensare a cose disgustose appunto. Basta un po’ di sudore, un peletto in più nel posto sbagliato, che mi sento male, poi le donne hanno un odore molto più forte rispetto gli uomini, più pungente direi e questo mi fa venire il voltastomaco, voi che ne pensate??
This post was submitted by andrea.
sono puttana per necessità. Nessuno lo sa, ma quando non ho soldi per comprare un libro per mio figlio, o un paio di scarpe per la mia bambina, allora salgo sul treno; vado a Milano a battere per strada. Lì nessuno mi conosce. Quando, quella lì (non merita che la chiami per nome) diventò ministra, per “noi” fu come riscattarci per tutte le umiliazioni subite: una di noi ce l’aveva fatta, una puttana in Parlamento, e MINISTRA! Una sera, nel bar dove ci riuniamo, entrò la “Peppona”, forse la più anziana prostituta di Milano. Non si vedeva da secoli. “Hai visto, Peppona? – la interrogai- Era ora!”
“Visto cosa? ”
“La ministra. Quella è una di noi, eh!”
“Sai, che differenza c’è fra una puttana e una grandissima puttana?” – mi chiese dolcemente, ma come se fossi una ritardata. -
“Il mestiere?”
“La puttana, -continuò- fa quello che fai tu. La grandissima puttana, fa il ministro. Quella, seppure se lo facesse mettere nel c… da una “mezza-sega”, riuscirebbe a fargli credere d’avere la “Maglia rosa”, o che le stia facendo male, invece potrebbe parcheggiare una corriera! – e rise.- Credi che se passasse di qua, si fermerebbe a bere con te, e magari ti darebbe il suo numero di cellulare? No, Cocca, noi le ricordiamo chi sia, ma una grandissima troia, per stare in alto, deve farlo dimenticare. Quella riaprirà i forni crematoi, per noi. Però, azzardati a toccare la sua categoria, allora sì, vedrai grandi troie fare mucchio per difenderla.
Non ero d’accordo, ma non replicai.
Adesso, con l’aria che tira, mi casca il mondo addosso. Affitterò un appartamento e tutto continuerà come prima, ma non sopporto che abbia ragione la Peppona. Io, caro controversial, ti giuro sui miei figli, che fra le puttane da strada ci sono carità, e misericordia sconosciute a numerosi preti. Ho visto atti di generosità che non dimenticherò mai, e non cambierei il mio marciapiede, per un posto in Parlamento. Non vorrei mai, essere una grandissima troia!
Ci siamo; questo depravato, malato, scassato, defecato, infognato,deformato, e disumanizzato sistema maschilista, patriarcale e animale, ha mostrato ancora una volta il suo terribile, crudele, spaventoso e mostruoso volto.
In Pakistan, nella provincia del Baluchistan tre piccole donne di 16 ,17e 18 anni, che avevano deciso di scegliersi un marito che non fosse quello designato dal loro clan, sono state punite, castigate e “condannate” ad essere sepolte vive insieme a due loro zie, di 45 e 38 anni, che li avevano sostenute in questa loro scelta sentimentale. La polizia locale ha insabbiato il caso e solo grazie alla commissione Asiatica dei diritti umani questa ignobile atrocità, tutta maschile, contro le donne, e stata scoperta e diffusa. Ogni giorno, in tutto il mondo, compresa la “civilissima” Europa e Italia, le donne sono trattate e considerate schiave, esseri inferiori, “animalesse” da riproduzione,da soma, e da macello. Nessun vero diritto, nessuna vera libertà, nessuna vera giustizia. Tutto viene deciso, organizzato, programmato e gestito, a danno delle donne, dal maschio dominante, prepotente e assassino, un vero serial mass killer, che attraverso il suo assoluto potere sociale, politico, economico, religioso e culturale, e con le sue ossessive e possessive mire di padronanza e di dominanza, su tutto e su tutti, non esita ad esercitare la sua crudele e inaudita violenza, distruttiva e stuprativa, sulle femmine della specie umana. Ancora una volta affermo senza esitazione che mi vergogno di essere maschio. VIVA LE DONNE; NO AL MASCHILISMO dominante e imperante. GUERRE,DITTATURE,CAPITALISMO E BANCHE; giù le mani dalla nostra vita
This post was submitted by uwero.
Ma sì, teniamoci pure viados (i più ricchi liberi professionisti d’Italia, senza dichiarazione dei redditi però) e baldracche sotto casa. Tanto i preservativi infilati nella maniglia del portone possono sempre essere usati dai bambini del condominio come palloncini. Che vuoi che sia, tanto ci sono già abituati: tette e culi li vedono già in tv a tutte le ore, diamogli pure qualche altro balocco. Mica sono fessi, loro sanno distinguere perfettamente
This post was submitted by veroli g.
non e strano che preferiscono il nero, da uno studio fatto in germania, pare che oltre il 60% dei fascisti e nazisti siano omosessuali, quindi alla ricerca di una identita^ vivono sempre in gruppi e cercano di nascondere la loro “debolezza” con atti violenti.
L^ unica soluzione e cercare di aiutarli e farli capire che essere omosessuali non e una malattia, e che quindi non hanno bisogno di dimostrare niente a nessuno e che possono vivere la loro sessualita in modo normale senza compiere atti violenti, ma amando il prossimo avranno qualche opportunita in piu per essere anche amati dalle persone di colore.
This post was submitted by himmleriano.
MULTATECI E BUTTATECI IN GALERA, MA LIBERATE LE SCHIAVE. Noi clienti ed ex clienti di prostitute non vogliamo in nessun modo diventare protagonisti di un contraddittorio con il governo o con chicchessia. Siamo cittadini italiani e abbiamo maturato la consapevolezza che il maggior numero delle ragazze che si prostituiscono, nelle strade e nei luoghi chiusi, NON SONO DELLE PROSTITUTE LIBERE, MA SCHIAVE. Questa consapevolezza ci ha spinti a riflettere sui nostri comportamenti e a cercare per i nostri problemi di carattere affettivo, sentimentale, sessuale, relazionale, risposte diverse dall’avvicinare delle prostitute. Siamo una rete che spinge chi ne ha bisogno ad entrare in auto-mutuo aiuto o addirittura in terapia, ma siamo anche persone normali, capaci di scelte positive.
Affermiamo quindi che IL MAGGIOR NUMERO DI SCHIAVE CHE ESCONO DALLA TRATTA SONO MOTIVATE, SOSTENUTE, ACCOMPAGNATE DA CLIENTI DIVENTATI AMICI, FIDANZATI, MARITI, TUTOR. Questo non è merito dei clienti o un dato che possa giustificare il comportamento dei clienti e legittimarli, ma è un dato che evidenzia come l’insieme delle decisioni, apparentemente adottate a sostegno delle vittime della tratta, non è efficace, al punto che ha più efficacia l’intervento di chi, anche se diventa risorsa, è comunque anche corresponsabile del traffico.
Chiediamo al Governo di promuovere campagne e iniziative rivolte positivamente ai clienti, poiché le multe di per sé non servono a nulla. Servono solo a criminalizzare le vittime della tratta costrette a prostituirsi, trasformando la loro condizione di clandestine e prostitute in reati che possono anche farle finire in galera.
Se le vittime della tratta non saranno più in strada, saranno costrette a prostituirsi in luoghi chiusi, dove saranno più schiavizzate e nessuno le potrà avvicinare per proporre loro una via di uscita… solo i clienti potranno ancora farlo.
This post was submitted by colloni.
Non bisogna essere volgari ma tutte queste prostitute ci hanno o ci fregeranno tutti soldi!
Questa e’ la realta’! Questi uomini tropologicamente creati per la protezione del territorio vanno con prostitute per avere quella sensazione che non hanno mai avuto dalle loro donne!!!
La sensazione di possedere una donna!!!
La realta’ e’ che le donne sono geneticamente addestrate a cercare e adattarsi alla migliore vita che permetta la sopravvivenza.
Lasciano il marito e i figli per una migliore condizione.
Ma la condizione non e’ data non dal marito, ma dall’economia!!!
Qui il seguito di un casino economico/antropologico!
Morale?
Fate i cazzi vostri!!!
Anzi le fregne Vostre !!!!
Prima o poi capiranno , specialmente se avranno 50 anni e con le tette cadenti!!!
Alla faccia delle femministe, oramai in decadenza!!!
This post was submitted by sexman.