il blog
Alcune considerazioni fattuali e non polemiche su quanto sta succedendo in questi ultimi giorni (narcisisti incoercibili in libera uscita – tendenza ingravescente allo spam – grida di allarme contro la censura e il brufoloso di 25 anni che censura i post).
1. Trovo (e giuro che non c’è alcuna ironia nelle mie parole) questo blog terribilmente bello perchè
attraverso la figura per così dire “trasversale” di Controversial c’è una aggregazione talmente composita e complessiva che, unico e raro, questo è uno spaccato vivo e pulsante della nostra società, un campione rappresentativo di come siamo e come funzioniamo in quanto “Azienda Italia” (fintanto che il nano non ci licenzia tutti e non assume un paio di milioni di austriaci al nostro posto snellendo gli organici, gli svizzeri non si può perchè sono extracomunitari).
Avevo avuto modo di conoscere il fenomeno-blog in una interessante conferenza-dibattito che la Mondadori aveva organizzato nel quadro del FuturShow di Milano dell’inverno scorso. La maggior parte dei blog di cui si parlava erano fenomeni di nicchia in cui un manipolo di fanatici della rete si cementavano reciprocamente dandosi ragione su tutto e sul contrario di tutto.
Qualcuno aveva osservato che i blog erano uno strumento potenzialmente fortissimo e scardinante nelle mani di qualcuno che sapesse aggregare dei numeri più alti e dei nuclei più articolati di pubblico. Difatti….
2. Che postando tutti i giorni non sempre si possa attingere ai massimi vertici della brillantezza dialettica è un fenomeno addirittura banale, a meno che il Controversial non assumesse una dozzina di ghost-writers a fare il lavoro sporco per lui; e viceversa mi piace immaginarlo che posta anche quando non tromba da una settimana, anche quando ha esagerato con le libagioni, anche quando preferirebbe farsi una partita ad Alchemy, anche quando gli verrebbe una sana e umana voglia di mandare parecchi di noi ad espletare funzioni escrementizie il più lontano possibile dalla tastiera del computer.
3. Che chi si intruppa su un blog metta il suo indirizzo e-mail potenzialmente a disposizione di qualunque spammer credo l’abbia capito anche Luca Giurato, non so se mi spiego. Altro dirti non vo’…
4. Tornando a quanto detto nel punto 1., questo blog è un fedele spaccato della nostra Italia, e in esso si aggirano tutti gli sereotipi e le tipologie dell’italiano medio e minimo con rarissime punte di italiano massimo. Mentre non mi va di interrogarmi sul perchè Controversial ha aperto il blog, a volte sono colto dal peraltro non irrefrenabile desiderio di chiedermi quali sono i motivi che spingono ad entrare nel blog. ci sono quelli che devono ancora capire la differenza tra un blog e una chat; ci sono quelli che vanno su Internet come vanno in macchina, strombazzando al poveraccio che non parte dopo 2 secondi che il semaforo è verde e prendendosi tutte le precedenze comprese quelle che nessuno gli ha dato; e ci sono quelli in cerca di una facile pubblicità. Me ne sarò dimenticato una quindicina di categorie ma per ora va bene così…
6. E qui arriviamo alla vexata quaestio della censura strisciante. Ragazzi, qual è il confine fra una ragionata democrazia che tiene conto dei diritti e del rispetto di tutti e un pandemonio disorganico e superliberista all’insegna del “laissez-faire” (che non mi sembra un’impostazione democratica, o i miei studi liceali sono troppo lontani?)? Chiediamocelo prima di strapparci le vesti perchè siamo stati banditi o “bannati” (divertente barbarismo entrato in voga). Meno male che qualcuno si prende la dura responsabilità di bonificare di quando in quando un blog che ogni tanto diventa illeggibile e plumbeo, e il 95% dei suoi utenti non lo vuole così.
Spero di essermi espresso con chiarezza e se verrò bannato per essere stato off-topic o per qualsiasi altro motivo mi ci berrò sopra una birretta e sopravviverò.
Un abbraccio a tutti.
This post was submitted by anuaalo.

Commenti (2)
mario
January 1st, 2010 at 20:00
Anche a me riempie di tristezza vedere insulti circolare per il blog.
Ma rendiamoci conto che il blog è la società stessa, con tutte le persone che la compongono!!
Certo che la violenza verbale non è il massimo. Io stesso qualche volta mi sono lasciato andare, senza arivare a livelli intollerabili spero. E tutte le volte me ne sono pentito.
Nella pacatezza della buona conversazione ci sta la chiarezza delle idee!!
proxa
January 5th, 2010 at 19:22
Cari amici del blog, dopo avere letto moltissimi messaggi mi viene da fare un commento per così dire riassuntivo.
Io il blog lo vedo così: tenere conto di tutto quanto viene detto e trarne utili indicazioni per rifletterci sopra, spesso ampliando le proprie conoscenze.
Certo nel blog c’è davvero di tutto. Io stesso mi ricordo di averlo descritto tante volte a spizzichi e bocconi. E ho anche notato, sempre dal mio punto di vista, che i post più digeribili sono quelli brevi. Io per primo, purtroppo, spesso non riesco a limitare il numero di righe.
Allora si diceva nel blog c’è di tutto: insulti, saputelli, gente antipatica, volgare, qualche psicopatico credo, ecc…
Per me comunque la cosa più importante è trovare una certa sintonia con la grandissima parte dei bloggers. E’ la cosa che spinge a leggersi centinaia di messaggi.
CIO’ CHE DI PIU’ IMPORTANTE EMERGE DAL BLOG E’ CHIARO: CHE COSA DOBBIAMO FARE?
La mia risposta è immediata: NIENTE O QUASI NIENTE!!
Lo dico perché per me l’unica vera soluzione sarebbe la Politica. Nell’attività politica i gruppi di opinione trovano la loro espressione e la possibilità di venire rappresentati nel luogo dove si “fanno” e decidono le cose (giuste o sbagliate che siano). Siccome questo blog non può produrre qualcosa di simile dico: non c’è niente di fattbile. Sono i numeri freddamente a dirlo. La politica è un’altra cosa, roba da movimenti che contano sull’appoggio di milioni di persone. Mi riferisco, velatamente, ad una famosa “lista” che ha circolato su queste pagine lo scorso week-end, alla quale io personalmente davo la massima approvazione.
Quindi per concludere correggo il tiro. Da quesa nostra comunità è difficile possa uscire qualcosa. Certo l’ultima parola dovrebbe dirla Controversial.
Quello che dovrebbe rimanere per il sottoscritto è abbastanza semplice: dare la propria fiducia agli attuali esponenti politici. Ai più illuminati. Riconoscerli non è molto difficile, c’è una dote che tutti dovremmo sforzarci di avere (io per primo): la PACATEZZA nell’esprimere le proprie idee. In effetti, nel guazzabuglio dei politici attuali qualcuno esiste. Certo è sempre gente che ha imparato a dovere vivere immersa nel sistema, gente un po’ compromessa. Ma è l’unica tipologia di persone alla quale ci possiamo ragionevolmente affidare. Sono tutti di una certa parte politica? Sì, ma in ogni caso sono persone alle quali raramente ho sentito alzare la voce. A differenza di tanti altri (anche della sinistra) che urlano, si azzuffano verbalmente e non solo. Addirittura dentro le stesse sedi istituzionali.
Quindi per concludere veramente: “o ci mangiamo ‘sta minestra o ci buttiamo dalla finestra!!”
Mi scuso per la lunghezza e prometto che nei prossimi post non supererò le 10 righe!!
Ciao a tutti, un abbraccio.
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