vita da pendolare

Ciao Controversial,
sono un pendolare, uno di quelli che è costretto a prendere il treno ogni giorno. Più che costretto lo faccio volentieri perché preferisco il trasporto pubblico rispetto a quello privato.
Purtroppo le cose non vanno bene, non riesco più a sopportare il disastro in cui versano le linee regionali in Veneto, nel mio caso la Padova – Bassano del Grappa, i ritardi, le carrozze senza riscaldamento in inverno, la mancanza di corse in orari serali, la mancanza di coordinamento tra trasporto ferroviario e autobus urbani ed interurbani. Uno, per non usare la macchina, è costretto a fare i miracoli.
Credo che sarebbe una bella idea fare degli abbonamenti chilometrici validi sia su treno che su gomma, e validi a raggiera a partire dalla città di residenza su qualunque linea extraurbana, in modo da poter avere tessere da 20, 30, 40 km valide su più linee e per vari mezzi di trasporto. L’abbonamento urbano potremmo pagarlo a parte.
Se ci fossero treni e autobus a coprire la fascia oraria che va dalle 6.00 alle 24.00 su tutte le linee, o quasi, e l’abbonamento fosse abbastanza economico, i due tipi di trasporto fossero integrati come avviene nelle grandi città tra metro e autobus, ben pochi continuerebbero ad usare le inquinanti ed ingombranti macchine, che per di più ci costano quasi 4.000€ annui secondo le tabelle Aci. In fondo la gran parte delle persone si muove su scala regionale, no?
Ho provato a controllare i dati di bilancio di Trenitalia per capire quanto incassano in Veneto e calcolare a spanne quanto dovrebbe costare un ipotetico abbonamento regionale treno-autobus, ma la pagina del bilancio non è disponibile.
Tu hai per caso questo tipo di dati? Che ne pensi, sono un pazzo?

Ciao ancora e complimenti.

This post was submitted by franco rossi.

olio di semi come energia alternativa

Salve Controversial.

Sono laureato in Ingegneria per l’ambiente ed il territorio ed ho sempre avuto enormemente a cuore la questione dell’energia alternativa.
Tanto è vero che per laurearmi ha sviluppato una tesi in cui si parla dell’energia solare utilizzata (a costo zero) per ridurre di oltre il 60% il consumo di combustibili per il riscadamento nelle case.
ciò, in termini di CO2 prodotta, significherebbe rispettare il protocollo di Kyoto senza sforzi e provvedimenti stratosferici, come (vogliono farci credere tutti) pare necessario.
Io vengo da una città nella quale l’inquinamento e l’ignoranza per le questioni ambientali sono enormi e mi rendo perfetttamente conto che ciò che è più difficile è proprio infondere nelle menti della gente una cultura che pensi al futuro.
Vorrei farti partecipe di una “piccolezza” di cui sono stato protagonista nel mio contesto.
Nel 2000, quando il prezzo dei carburanti subì una fiammata, cominciai a pensare seriamente a come far camminare le macchine senza benzina.
Con la mia piccola esperienza di perito chimico scoprii che i normali olii per frittura hanno una compoosizione chimica simile a quella della nafta che si usa nei motori diesel.
Per farla breve senza spendere un soldo trovai il modo di far camminare la mia macchina (un vecchio fuoristrada diesel) con l’olio di semi!!!
Se l’idea che ho avuto non ha preso piede è solo perchè la gente non mi credeva nonostante sentisse odore di frittura quando passavo.
La stessa cosa si può fare con il normale alcool puro (non quello rosa) nelle macchine a benzina, ma chissà perchè costa 15 euro la bottiglia!
Inoltre penso che le compagnie petrolifere lo sapessero già dato che, se oggi vai al supermercato, ti accorgi che anche un litro d’olio di semi costa praticamente quanto un litro di nafta o forse di più, mentre prima del 2000 potevo risparmiare anche 500 delle vecchie lire al litro usandolo al posto della nafta.
Con ciò voglio dire che sono d’accordissimo con te quando dici che noi non fruiamo di tecnologie veramente nuove e utili da almeno 70 anni e la colpa è l’ignoranza della quale noi siamo beatamente protagonisti a causa dei pochi che vogliono fotterci i soldi e la salute col nostro consenso!
Spero che renderai pubblico quest’articolo, poichè sono convinto che la battaglia per un futuro e un ambiente migliore comincia da noi.
Magari se tutti cominciassero a usare l’olio di semi i petrolieri la smetterebbero di rompere i ….. a tutti i paesi che hanno la disgrazia di avere il petrolio sotto i loro piedi.
Ciao!

This post was submitted by giovanni speri.

FAP – Filtro Anti Particolato

Ciao Controversial,

Non so se hai mai parlato del filtro FAP (Filtro Anti Particolato) per i motori diesel. E’ chiaro che con questo oggetto non ti puoi mettere lo scarico in bocca e fare areosol… però penso che in attesa dei prossimi 20 anni (tempo tecnico per distribuire idrogeno come benzina) qualche cosa di utile ci sia da pubblicizzare.
In pratica il FAP riduce dell’80% le emissioni di derivati dalla combustione di un motore diesel. Se lo fa anche solo il 50% e l’altro 30% è marketing, a me va bene lo stesso.

Non tutti sanno che in presenza di targhe alterne si puo’ girare con auto con filtro FAP. Senza limiti come l’auto elettrica. In Piemonte si sono incazzati (ci sono diversi forum in rete) perche’ questa è una netta discriminante verso il prodotto FIAT.

Per la cronaca 1- Il FAP è montato di serie su diversi modelli Peugeot e Citroen. Anche su BMW per chi puo’ permettersela.

Per la cronaca 2- Il Alto Adige chi acquista auto FAP non paga il bollo!!!

Chiedi per cortesia a Illy se loro sono piu’ indipendenti di noi friulani, soprattutto per la salute dei cittadini!!!!!!!

Risposte tipo loro hanno i soldi al posto delle mele, in questo caso non sono ammesse.

Saluti

This post was submitted by sinatra louis.

gli olii vegetali da autotrazione

La stessa cosa vale per l’olio di canapa, che e’ ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, e’ ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare e’ BELLO, rende di più, e non c’e’ bisogno che vi elenchi le insidie del risparmio (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, e’ una sonora mazzata nei coglioni a Siniscalco, la persona in Italia le cui gonadi stanno più a cuore a tutti noi. Guardatelo! I suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l’espressione viva e intelligente: come pensate di dare un dispiacere ad un “piezz’e'core” del genere? Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza
nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l’ho detto!), risparmiando per di più di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento. Come mai dico questo? Dico questo non perché sia una novità, ma perché e’ una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo
evidente: contate il numero di pubblicità di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicità di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perché.
In generale, comunque, oltre all’olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l’olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L’unica
discriminante e’ il costo al litro.

This post was submitted by gio pontio.

December 14, 2009

Posted by: mulato

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il consumo di petrolio per autotrazione

Mi fa molto piacere vedere che in tanti abbiamo a cuore questi problemi. In ogni caso ho paura che il petrolio ce lo faranno consumare fino all’ultima goccia prima di permettere lo sfruttamento di qualunque altra forma di energia. Non solo lo consumeremo tutto ma ci spingono a consumarne subito il più possibile! Ad esempio:
1) senza scomodare archimede pitagorico, con l’attuale tecnica è possibile realizzare automobili (con normalissimo motore a combustione interna) con consumi molto bassi, non è niente di trascendente ridurre i consumi attuali del 50% (o più). Non è una soluzione definitiva ma volete mettere da oggi ridurre il fabbisogno nazionale di petrolio per autotrazione del 40-50%?
2) ancora, senza cambiare nulla nei veicoli diesel, oggi sono disponibili emulsioni (miscele gasolio-acqua) rese finalmente stabili (nelle prime gasolio e acqua tendevano a separarsi) anche in questo caso i consumi si riducono! però chissà perchè è stato fissato un tetto massimo di produzione nazionale gravato perdipiù di sovratassa! Se poi parliamo di biodiesel apriti cielo… è tabù.

Malgrado questo si continuano a produrre e vendere auto sempre più grandi e pesanti con motori via via più potenti e i carburanti in vendita restano quelli. Si apre la strada all’idrogeno, ma si è già stabilito di ottenerlo dal reforming del petrolio.

Ci fanno fare… eh già gira gira si arriva al nocciolo del problema: tutte le forze politiche di ogni colore in definitiva continuano a promuovere l’uso del petrolio, in tutta europa è la stessa cosa, degli stati uniti poi non ne parliamo neanche… ma allora chi cacchio è che tira i fili del teatro internazionale dei burattini? Chi è che decide cosa il mondo deve fare? Non ho manìe di persecuzione ma diamine! la cosa è troppo evidente…non vi pare?

Un saluto a Controversial,
grazie per questo spazio

This post was submitted by mulato.

December 13, 2009

Posted by: hellas

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il costo della benzina

buongiorno a tutti,
sono stato attratto da una notizia apparsa sull’internazionale n°588 pag 32 dove si commenta l’innovativo atteggiamento del presidente argentino Kirchner che, dovendo cercare di risollevare le sorti di un paese distrutto dalle banche e dal fondo monetario intenazionale, ha fatto un accordo per il controllo dei prezzi del carburante alla pompa con le principali compagnie presenti sul territorio.
Di fronte ad un aumento non giustificato del 4% del prezzo della benzina da parte della compagnia shell, il pres. argentino è andato di fronte alle telecamere chiedendo il boicottaggio dei distributori di quella compagnia!!! le vendite dei 939 distibutori shell sono così cadute del 70 %!!
molti ovviamente contestano l’atteggiamento di K. xchè nazionalista e/o populista, ma mi chiedo se forse potessimo applicare la stesso atteggiamento con le compagnie presenti sul territorio nazionale che di fronte ad aumenti del prezzo del petrolio sono subito pronte a seguire il trend aumentando il prezzo dei propri prodotti ma non sono così celeri nel cambiarlo quando il prezzo del brent diminuisce. ah, non è possibile; qsta secondo le regole sarebbe competizione sleale.
La competizione tra le varie compagnie non può certo che avvantaggiare il consumatore cosa che in italia(minuscolo) non succede e non succederà mai!..che tristezza!
firmato
giovane ing disocc

This post was submitted by hellas.

December 13, 2009

Posted by: sbatini

Category: Trasporti, Tutto il resto

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auto all’idrogeno

Da tempo non sento più parlare di auto all’idrogeno in maniera estesa. Il fatto è forse che questo argomento è diventato tabù per l’asservito mondo giornalistico italiano ?
Ogni tanto arriva qualche notizia poi………niente più. Il limbo informativo a cui ci ha condannato il giornalismo è terribile. Ma lo stesso vale per la nostra pigrizia nel richiedere una informazione corretta e libera. Nel 2002 esisteva una automobile Bi-Power (la Fiat Multipla) che era stata modificata da una azienda Toscana in grado di usare un motore endotermico convertito all’idrogeno che veniva ottenuto attraverso l’idrolisi (era stata presentata su una rivista dedicata all’automobile)
Ci hanno detto che le “celle a combustibile” sono ancora lontane a venire, ma mica ci hanno detto che è possibile usare un normale motore a scoppio alimentandolo con l’idrogeno! Il nostro governo dorme, troppo preoccupato a non governare, i giornalisti tacciono, e l’utente ? Anestetizzato! Siamo pigri e svogliati e meritiamo quello che abbiamo. Cioè NIENTE. Allora, per quello che mi concerne posso dirvi che l’auto in questione è possibile produrla a poco prezzo, l’azienda si chiama PIEL, divisione della ILT Tecnology (www.piel.it) ; Sono pronti i distributori, le automobili e quant’altro. Dobbiamo aspettare il previsto 2015 oppure possiamo promuovere una rivoluzione Italiana ? Il governo invece di incentivare cazzate come il digitale terrestre, incentivi l’acquisto di questa automobile, promuova questa azienda, la nazionalizzi, insomma possibile che dobbiamo respirare ancora questo schifo di aria e rinunciare a soluzioni possibili per avvantaggiare qualcuno ? Sono triste e anche un pò incazzato.

This post was submitted by sbatini.

November 30, 2009

Posted by: CESAR

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LOCALIZZATORE SATELLITARE

CIAO A TUTTI,
VOLEVO CHIEDERE SE SAPEVATE UN BUON LOCALIZZATORE DA CONSIGLIARMI ,SONO NUOVO IN QUESTO CAMPO E VOLEVO UNA DRITTA.
POSSIBILMENTE CHE SIA ABBASTANZA ECONOMICO E FIDATO .
GRAZIE IN ANTICIPO DELLA RISPOSTA .
CIAO A TUTTI

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May 10, 2009

Posted by: noriega

Category: Trasporti, Tutto il resto

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la Fiat in Polonia

la nuova Fiat 500 rappresenta la rinascita dell’auto icona del boom economico italiano. La vettura è assemblata su di un pianale derivato da quello della Fiat Panda che condividerà anche con la futura Ford Ka. Le vetture sono prodotti nello stabilimento Fiat di Tychy, in Polonia. L’impianto è lo stesso che si occupa di produrre la Panda, la 600 ed i motori diesel Multijet, utilizzati anche da General Motors e Suzuki.
La vettura è ispirata al design originale di Dante Giacosa che, a cinquant’anni di distanza, si rivela ancora attuale e pronto a conquistare fiumi d’estimatori. ….”
Un’auto polacca, sulla quale nessun operaio italiano ci metterà mai un bullone, spacciata per auto italiana.
E a Melfi, uno degli stabilimenti Fiat con i robot più all’avanguardia del mondo, cominciano a serpeggiare voci sempre più inquietanti.
I robot possono essere smontati e trasferiti in qualunque parte del mondo, a lavorare insieme ad operai alla disperazione più degli italiani.
Quando qualcuno all’interno dello stabilimento ha cercato di opporsi a certi giochi sporchi di Marchionne e sindacati si è ritrovato la Digos a mettergli la casa a soqquadro con il sospetto che tali operai fossero reclutatori di manovalanza delle BR all’interno dello stabilimento.
Pomigliano, Melfi e Cassino sono considerate delle polveriere, voci di imminenti riduzioni e chiusure si rincorrono, e vedersi etichettati come terroristi dà il colpo di grazia al morale.
Pagarsi anche l’avvocato per sopravvivere è davvero troppo.

This post was submitted by noriega.

May 10, 2009

Posted by: transporter

Category: Trasporti, Tutto il resto

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Fiat Chrysler Opel

Cercano di unirsi in una mega azienda. Che ne sarà della concorrenza?
Nonostante la crisi, l’in-globalizzazione continua alla faccia nostra e delle sovvenzioni statali che si sono prese.
Dopo ogni fusione scatta automaticamente la riduzione del personale (10mila esuberi s’imparentano Opel e Fiat).
Quando i lavoratori cercano di fare una cosa del genere gridano inorriditi al tentativo di istituire delle cooperative comuniste contrarie al libero mercato e allo sviluppo.
Loro si uniscono e i lavoratori sono divisi, vivisezionati in una miriade di contratti precari allo scopo di indebolirli e schiavizzarli.
Se cerchi di ammazzare i maiali tutti insieme scappano da tutte le parti, se invece li dividi puoi ammazzarli uno alla volta senza creare scompiglio.

This post was submitted by transporter.

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