i caschi per moto AGV
mi dispiace informarvi che la AGV non è più italiana da un pezzo, l’azienda era stata rilevata in precedenza da un’altra società multinazionale europea.
Da anni AGV aveva cominciato un lento ma inesorabile declino…Dallo sponsorizzare moltissimi piloti è arrivata a seguire unicamente Valentino. Non c’è un granchè di prodotto con AGV, molti altri caschi come Shoei, Arai, Xlite, Suomy, mettono in campo prodotti spesso migliori e a prezzi più concorrenziali ed oggi si ritrovano a vantare i successi della ex casa torinese di un tempo….
Agv, molto probabilmente farà la stessa fine di Nava o Bieffe. Marchi storici del motociclismo italiano ma caduti in disgrazia quando i fondatori dei relativi gruppi hanno lasciato il comando ad altri che mettevano al primo posto l’amore del Dio denaro più che per l’avventura, o si sono trovati a pagare l’incapacità di gestire un marchio e quindi si sono visti sgretolare un impero tra le mani… (Ti ricordi Bieffe?Era in testa a Biaggi, Capirossi, non era un’azienda di serie B)
Per alcune cose il motociclismo è ancora lontano dal mondo delle speculazioni, coloro che vi entrano pensando di sfruttare questa passione per il guadagno sono destinati a scomparire presto.
Valentino è un bravissimo ragazzo, per certi versi ancora un Puro, uno semplice, un romantico. Il padre Graziano è un uomo che girava per i box con una gallina al guinzaglio, anche lui è un uomo sopra le righe. Valentino il mondo delle moto l’ha conosciuto arrivando alle piste sulla seicento multipla del papà…Credo che quello che ha fatto e quello che fa tutti i giorni non debba entrare in questa vicenda. Per gli affari ci pensa Gibbo Badioli patron della società che gestisce Vale. A qualsiasi manifestazione Vale viene invitato a partecipare (anche pagato) non si sottrae mai ai suoi dovere, si concede a tutti, regala sorrisi, autografi, consigli a chiunque lo avvicina.Non ho mai visto tirarsela e ti assicuro che non è semplice, il successo è bello, ma dovresti sapere che ha un prezzo molto alto. Valentino è uno sportivo, professionista ma ancora con un gran cuore romantico.
Coinvolgerlo in questa bega,non credo sia corretto; se devi prendertela con qualcuno fallo con la direzione…. Fare cadere queste colpe a Vale sono cattiverie, lui è uno sportivo, uno che rischia la Sua vita ogni volta che entra in pista, un’uomo che è giusto che sia pagato per i servizi che presta.
Se un’azienda fallisce, chiude o semplicemente decide di trasferire la sua produzione, è una scelta più o meno condivisibile, ma la decisione va lasciata alla direzione e alla proprietà. Vale per AGV non è ne uno ne l’altro.
…Me la prenderei con altri.
This post was submitted by aruola.
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la AGV non va in Cina ma a Rivarolo Canavese.
Lo scandalo, del quale nessuno si rende conto perchè siete tutti impegnati a difendere o ad attaccare i cinesi, è che, con la scusa di trasferire i prodotti in Cina, hanno lasciato a casa una mare di operai e fanno fare il lavoro ad un’azienda in Italia.
Se davvero la situazione è questa, occorrerebbe chiedersi perchè invece di produrre in proprio le aziende italiane decentrino la produzione ad altre aziende italiane e lascino a casa i propri operai.
Lo stesso sta succedendo anche alla Satiz, la società che stampava i libretti delle istruzioni e molto dell’editoriale legato al gruppo FIAT: stanno dando in appalto i lavori ad altre aziende in Italia e chiudono i reparti di produzione licenziando gli operai.
Quando Controversial dice che il nuovo modo di licenziare la gente consiste nel creare srl di comodo che poi chiudono, ha ragione, ma questo non è il nuovo modo. De Benedetti lo ha fatto con l’Olivetti e il governo, allora di centro sinistra, regalò la SIP (che aveva appena cambiato nome) a Colaninno perchè lasciasse a casa un centinaio di migliaia di persone, che lo stato non poteva lasciare a casa, prima di passarla Tronchetti Provera che, oltre a finire l’opera sta facendo molto altro.
Lo stesso è accaduto con molti altri: con l’Alfa Romeo regalata a FIAT perchè licenziasse tutti gli operai che lo stato non poteva toccare; con Autostrade perchè automatizzasse i caselli autostradali e riducesse gli interventi di manutenzione.
Uno dovrebbe chiedersi perchè tutto ciò.
Perchè la Posta si sta privatizzando quando ha ceduto la struttura primaria, quella di recapito, a società di corrieri che fanno malissimo il loro lavoro ma che sono intoccabili ed ha creato una struttura simile a quella di una banca ?
Invece stiamo discutendo della Cina: la Cina è uno stato in crescita con un miliardo e mezzo di abitanti. Se io creassi un prodotto del costo di 50 centesimi e lo esportassi in Cina e il costo di vendita mi portasse doverlo distribuire con un costo finito di 90 centesimi di € ed io lo vendessi ad 1 €, con un guadagno di 10 centesimi al pezzo,e il 10% dei cinesi lo comprasse, io incasserei 15 milioni di €, 30 miliardi di lire. Se facessi lo stesso in Italia incasserei € 500.000, 1 miliardo.
Tutti siete convinti che gli imprenditori vadano in Cina o in India perchè la manodopera costa meno.
Il problema è che, anche se così non fosse, ci sono 3 miliardi di compratori che aspettano i nostri prodotti.