italia : Paese di individualisti

L’italiano, per sua natura, non è in grado di collaborare – le società sono tutte ‘individuali’, impossibile fare squadra.

Se metti due italiani intorno ad un progetto, litigano subito.

Non esiste la più pallida idea di cosa significa procedere per gradi, pianificare, lavorare in squadra.

Il principio su cui si regge la nostra penisola è: ognuno per se, e tutti contro tutti.

Siamo un paese di solisti, e nell’era dei grandi numeri, vince l’organizzazione.

Ecco perchè andiamo a picco.

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December 23, 2009

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Categoria: italia, Tutto il resto

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Commenti (3)

martino

December 23rd, 2009 at 17:48    


L’uomo per natura, come ogni essere vivente ha l’istinto della sopravvivenza. E grazie a quest’istinto fisiologico siamo arrivati fino a qui! Abbiamo imparato a servirci della natura per procurarci il cibo, per mantenere viva la nostra specie (siamo esseri viventi, non dimentichiamolo, anche quando stiamo scrivendo sul mac o pc!). Soddisfatti i bisogni fisiologici (fame, sete, sonno, desiderio sessuale) insorgono i bisogni di sicurezza (bisogni di appartenenza, stabilità, protezione e dipendenza) e via via quelli di affetto, stima e autorealizzazione.
Ciascuna fase inizia quando si è soddisfatto un bisogno di livello inferiore.
Le nostre azioni sono mosse dalla soddisfazione dei desideri. Sempre!
Non lamentiamoci dei politici, perchè gli abbiamo voluti noi. (Gli abbiamo scelti ricchi per imitare il loro stile di vita e inconsciamente appartenere alla loro classe..).
Si comperano cose che non soddisfano i bisogni primari ma aumentano lo status symbol, l’esclusività… insomma stiamo vivendo per soddisfare desideri o cercare di soddisfarli.
Gli “italiani moderni” adorano il calcio perchè adorano i soldi e tutto quello che luccica e fa vivere in un mondo dove non si lavora per vivere.
A chi non piacciono i soldi? Il benessere? E compriamo sempre più biglietti del superenalotto Siamo umani!
Ma abbiamo dimenticato i sacrifici degli italiani nel dopoguerra? Dalla fame più nera al benessere! Grazie a questo sacrificio fatto di talenti, creatività, ingegno ci è stato consegnato il futuro in un piatto d’argento sul quale c’era scritto “ricordati che nulla ti è dovuto ma devi guadagnartelo”. L’italia si è cullata negli allori! Okay, grazie, è stato bello! Ma ora apriamo gli occhi. Dobbiamo pensare a tirar su l’economia. Da piccole cose nascono grandi risultati. La nostra vita è sempre nelle nostre mani poichè siamo vivi e capaci di scegliere ogni istante quello che è giusto e quello che è sbagliato.
Siamo un popolo creativo, abile, fatasioso, romantico, intelligentissimo.
Dimentichiamoci per il momento dei sorrisi benestanti di chi ci governa, concentriamoci sui volti delle persone che ci stanno vicine e facciamo il possibile per farle sorridere ed aiutarle in tutti i modi. Mandiamo in pensione le vecchie abitudini, i vizi e vedrete che giorno dopo giorno usciremo da questo teleromanzo.
Ora Palla al centro e forza ragazzi.

martino

December 23rd, 2009 at 17:49    


Non bisogna più passare col rosso e mandare a quel paese quello che ti passa con il verde come se avessi ragione oltretutto.
rispettare le file e non cercare di passare avanti a tutti facendo i furbi.
Non passare alla notte alle 2 con motorini senza marmitta per tutto il paese.
non sorpassare a 200 all’ ora sulle corsie di emergenza.
Non usare più i telefonini quando si guida
ecc… ecc.. ecc… posso andare avanti per ore.
Certo il rispetto per gli altri sarebbe un inizio NO?

giglio

December 23rd, 2009 at 20:23    


Sapete qul’è il problema del nostro paese?
Che, come dice Controversial, dobiamo scegliere tra il male e il poco poco poco peggio.
Possibile che non ci sia un partito o un politico che abbia idee nuove, chiare, che non sia corrotto e che non si ponga come obiettivo principale il benessere del popolo italiano e non del suo personale?
Possibile che dopo aver ascoltato un discorso di un qualsiasi politico non succede mai che ti viene la pelle d’oca e cacci un bell’ ahhhhhhh soddisfatto?
Possibile che ci devono rappresentare i corrotti e che alle persone pulite e con un senso della morale non sia possibile accedere al potere?

Io ho 19 anni e non riesco a capire questo sistema…. qualcuno mi aiuti a capire

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