la crisi
Anch’io ho paura leggendo questi commenti e vedendo comunque quello che succede in giro… ma poi mi domando: sono andata in aereoporto una settimana fa per accompagnare mia sorella e ho parcheggiato a cinque km (non vi dico la coda al chek in)… tutta questa gente che viaggia dove li prende i soldi?
Ho ordinato una Smart a febbraio e mi è arrivata in maggio (troppe ordinazioni!)… forse la Fiat è in calo di vendite perchè fà delle macchine di m….!
Vedo ragazzini di 15 anni vestiti sempre all’ultima moda e con gli ultimi cellulari (non credo riescano a comprarsi tutto con le mancette settimanali!) Alla loro età (ne ho 30) era un traguardo mangiare la pizza e andare anche al cinema…
Le macchine “sfigate di una volta” le hanno solo gli extracomunitari, in giro vedo solo macchine nuove!
Io non sono di nessun partito e non credo più a nessuno (non ho mai sentito qualcuno andato al governo dire: bene, adesso abbassiamoci tutti lo stipendio!)
Vedo vivendo che i soldi non hanno più valore ma poi vedo anche il rovescio della medaglia…
Senti una parte e dici “bè hanno ragione…” senti l’altra e pensi la stessa cosa…
Vorrei che qualcuno sapesse essere veramente imparziale
This post was submitted by burrio.

Commenti (2)
sunnio
December 28th, 2009 at 22:13
la Corte dei Conti ha detto esattamente qual’è lo stato delle cose per la popolazione italiana da un pò di tempo a sta parte e per il prossimo futuro: stiamo vivendo al di sopra delle nostre possibilità. Punto e basta.
L’euro ci ha reso consapevoli di questo, per cui c’è solo una cosa da fare: rimboccarsi le maniche e lavorare per creare ricchezza.
Il problema grosso è che qui in Italia abbiamo delle teste di quiz al comando che non ci permettono di svilupparci e che da 20-30 anni fanno di tutto per rattoppare il vecchio vestito lacero invece che crearne uno nuovo. E toppa dopo toppa ci siamo resi conto, nel 2005, che abbiamo “le pezze ar’culo” come si dice a Roma.
Tutti sono concordi nel dire che l’Italia “non va bene” ma non c’è una visione condivisa del perchè l’italia non va bene o, se si, chi comanda evidentemente ci guadagna dal fatto che il paese non vada bene.
La cosa veramente inquietante però è che, a tuttoggi, la classe politica non riesca a trovare un accordo con/tra le forze sociali: non ci sono proposte per risolvere i problemi nè tantomeno una chiara visione per il futuro sviluppo del nostro paese.
Per cui: cerchiamo di non fare cazzate nell’urna alle prossime elezioni… e cerchiamo di andare a votare tutti.
Ciao
lupo
December 29th, 2009 at 20:03
L’Italia è in recessione, qualcuno osa dire “stagnazione” perchè la recessione identifica un Paese nel quale il comparto industria non “cresca” per 2 anni consecutivi.
Cause: Politici? Euro? Cina e/o paese emergenti? Sindacati? Màh!!!!
Dovremmo iniziare a prenderci le nostre responsabilità, iniziando dal fatto che se L’Italia è in crisi è un po’ colpa di tutti noi, così come anche noi siamo stati complici dei socialisti quando il buco di bilancio si è trasformato in una voragine e le tangenti erano un modus operandi comune: sapevamo ma ci andava bene così perchè “il nostro” era salvo e, anzi, l’aiuola correva anche il rischio di trasformarsi in un orto se non in una vigna.
Siete d’accordo? Si? No?
Bene, vi chiedo di riflettere su una cosa, senza partire all’attacco per impostare una difesa:
Ma se ognuno di noi, anzichè sottrarre tempo al lavoro e denaro alla nostra azienda con costi telefonici e personali che vanno in fumo mentre leggiamo i commenti su questo blog e chissà su quanto altri per poi dire la nostra per … (per cosa?) … se anzichè sottrarre tempo, ci dedicassimo al nostro lavoro (o, perchè no, alla nostra famiglia) l’Italia non avrebbe tutto da guadagnarci?
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