i leghisti

Mussolini diceva: “Libro e moschetto, fascista perfetto”. I leghisti hanno conservato il moschetto ma il libro se lo sono perso per strada.
Ora, che i leghisti siano dei somari analfabeti lo sanno tutti ed è noioso ripeterlo.
Bossi fingeva di andare ad un’università che non l’ha visto mai e millantava titoli di fantasia, quando al massimo ha preso un diploma per corrispondenza alla scuola Radioelettra.
Il massimo dei titoli è quello di Calderoli, un odontotecnico, che, in base alla sua conoscenza delle carie, voleva cariare malissimo la Costituzione, mentre Roberto Castelli, esperto in “abbattimento di rumori autostradali”, è riuscito ad abbattere benissimo la Giustizia.
E dunque nessuno si meraviglia se i leghisti di libri non ne leggano e anzi a Vicenza multino chi li legge.
Senato e Camera hanno due biblioteche uguali in doppione, tanto per sprecare i soldi dei contribuenti, ma i leghisti non se ne vedono mai né nell’una né nell’altra.
Per questo ha dato nell’occhio l’improvviso affluire del gruppo parlamentare leghista che chiedeva a iosa libri su Cattaneo. Va bene che credono che Cattaneo sia tra i promotori della Lega… ognuno ha le sue opinioni storiche vere o inventate e la Lega di più, tuttavia tanto interessamento non si era mai visto nemmeno per i Celti o il dio Po…
Ma, guarda caso, il già ripetente figliolo di Bossi si presenta alla maturità con una tesina proprio sul Cattaneo
La tesina fa schifo e il resto pure, e lo ribocciano per la seconda volta. Anzi interrogato sulla sua tesi, il povero Renzo annaspa e non sa che dire.
Ma se questa gente non è nemmeno in grado di preparare una tesina storica per una maturità, cosa vogliamo sperare che preparino? La Nuova Costituzione d’Italia

This post was submitted by sebans.

February 22, 2009

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Categoria: Cultura, Tutto il resto

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