Gestione patrimonio culturale italiano

L’Italia non può più permettersi di prendersi cura dei tesori culturali del paese, e così si è cominciato a vendere o affittare regge e templi a soggetti privati. Le proteste sono forti da parte dei critici che accusano il governo di Berlusconi di smantellare il patrimonio culturale del paese.
Nel 2002, il governo di Berlusconi ha proposto di privatizzare parti del patrimonio culturale del paese. Una nuova società pubblica, Patrimonio dello Stato, ha compilato un’ampia lista di musei, regge, monumenti e statue – liste di prezzi incluse. L’iniziativa ha provocato indignazione negli ambienti culturali in tutto il mondo. I direttori di musei come il Tate e il Louvre hanno fatto appello al governo di destra italiano perché metta l’interesse della collettività al primo posto.
Durante il corto soggiorno del governo di centro-sinistra sembrava tirare un’aria nuova e si è investito nella cultura. Il primo ministro Romano Prodi parlava appassionatamente di sovvenzioni statali alla cultura piuttosto che di sponsor privati.
Ma adesso è tornato Berlusconi e la svendita dei tesori culturali è cominciata. A Verona stanno mettendo all’asta tre palazzi e un monastero, in modo che la città dell’opera si possa permettere un nuovo garage-parcheggio al di sotto di un centro di esposizione. In Sicilia pensano di affittare i famosissimi templi di Agrigento per un periodo di trent’anni. I responsabili di Pompei vogliono limitare il numero di visitatori per noleggiare parti dei resti archeologici a multinazionali come Google, Microsoft e Warner Bros. “Il 2008 è l’anno della grande svendita culturale”, ha scritto recentemente il quotidiano La Repubblica.
Il governo ha tuttavia promesso di non svendere gioielli culturali che appartengono all’identità culturale del paese. “Il Colosseo non è in vendita” hanno assicurato. Insomma, non aspettiamoci un cocktail party per pezzi grossi dell’industria alle Terme di Caracalla o una festa per bambini sulla Torre Pendente di Pisa.”

This post was submitted by aureliana.

May 4, 2009

Inserito da: aureliana

Categoria: Cultura, Tutto il resto

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