il crollo dei consumi

TRACOLLO DELL’ECONOMIA? NO, TRACOLLO DEI CONSUMATORI!!

DOBBIAMO FINIRE COME L’ARGENTINA PER ESSERE POI COMPRATI E RIMESSI SUL MERCATO? SIAMO MERCANZIA?….i dubbi dei consumatori…e dei cittadini

Pochi giorni fa stavo seguendo Ballarò, la trasmissione politica ormai stra conosciuta assieme al solotto giornaliero di Vespa,Porta a Porta, e sono rimasto allibito da come certi personaggi continuino imperterriti a respingere ciò che è sotto gli occhi di tutti e che tantissimi italiani toccano con mano a fine mese: IL NON ARRIVARE TRA GUADAGNI e SPESE alla fine del mese.

Ancora purtroppo c’è gente che sta al Governo e che non comprende che gli Italiani non prendono lo stipendio di un parlamentare, non hanno auto blu con cui spostarsi, si devono sorbire un caotico traffico cittadino al limite della decenza (pensiamo un po ai pendolari e avremo subito un quadro piu’ che concreto), non hanno pensioni alte dopo solo alcuni mesi di lavoro, cosa che invece accade per i Parlamentari, non hanno insomma tante agevolazioni di cui altri scandalosamente possono usufruire e gettare poi fango sugli operai, per fare un esempio, CHE DAVVERO NON ARRIVANO ALLA FINE DEL MESE!

Nonostante questi problemi lapalissiani, quasi come fosse una presa in giro, ora lo Stato ci da per aumentare le nascite che sono in forte diminuzione, un contributino e cosi possiamo serenamente fare tanti tanti figli!

E certo come no? Poi chi lo mantiene un nuovo figlioletto? Il Governo? Che nemmeno riesce a tappare un buco che da anni e anni imperversa su questa nostra Penisola (buco di milioni di euro) e che nessuno mai ha affrontato seriamanente.

Insomma, vogliono che ci siano più nascite e poi danno agevolazioni minime…il bambino un giorno diventerà ragazzo signori miei, e le tasse per lui e per la sua famiglia aumenteranno, saranno da affrontare, e non mi sembra affatto che l’economia italiana sia tale da poter dare una stabilità ai cittadini, giovani e anziani, fasce medie e basse.

Il punto è sempre lo stesso: a fine mese ci si arriva o con due stipendi all’interno della famiglia, o non ci si arriva proprio e se si devono fronteggiare spese improvvise bisogna ricorrere a mutui o prestiti vari…sarà mica che è tutto ben orchestrato per fregarci??

Il dubbio c’è e rimane!
Per non parlare poi delle pensioni, di certo non assicurate per il futuro!
Infatti ora in tanti ricorrono ad agenzie private, assicurazioni ecc…
La borsa non da piu’ alcuna certezza, il taglio delle tasse non si sa se arriverà o se è solo un sogno, tanto alla fine si taglia da una parte e poi dopo un pochino si aggiunge da un’altra.

La benzina non fa che aumentare, ci chiedono di fare continue revisioni, bollini blu, rosa verdi gialli… Ora pure i motorini pagano tantissimo di assicurazione.

In definitiva si sono scordati a Montecitorio una cosetta semplice semplice riguardo la quale nessuno alza un dito (e ti credo con quegli stipendi!!)

Mi riferisco al fatto che se un prodotto costava 8 mila lire ora costa 8 euro, e non è uguale ai mesi e gli anni precedenti al duemila!

No, perché se si vuol sostenere tale politica economica, cioè menefreghismo sull’abbassamento dei prezzi e nessun intervento mirato da parte delle istituzioni, allora si dovrebbe ricordare a lor Signori che sarebbe bene aumentare gli stipendi, adeguarli a questa nuova economia che ci sta mangiando ogni bene.

Ma la cosa non è fattibile, perché farlo significherebbe aumentare quel famoso “Buco” che proprio lo Stato non riesce a tappare, niente da fare, c’è e ci sarà sempre, come un fantasma che aleggia nelle stanze di un castello che prima o poi crollerà se le strutture vanno avanti cosi, autosfasciandosi.

Le pezze messe li per tamponare le falde servono a poco…l’acqua straripa lo stesso!
Quindi riassumendo: a livello famigliare qui nessuno sa come rimettere in sesto stipendi e benessere, o almeno un qualcosa di dignitoso per la sopravvivenza, l’economia va allo sbaraglio, c’è un collasso pubblico mensile sempre in aumento e si fa finta che non ci sia, si guarda solo alle altre Nazioni senza soffermarsi un attimino sui problemi del NOSTRO PAESE, l’interesse primario dei nostri capi è di avere poltroncine pulite e sicure magari a Bruxelles abbandonando la politica italiana e i problemi italiani, cioè noi!

Se non è questo un tracollo di una società ditemi voi cosa diavolo è?
Di riforme se ne è parlato tanto ma di concreto francamente siamo sotto lo zero.
Quando cambierà qualcosa in positivo?
Be’ intanto i giovani se ne stanno andando all’estero in cerca di lavoro, come fecero tempo fa tanti scienziati davvero in gamba…un segnale davvero incoraggiante per i nostri politici: ottimo lavoro!

Anziché andare avanti stiamo tornando ai tempi delle grandi migrazioni all’estero.
Benissimo, vorrà dire che ci rimpiazzeranno coloro che sbarcano giornalmente sulle nostre coste. Tanto qual è il problema? Il lavoro? Ah be c’è…non si sa dove ma c’è.

Ah si, ci sono i contratti nuovi, quelli che dopo tre mesi ti ritrovi in mezzo ala strada e devi cambiare totalmente tipo di lavoro.

Quelli che non ti assicurano un cavolo a livello pensionistico e come guadagni stiamo sempre su un livello bello basso.

Ma si, lasciamo fuggire all’estero i nostri ragazzi, lasciamo che tutto vada avanti cosi’ Ma ricordiamoci sempre una cosa però: tutti siamo attaccati alla nostra Terra, alle nostre case, alla nostra bandiera sacra, e queste forzature date da un malessere collettivo, date da segnali lanciati ripetutamente a chi ci governa, da un’economia degna di uno Stato in preda all’anarchia, sono il frutto di politiche sbagliate, del non voler mai ASCOLTARE LA VOCE DEI CITTADINI.

Se lo ricordi bene chi gestisce il potere. Se lo ricordi il Governo.

E’ un monito che andrà avanti e i tempi dei segnali son finiti, ora c’è la cruda realtà!

Concludo con una domanda che pongo a chi legge questo articolo, ma forse la pongo soprattutto a me stesso: DOBBIAMO FINIRE COME L’ARGENTINA PER ESSERE POI COMPRATI E RIMESSI SUL MERCATO?

SIAMO MERCANZIA?
Non lo so, ma a volte viene davvero voglia di chiudere giornali e televisioni, scuotere la testa, fare fagotto e andarsene.

This post was submitted by marcello.

January 5, 2010

Inserito da: marcello

Categoria: Casa Famiglia, Tutto il resto

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