I boicottaggi non funzionano
lettori del blog,
i satanassi del marketing conoscono molto bene la debolezza umana e sanno molto bene che pochissima gente usa il tempo libero per fare un hobby.
La stragrande maggioranza bivacca a casa senza sapere cosa fare e oltre che mangiare davanti la tv non fa nulla.
Quelli dell’auditel hanno piazzato le 2500 macchinette nelle famiglie tipo italiane, cioè quelle che bivaccano
I bivaccatori hanno persino superato indenni la prova internet a diffusione di massa, perché per usare il pc un minimo di sforzo per pensare lo devi pur mettere. Se poi devi pure scrivere, ahi ahi che faticaccia.
Loro amano lo stato vegetativo, l’assorbimento passivo, il lavaggio del cervello.
Posso comprendere un signore anziano che non può fare altrimenti. Ma cosa fa tutta quella massa di giovani decerebrati?
Sono molto scettico perché in passato non ha mai funzionato. Vale sempre la pena fare un tentativo comunque
This post was submitted by buvo.
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Boicottare la tv?Scioperare tre giorni girando col telecomando in tasca?Premiare l’una o l’altra trasmissione tramite l’auditel?Dovete spegnere la televisione, per sempre.Intrattenetevi con gli amici, con un libro, andate al bar a bere una birra, fatevi un giro.Spegnere la tv, per sempre.Altro che lo sciopero di tre giorni, dimostrazione del nulla.La tv è alla frutta, alla ricerca di eccessi poichè consapevole di non avere più carte da giocare.Va in scena il peggio del peggio, la competizione non è più tra canali televisivi, audience, auditel.L’impresa è continuare a catalizzare l’attenzione su se stessa, proponendo l’improponibile, drammi da salotto, ragazzoni in mutande che minacciano sputacchiando altri ragazzoni in mutande.
La credibilità della televisione è riposta nelle mani di sordidi individui che propongono modelli giovanili sbagliati, fuorvianti.Campioni, famosi, tirate fuori il ricco che c’è in voi, per Dio.Prima i ragazzini volevano diventare medici, contadini, spazzini, ora…campioni del mondo, supereroi.Il loro idolo, un imbesuito in mutande che risponde al nome di “il becchino” che si presenta suonando le campane a morto.Una pioggia di allegria.Dobbiamo spegnere la televisione, per sempre.E coltivare questo campo incolto, internet, cominciare a costruire qui il futuro negato altrove.Perchè la macchina, una volta esauriti i drammi da salotto, grandi e piccoli fratelli e beoni da rissa, cercherà cibo altrove e state sicuri che sentiremo ancora una volta suonare il campanello.Vedremo se stavolta riusciremo a farli stare fuori.