February 7, 2009

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i veri valori

Quale può essere la vera ANIMA di un popolo per non essere insofferente?
Prima vorrei dire che solo parole non si cambia,la rivoluzione si deve fare,qualsiasi forma essa sia.
Sono tre i valori da tenere presente e non perdere mai di vista come succede,FRATELLANZA questa e necessaria tu io lui lei sono fratelli egli e anche un fratello(altra nazione)la fratellanza e necessaria,non è possibile che vedo mio FRATELLO(il tuo vicino un uomo che non conosci)che muore di fame o stia male e cerca aiuto senza averlo,FRATELLANZA e e cedere amore verso il tuo simile in tutte le sue forme.
La seconda e uguaglianza, questa parola viene sotto valutata,io sono uguale a te anche se non ho una villa un conto ecc io sono uguale non può esserci superiorità perchè tu hai piu materia di me perche quella è,fin chè ragionate in questo modo nulla cambierà.
La terza legalità questa e calpestata in tutte le forme,chi giudica e contaminato dalla materia,contaminato nella sua formazione,qui entra in gioco la integrità dell’uomo che giudica,non le leggi quelle già sono aggirabili quando le si fanno.
Questa e materia che io sto approffondendo ,la mia idea che nessun governo può legiferare in materia di giustizia,chi lo deve fare devono essere persone sagge qualcuno dirà ha trovarle,una struttura che nessun organo può controllare le persone che la devono comporre devono essere neutrali senza nessuna ideologia nessun partito persone capaci di valutare quando fanno una legge in materia di giustizia di vedere e tenere presente i 3 fattori sopra citati.
Una volta ristabilito l’ordine di quei valori allora si può parlare non di DEMOCRAZIA perche questa lo dice già cosa sia DEMO CRAZIA e una DEMO una prova e si sa le prove ne sono state fatte molte anzi sono millenni che facciamo DEMO.
Non so se con questo commento apro la coscienza di qualcuno, ma questa e la verità sono solo 3 regole inutile girare intorno non serve.

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February 5, 2009

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RELATIVISMO FASCISTA

Queste le parole pronunciate dal nostro Ministro della Difesa, in occasione delle celebrazioni dell’otto settembre.
“Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell’esercito della Rsi, soggettivamente e dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della Patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani, e meritando quindi il rispetto pur nella differenza di posizioni di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d’Italia“.
Bene, bravo Ministro.
E il Ministro della difesa tedesco dovrebbe spendere due parole – e qualche lagrima -come il risoluto Ignazio per ricordare e celebrare tutti quei ragazzi delle SS che, soggettivamente e dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della Patria, meritando quindi il rispetto di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia.
Così come il dott. Mengele, nei campi di sterminio, agì sempre, soggettivamente e dal suo punto di vista, in nome della medicina e del giuramento di Ippocrate.
E noi italiani faremmo un torto al povero Totò Riina se non ricordassimo che, soggettivamente e dal suo punto di vista, ha sempre combattutto in difesa della famiglia, meritando quindi il rispetto di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d’Italia.
E faremmo un torto anche ai poveri compagni di merende, Lotti, Pacciani e Vanni, se non ricordassimo che anche loro, soggettivamente e dal loro punto di vista, compirono le loro gesta credendo nell’Amore.

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January 30, 2009

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la primavera di praga

21 agosto 1968. A Praga entrano i carri armati sovietici. I cittadini saltano sui carri carmati e intavolano coi russi discorsi tipo “ma che ci stai a fare qua compagno? sei in terra straniera, tornatene a casa”. Una foto rimane famosa: un giovane praghese che davanti ai soldati russi seduti su un T34 saluta col braccio sinistro teso gridando HEIL HITLER. E i soldati russi che si stupivano davanti alla ricchezza e all’abbondanza che c’era a Praga, cose per loro assolutamente impensabili.
E tutto perchè nel marzo-aprile 1968 il governo di Dubcek consente piena libertà di stampa ed espressione ai cecoslovacchi: nacque così la PRIMAVERA DI PRAGA in cui la Cecoslovacchia era aperta a chiunque. Ma questo non piaceva al governo totalitario sovietico che decise dopo ferragosto l’invasione del paese con circa un milione di soldati e 3000 carri armati provenienti da Polonia e dalla DDR; poco tempo dopo le frontiere del piccolo e ricco paese centro-europeo furono di nuovo chiuse fino al 1989:FINE DELLA LIBERTA’!!!
Ditelo a Bertinotti, a Diliberto, a Cossutta, a Ferrero cosa ne pensano di questi eventi, per dimostrare in che mani siamo veramente!

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December 8, 2008

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Le foibe

Le foibe? ma perchè non la vogliamo chiamare per quello che è stato realmente, il tentativo dei titini di fare pulizia etnica nel Carso e liberarsi definitivamente degli italiani, così come nel 99 i serbi hanno cercato di fare pulizia etnica nel Kosovo?
- Porzus: nel gennaio 45 quel porco di Togliatti ordinò che i gruppi partigiani del Friuli si unissero al IX corpus sloveno di Tito, in pratica gli dava mano libera per occupare il Friuli. Ma la brigata partigiana Osoppo di ispirazione cattolica si oppose e anzi ebbero contati con la X-MAS per cercare di respingere i comunisti titini e italiani. Ma per il gruppo di partigiani della Garibaldi guidati da Mario Stevanin quelli della Osoppo erano solo dei traditori da far sparire e senza stare a sentire la federazione di Udine massacrarono 20 partigiani della Osoppo. Sta dui fatto che dopo la guerra Stevanin fu coindannato all’ergastolo ma lui non ritornò mai in Italia e morì in Slovenia.
Devo forse parlarti di quel che accadde nel nord Italia nell’estate 45? ah già mi dirai che io tiro fuori i libri di Pansa che mi risulta essere un uomo della sinistra a cui fu proposto di entrare nel PDS, ma che è talmente onesto da voler far capire

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November 11, 2008

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La resistenza

Oggi sappiamo che la Resistenza commise, oltre che subire, ferocie inaccettabili. E che moltissimi – troppi – partigiani aspiravano a fare dell’Italia un paradiso dell’Internazionale. I più non sapevano e non potevano sapere cosa ciò avrebbe significato: una dittatura che avrebbe portato miseria e isolamento, come negli altri Paesi satelliti dell’Unione Sovietica. Avendo avuto la fortuna – per loro e per tutti – di non arrivare al potere, i comunisti nostrani hanno potuto continuare a considerarsi i salvifici paladini degli umili, emendati dalle responsabilità storiche del comunismo sovietico per via di “strappi” sempre troppo parziali e tardivi: dopo Budapest nel 1956, dopo Praga nel 1968.
Per tutti questi motivi è impensabile che da noi si segua l’esempio lituano, mettendo sullo stesso piano la croce uncinata e la falce con il martello. Non si dica, però, che i lituani hanno torto.

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November 9, 2008

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La restaurazione oggi

Non e’ una novita’ ma accade in Italia una restaurazione dell’ordinamento vecchio -politici, chiesa, mafia, industriali, bancari…- tutti uniti contro il cittadino dalla seconda meta’ degli anni novanta. Si ritorna a quell’equilibrio pericolante degli anni sessanta, dove il semplice cittadino tuttavia riusciva a respirare e a tirare avanti grazie al boom economico.
Dunque bieca resturazione ed adeguamento alla mondializzazione dell’economia, cioe’ alla Cinese.
Quando sei onesto, se hai un minimo di cultura e di intelligenza, come fai a reggere in un pantano simile?
Non puoi: o emigri o ti adatti -ed entri a far parte di quel sistema italiota della vergogna- o ti accontenti -pochissimi soldi, scarsi servizi pubblici, prospettive zero-.
Oppure ti rivolti.
Il sistema e’ totalmente bloccato che solo una RIVOLUZIONE, lunga e profonda, potra’ cambiarlo: occupare il Parlamento e defenestrare i politici corrotti, impiccare i mafiosi, togliere la Chiesa di mezzo, rimborsare i danni verso terzi e verso l’ambiente commessi da dirigenti industriali e bancari con la confisca dei loro beni e recupero dei loro capitali all’estero…
Ai vecchi tempi della Rivoluzione Francese non ci pensavano su’ due volte i “sans-culottes” ad invadere il Parlamento o le prigioni o le dimore nobiliari… e a metter su’ tribunali popolari prima di condannare tutti i rappresentanti dell’ordinamento antico!
Idem per la Rivoluzione Russa.
Capita, nella storia dei popoli, momenti in cui il popolo stesso prenda le redini del proprio destino in mano (dichiarazione d’independenza degli Stati Uniti).
Basta concludere su una parafrasi della storica frase di Danton, coniata sulla base della statua a Parigi (discorso davanti all’ Assemblea legislativa, 2 settembre 1792):
Per vincere i nemici interni dell’Italia, ci vorra’ audacia, audacia ed ancora audacia.

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October 15, 2008

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nascita del sistema bancario

gli orafi e altri propietari di camere blindate iniziarono a capire che in qualsiasi momento,solo una frazione dell’oro e dell’argento veniva ritirata dai propietari..Allora pensarono”perche’ non diamo delle certificazioni(denaro)ad altre persone che non possiedono l’oro e non le tassiamo d’interessi?” L’unico modo in cui il trucco poteva fallire era se avessero emesso troppe certificazioni e tutti si fossero presentati contemporaneamente per scambiarle con l’oro e l’argento.Cominciarono a emettere banconote per il possesso dell’oro e dell’argento in eccesso rispetto alla quantita’ di oro e argento che custodivano nei loro sotteranei.La maggior parte delle banconote che prestarono e su cui guadagnarono interessi si riferivano ad oro e argento che le banche non possedevano neanche..ma dal momento che solo una piccola quantita’ di metalli veniva ritirata in una sola volta,essi erano al sicuro.Potevano emettere un mucchio di pezzi di carta per dell’oro e dell’arento che non esisteva e imporre degli interessi su di esso! Ecco in una frase,la descrizione del sistema bancario di oggi ,che controlla il mondo…

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October 11, 2008

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La crisi del 1929 e quella di oggi

Le banche sono solo la punta dell’iceberg.Sotto ci sono decenni di politica economica scellerata che gli USA hanno imposto,o anche solo “indicato ” al pianeta globale.
Oggi da Augias ho visto Loretta Napoleoni,nota economista di fama internazionale che vive a Londra.Ricordava che il crollo del 1929 si ebbe di conseguenza all’euforia impazzita del liberismo senza freni.Fu conseguenza dell’idea malsana che il “mercato” possa auto governarsi, senza regole imposte,senza controlli,senza limiti.Dopo il disastro arrivò F.D.Roosvelt con la sua politica del New Deal a sistemare tutto, ma ci volle “stato” cioè denaro pubblico delle tasse dei cittadini,e regole, paletti e normative,controlli e protezionismi.Oggi la situazione si sta ripetendo con l’aggravante di non aver tenuto conto di un precedente non lontano,e con la micidiale manipolazione dell’informazione che ci racconta solo balle e ci fa avere paura.Si sono creati i mostri del terrorismo per scatenare guerre che hanno portato tanti soldi ai costruttori e dispensatori di armi,che guarda caso sono anche petrolieri e, sono convinta,i veri signori del traffico di droga mondiale.Altrimenti non si spiega come mai da quando in Afganistan c’è la NATO la produzione e il traffico di stupefacenti sia più che quintuplicato.Vogliamo ricordare anche il Kossovo che è diventato uno dei crocevia più importanti del traffico?Tutto il denaro che viene movimentato più o meno legalmente da guerre, embarghi,traffici più o meno illeciti passa dalle banche,che come sappiamo non sono schizzinose.
E siccome mia nonna diceva che a pensare male si fa sempre bene,io a questa faccenda delle banche che elargiscono,ma quando mai?,soldi per il mutuo a poveracci che non potranno mai pagarlo,mica ci credo.Sono convinta che nei fallimenti ci sia qualcosa di molto più grave e oscuro,che magari non sapremo mai.
Quindi alla faccia delle rassicurazioni dei soliti ignobili,ho ritirato quei due euro di risparmi. Potrei sempre investirli in armi!

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October 8, 2008

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i soldi per Gheddafi

LA CALATA DI BRAGHE DAVANTI AL GHEDDAFI CON IL PAGAMENTO DEL COSPICUO PIZZO HA INDICATO CHIARAMENTE UNA STRADA MAESTRA A TUTTI I PAESI DEL NORDAFRICA, HA SPIEGATO COME FARE PER OTTENERE IL PIZZO DALL’ITALIA: E’ SEMPLICE!
ORA DI CLANDESTINI NE ARRIVERANNO MOLTI DI PIU’.
L’UNICA DIFFERENZA SARA’ CHE NON PARTIRANNO (FORSE) DALLA LIBIA MA DA ALTRE COSTE DEL NORDAFRICA!
GHEDDAFI DIVENTERA’ UN LEADER, UN EROE PER TUTTI I PAESI NORDAFRICANI, UNA SPECIE DI SANTO PER LA RINASCITA NON SOLO DELLA LIBIA MA DI TUTTO IL NORDAFRICA, UN MAESTRO CHE HA INSEGNATO A TUTTI COME FARE PER OTTENERE UN GROSSO PIZZO DALL’ITALIA E FARSI FARE GRATIS CASE ED INFRASTRUTTURE!
COME FARE? IN MODO SEMPLICE ED A BASSO COSTO: BASTA USARE MERCE UMANA DISPERATA DI COLORE NERO ED INVIARLA NEL MEDITERRANEO SULLE CARRETTE DEL MARE COME PRESSING IN ITALIA..
LA PROPAGANDA LEGHISTA DARA’ UNA MANO INGINGANTENDO IL PORBLEMA E..IL GIOCO E’ FATTO..
BRAVO GHEDDAFI!
ORA I CLANDESTINI AUMENTERANNO A DISMISURA, CERTO MAGARI NON PARTIRANNO DALLA LIBIA (FORSE), MA DALLA TUNISIA, DALL’ALGERIA, DALL’EGITTO, ETC..
ANCHE QUESTI PAESI CERCHERANNO DI FARSI CONSEGNARE UN BUON PIZZO, ANCHE LORO HANNO BISOGNO DI INFRASTRUTTURE E CASE…
E IL POPOLO ITALIOTA PAGA PER TUTTI!
BRAVO GHEDDAFI, TI SEI GARANTITO IL PIZZO PER ALTRI 25 ANNI!
INTANTO L’ITALIOTA CON LE PEZZE NEL CULO PAGHERA’ PER TE FINO AL 2033: PER ORA, FRA QUALCHE ANNO PAGHERA’ ANCHE PER GLI ALTRI STATI DEL NORDAFRICA!
NON CE LA FARA’ A PAGARE IL MUTUO PER LA SUA CASA DIVENUTA POI FATISCENTE E MORIRA’ SULLA SALERNO-REGGIO CALABRIA O SULLA CATANIA-RAGUSA!
GRAZIE BOSSI E CALDEROLI DEI MAIALI, LE INFRASTRUTTURE PER LA SICILIA E LA CALABRIA POSSONO ASPETTARE, PRIMA BISOGNA PROVVEDERE PER IL NORDAFRICA!
NON CI SONO SOLDI PER PAGARE GLI INSEGNANTI CHE SARANNO LICENZIATI, MA SI SONO TROVATI SUBITO PER PAGARE IL PIZZO A GHEDDAFI E -COSA ANCORA PIU’ GRAVE- POI SI DOVRANNO TROVARE ANCHE PER PAGARE IL PIZZO AGLI ALTRI PAESI DEL NORDAFRICA!

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October 5, 2008

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ai tempi di Mussolini

Guarda che in Italia tutto funzionava meglio anche ai tempi di Mussolini, ed in Germania ai tempi di Hitler!!!!
Tutto il contrario che con Prodi con cui non funzionava niente, l’Italia sì che era una baracca con lui…!
il mio bannato, la frase va letta come commento a quella precedente, che tu hai omesso, travisandone così il vero senso.
Bella forza che con Prodi tutto funzionava poco!!!
Quando una maggioranza è debole come era quella, è stato un miracolo che sia durato tanto!
Con Hitler e Mussolini – nelle dittature, voglio dire – tutto funziona meglio, volenti o nolenti.
Chi fa opposizione si elimina.
Come cominciano a fare i tuoi padroni, con le bugie ripetute, la propaganda mendace ed ossessiva, le promesse non mantenute, gli interessi privati a tutti i livelli, la promozione dell’ignoranza e della mafiosità, lo sfruttamento del bisogno del povero.
C’è -in più- a vantaggio morale di Mussolini e di Hitler, che non miravano al proprio interesse “particulare” ma al BENE COMUNE.
Per me, al limite, il giudizio sui tuoi amici è più negativo che quello su Mussolini ed Hitler.

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September 29, 2008

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Gli italiani cacciati dalla Libia

Increduli e sdegnati. Si definiscono così i superstiti e gli eredi della ex collettività italiana di Tripoli, dopo il raggiungimento dell’accordo tra Italia e Libia che prevede lo stanziamento di cinque miliardi di dollari per progetti di infrastrutture nel Paese nordafricano. L’Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia si batte da 38 anni per ottenere una legge che chiuda il contenzioso per i beni confiscati agli italiani, sempre rinviata «per mancanza di fondi». «Avrà Berlusconi un sussulto di dignità, di umanità e di rispetto, riuscendo a dare una risposta personale ai ventimila cittadini italiani che fino ad ora hanno invano reclamato un idoneo stanziamento da parte del loro Governo, a chiusura del contenzioso per i beni confiscati da Gheddafi in violazione di un accordo internazionale?», si chiede l’Associazione, per bocca del presidente Giovanna Ortu.E ancora: «Berlusconi ci ha dimostrato che quando si vuole, o meglio quando si è costretti, tutto è possibile, anche far saltare fuori dalle poste di un bilancio critico come il nostro cifre enormi, ma bisogna trovare in contemporanea il coraggio di dare riscontro a chi ha pagato, per conto del Governo italiano, il più pesante degli acconti ed è in credito da quasi quarant’anni». «Giustizia dove sei?», ha concluso amaramente la Ortu.La risposta di Gasparri. E’ il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri a replicare alle domande dell’Associazione, commentando l’intesa tra Italia e Libia. «Il nostro governo – ha detto Gasparri – darà risposte concrete anche agli italiani cacciati dalla Libia nel 1970 con gravi danni morali e materiali».

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Il golpe di Valerio Borghese

Tanto si è scritto e tanto si è detto che, nella coscienza collettiva, il tentativo di colpo di stato noto come Golpe Borghese è diventato sinonimo di un maldestro tentativo di rivolta istituzionale messo in atto da un gruppo di sgangherati nostalgici. Niente di più che una buffonata. E invece non è così. L’insurrezione armata che si verifica nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970 (la notte dell’Immacolata) è ancora oggi un altro dei tanti punti oscuri della storia repubblicana. Non è chiaro perché fu messo in atto, a cosa realmente mirasse e soprattutto perché fallì e chi lo fece fallire. Tutto ha inizio nella tarda serata del 7 dicembre quando gruppi di militanti dell’estrema destra si riuniscono in alcuni luoghi della capitale: nel quartiere di Montesacro, nei cantieri del costruttore Remo Orlandini, legato al SID di Vito Miceli; in pieno centro storico, nella sede di Avanguardia nazionale; attorno all’Università; in una palestra non distante dalla stazione Termini. Alle porte di Roma si è concentrata intanto anche una colonna armata di guardie forestali, mentre un gruppo di neofascisti è già penetrato nell’armeria del ministero dell’Interno. Il quartier generale del Golpe si è sistemato nel quartiere Nomentano. Ne fanno parte: il principe Junio Valerio Borghese, ex comandante della X Mas, vero capo del complotto; il generale a riposo dell’Aeronautica Giuseppe Casero; il maggiore della polizia Salvatore Pecorella. Il piano prevede, oltre all’occupazione dei ministeri della Difesa e dell’Interno, della sede della RAI (da dove Borghese leggerà un proclama alla nazione), degli impianti telefonici e quelli di telecomunicazione e anche la mobilitazione totale dell’Esercito.

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September 18, 2008

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Il campo di concentramento di Birkenau

conosco alla perfezione luoghi e persone vissuti nei campi di concentramento soprattutto in Austria ed in Polonia. Gente che ha perso i migliori amici ed il fratello maggiore tanto per intenderci dopo aver vissuto 5 mesi in uno di questi campi e piu’ precisamente a Birkenau….Non c’era solo la piscina di pallanuoto, ma anche il campo di calcio e, a volte, di basket. Questi campi venivano utilizzati per coprire chiaramente altri luoghi di svago come chiunque puo’ capire…..ci giocavano i soldati tedeschi ma poi, quando il tutto degenero’, anche questi campi e piscine vennero utilizzati in modo atroce: ad esempio venivano organizzate delle partite di pallanuoto tra “ospiti” del campo denutriti e malmessi ed i soldati ridevano e scommettevano mentre questi poveracci tentavano di non annegare….ti ripeto che queste cose non le ho lette ma conosco personalmente chi ha vissuto queste esperienze. Quando hai tempo fatti un giro a Birkenau!!! Oppure resta pure a casa tua immaginando che i campi di concentramento erano in realta’ villaggi-vacanze gestite dall’Alpitour con tanto di piscine per la pallanuoto e ristoranti pieni di prelibatezze…effettivamente per certe “menti” e’ forse piu’ semplice pensarla in quel modo…..

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September 18, 2008

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I protagonisti Massoni

Ma anche Hitler ed il nazismo, come Lenin ed il comunismo fanno parte del gioco che, evidentemente, sta andando secondo i piani! Daltronde, tutti i protagonisti della storia degli ultimi secoli sono massoni! Cos’è “l’ultima Thule” se non una setta esoterica?
Occorrerebbe rivedere la storia, è vero, ma ad iniziare, almeno, dalla rivoluzione francese, unità d’Italia, rivoluzione russa e guerre mondiali. Non è andata di certo come ce la raccontano.
I protagonisti della storia degli ultimi secoli sono poco più che degli attori che hanno agito secondo un copione!  Di che razza sono i banchieri più potenti? Della razza dei padroni, gli rispondo, e di questa razza non fanno parte solo alcuni.   Se riusciamo a capire bene il passato, siamo in grado di comprendere il presente e quello che ci sta venendo addosso!

Le realta’ di questa nostra epoca al bivio sono al capolinea. La continua distruzione del pianeta avra’ effetti DEVASTANTI sui suoi abitanti e chi sopravvivera’ potra’ solo piangere se gli sono rimasto gli occhi sulla catastrofe. Sono anni di continui moniti, di continui avvertimenti e l’unica cosa che si attua sono solo le guerre di approvigionamento energetico come se tutto andasse sempre per il verso giusto con ignobili ragnatele di interessi. Come tutti gli imperi crolleranno un giorno come tutti gli uomini MORIRANNO UN GIORNO. E’ tutta qui la nostra intelligenza? Essere o non essere quello è il problema.

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September 18, 2008

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Invasione della Polonia

La Polonia era solo uno degli obiettivi di Hitler: aveva cominciato nel marzo 38 con l’Anschluss dell’Austria, poi coi Sudeti, e nel marzo 39 occupò il resto della Cecoslovacchia. I premier europei giurarono allora che non gliene avrebbero più fatta passare una liscia. E quando Hitler invase la Polonia credeva che gli occidentali lo avrebbero lasciato fare (il casus belli ricordi che fu l’assalto alla stazione radio di Stettino operata da SS tedeschi travestiti da polacchi?). E se nessuno ebbe da ridire sull’URSS era perchè invase la Polonia orientale il 17 settembre quando ormai i tedeschi erano sulla Vistola e l’esercito polacco era distrutto, ormai nessuno in occidente avrebbe speso un centesimo per aiutare la Polonia irrimediabilmente condannata.
E non dimenticare che subito in Polonia arrivarono le SS e il governatore Hans Frank impicctao a Norimebra, noto come IL BOIA DELLA POLONIA: e pure Rudolf Hoss incaricato da Himmler di creare un campo di sterminio il più grande possibile…

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September 14, 2008

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Nascita delle dittature

Mussolini, “partito” da socialista, approdò alla dittatura dalla sponda opposta.
Stalin, partito come comunista approdò alla dittatura imperialista. E non fu il solo da quelle parti.
I successori di Mao, fino ai contemporanei, hanno e hanno avuto una “strana” concezione del comunismo di cui si “fregiano” come titolo.
Ma anche i comunisti hanno, credo, una strana concezione del comunismo: la concezione che lo Stato esista in quanto tale.
Invece è fatto di persone, ognuna delle quali persegue i propri obiettivi esattamente come fanno i “capitalisti”, i “borghesi” o anche il benzinaio o l’operaio: cioè ognuno si arangia come può, quando può comandare diventa despota se lo lasciano fare ecc…
In più Marx attaccò contemporaneamente tutti, chiesa compresa, e si trovò tutti contro..
Ed eccoci qui che di “proletari che si uniscono” non se ne trovano tanti, se lo fanno lo fanno a gruppetti, gli uni contro gli altri, un gruppo per un partito, un altro gruppo per un altro partito ecc…
Il che è OVVIO visto che siamo tutti diversi e se si demanda ad altri il comando della propria vita come minimo siamo fregati!
Siccome in parte ciò è inevitabile (c’è sempre qualcuno “sopra” da qualche parte) occorre fare sì che costui non possa esagerare!
Chiunque va al potere va “monitorato” e limitato dalla Democrazia, altrimenti non importa che colore di casacca abbia: porta prima o poi il popolo alla rovina.
E i proletari smettano di fare i girotondi o i tamburi per strada e facciano cose politicamente serie, riconoscibili come tali anche da chi sta dall’altra parte!
Se serve contarsi, si faccia mezz’ora di “conta”, poi si passi a parlarsi seriamente sui contenuti. E non per strada! Magari su internet, nelle tv digitali, dove si vuole… ma va LASCIATA TRACCIA, non devono avere facile gioco nell’ inventarsi le pal.e giornalistiche o scatenare i fascisti (di vario tipo) come a Genova!

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September 10, 2008

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Diogene di Sinope

Diogene è la prima persona conosciuta ad aver detto: “Sono cittadino del mondo intero”, piuttosto che di una particolare città o di uno stato. Si trattava di una dichiarazione sorprendente in un’epoca dove l’identità di un uomo era intimamente legata alla sua appartenenza ad uno stato particolare.
La storia narra che Alessandro, affascinato dalla possibilità di incontrare faccia a faccia il famoso filosofo (nella sua botte), chiese se non ci fosse qualche desiderio che avrebbe potuto esaudirgli. Diogene gli rispose di non frapporsi tra lui e il sole, al che Alessandro replicò: “Se non fossi Alessandro, vorrei essere Diogene”.
Uno degli aspetti più clamorosi della sua filosofia era il suo rifiuto delle normali concezioni sulla decenza. Secondo gli aneddoti, Diogene mangiava in pubblico, viveva in una botte, defecava nell’anfiteatro e non esitava ad insultare apertamente i suoi interlocutori. I suoi ammiratori lo consideravano un uomo devoto alla ragione e di onestà esemplare. Per i suoi detrattori era un folle fastidioso e maleducato.
Diogene di Sinope girava nottetempo armato di lanterna cercando l’UOMO. Lo cercava perchè era difficile trovarne. anche allora..

This post was submitted by gioonni.

September 4, 2008

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IL primo ministro ad essere condannato per tangenti

Ex Minsistro della Sanità, arrestato per le maxi tangenti delle industrie farmaceutiche, è stato condannato in appello a sette anni e cinque mesi di reclusione l’ex ministro della Sanità Francesco De Lorenzo al termine del processo per le tangenti sui farmaci. La sentenza è stata emessa dai giudici della prima sezione della corte d’appello di Napoli che hanno accolto quasi integralmente le richieste del sostituto procuratore generale, che aveva concluso per una condanna a dieci anni di reclusione. La corte ha condannato l’ex ministro per 95 capi d’imputazione su 97, non ha riconosciuto le attenuanti richieste in subordine dalla difesa e non ha derubricato alcuna delle accuse di corruzione in finanziamento illecito. Ha scontato sete anni e mezzo di carcere a Poggioeale e nell’ultimo periodo della detenzione nel carcere di Civitavecchia per essere curato di tumore che lo aveva colpito durante la sua detenzione. Ora è presidente dell’associazione italiani malati di cancro, e docente all’Università di Napoli

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September 4, 2008

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Aleksandr Solgenitsin

Benchè debba essere un giorno lieto quello in cui Aleksandr Solgenitsin è tornato a Dio, la sua morte mi lascia un vuoto personale nell’anima, come la morte di mio padre, o di mia madre. Per la nostra generazione, è l’uomo che ci ha insegnato a dire la verità. Una questione che divide gli uomini in due.
La verità che ci raccontò Solgenitsin era l’enorme mostro concentrazionario, inghiottitore di milioni di vittime, che ingrossava nella pancia del paradiso dei lavoratori sovietico. Una verità immane, spaventosa, che colava sangue e gridava vendetta, e che la mia generazione non vedeva. Faceva finta di non vedere. E non solo e tanto in Russia, dove il silenzio aveva una giustificazione nel terrore; era l’Occidente a tacere, era – per quanto mi riguarda – una intera generazione di giornalisti italiani, grandi firme comprese, grandi giornali compresi.
Così capii che anche i giornalisti si dividono in due: e di quelli che tacciono la verità evidente, capii che non si deve fare parte. Che ogni generazione ha l’obbligo di denunciare il suo mostro, quello con cui l’umanità, in quella generazione, convive in silenzio.
Solgenitsin, dicevano in quella metà, non era un vero scrittore; era un pubblicista, un giornalista. Come se questo fosse un modo di sminuirlo. Come se nella nostra epoca di Gulag il primo obbligo, per chi sa scrivere, fosse quello di scrivere romanzi.

This post was submitted by russco.

August 28, 2008

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I primati del Mezzoggiorno d’italia

Prima nave a vapore nel mediterraneo “Ferdinando I”; Primo Osservatorio Astronomico in Europa a Capodimonte; Primo Ponte sospeso (il Ponte “Real Ferdinando” sul Garigliano), in ferro, in Europa continentale; Prima Compagnia di Navigazione a vapore nel Mediterraneo; Prima Ferrovia italiana, tratto Napoli-Portici, poi prolungata sino a Salerno e a Caserta e Capua.; Prima Fabbrica Metalmeccanica d’Italia per numero di operai (1050) a Pietrarsa presso Napoli; Primo Centro Vulcanologico nel mondo presso il Vesuvio.;Prima Nave da guerra a vapore d’Italia (pirofregata “Ercole”), varata a Castellammare; Prima Locomotiva a Vapore costruita in Italia a Pietrarsa.; Primo Osservatorio Meteorologico italiano (alle falde del Vesuvio); Primo Telegrafo Elettrico in Italia (inaugurato il 31 Luglio); Primo Bacino di Carenaggio in muratura in Italia (nel porto di Napoli); Primo Piroscafo nel Mediterraneo per l’America (Il “Sicilia” della Società Sicula Transatlantica di Salvatore De Pace: 26 i giorni impiegati); Prima Flotta Mercantile d’Italia (seconda flotta mercantile d’Europa) e prima Flotta Militare (terza flotta militare d’Europa); Più grande Industria Navale d’Italia per operai (Castellammare di Stabia 2000 operai:Primo tra gli Stati italiani per numero di Orfanotrofi, Ospizi, Collegi, Conservatori e strutture di Assistenza e Formazione; Istituzione di Collegi Militari (La Scuola Militare Nunziatella il più antico Istituto di Formazione Militare d’Italia, ed uno dei più antichi del mondo; Primi Assegni Bancari della storia economica (polizzini sulle Fedi di Credito) Monopolio mondiale dello zolfo, avendo oltre 400 miniere di zolfo, copriva circa il 90% della produzione mondiale di zolfo e affini; Il più forte e ricco Istituto Finanziario d’Europa, il Banco di Napoli.

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