Il rispetto del prossimo
Si potrebbe cominciare così:
ognuno di noi si comporti come vorremmo che si comportassero tutti gli altri.
Sembra una cosa banale, ma a volte non lo facciamo. Tanto se le cose vanno male è sempre colpa degli altri.. La colpa non è mai nostra.
Cominciamo, ad esempio, a rispettarci nel traffico come esseri umani, e a non mandare a quel paese il primo che ci passa accanto al finestrino, sfogando con lui la nostra fristrazione, strombazzando nevroticamente se quello prima di noi non ha ancora ingranato la marcia.
Cominciamo ad essere sinceri gli uni con gli altri. A non buttare le cicche per terra (quanti ne vediamo che lo fanno?). A differenziare la spazzatura come si deve. Ad essere gentili con i clienti e con i commessi. Ad attraversare sulle strisce. A fare la fila. A tenere puliti i luoghi pubblici. In pratica, a non fare i furbi, cosa che noi tutti italiani crediamo di essere. Le cose funzionano meglio nei paesi dove il comunce cittadino si comporta in modo rispettoso. Non dipende tutto dalla politica. Una parte di essa è solo lo specchio di quello che siamo. E’ dura da mandare giù, ma forse è proprio così.
This post was submitted by asderello.

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