la Nestlè nel mondo
amici,
Quello che segue è un elenco abbastanza sommario
- Dicembre 2002: l’associazione dei consumatori pakistana ha rivelato che, in Pakistan, Nestlé compra il latte dagli allevatori ad un prezzo che non copre neanche i costi di produzione e lo rivende guadagnando il 200%. La Nestlé ha reagito alle affermazioni dell’associazione pakistana definendole “escrementi bovini”
- Violazione del codice dell’OMS: Nel gennaio 2003 la rivista scientifica “British Medical Journal” ha svolto una indagine in Togo e Burkina Faso per verificare il rispetto del codice dell’OMS relativo alla commercializzazione dei sostituti del latte materno. Ha scoperto violazioni da parte della Nestlé e Danone. Secondo un rapporto di “Babi Food Action Network” del 2001 la Nestlé continua a violare questi codici promuovendo il latte in polvere in Bolivia, Costa d’Avorio, Ghana, Honk Kong, Malaysia, Messico, Russia, Taiwan, Togo. In Italia, una indagine dell’antitrust ha messo in evidenza come la Nestlé abbia l’abitudine di distribuire gratuitamente latte in polvere agli ospedali, ponendo seri dubbi sul rispetto del codice OMS che regolamenta le forniture agli ospedali. In Belgio, il 16 marzo 2002, è morto un neonato di pochi giorni, in perfette condizioni fisiche. La morte è intervenuta per una infezione dal Enterobacter Sakazakiia, un germe molto resistente che si annida nel latte in polvere. Il bimbo era stato alimentato con il latte in polvere Beba1 di Nestlé.
- Nel novembre 2002 alcuni senatori colombiani hanno denunciato un comportamento fraudolento di nestlé colombia: importava latte scaduto dall’Uruguay e lo rivendeva con una nuova data di confezionamento
- Comportamenti antisindacali: In colombia ha intimato ai suoi dipendenti di abbandonare il sindacato con la minaccia del licenziamento; nelle filippine il sindacato PAMANTIK-KMU ha denunciato comportamenti ricattatori di Nestlé Filippine nei confronti dei dipendenti sindacalizzati (marzo 2000);
- Lavoro minorile: secondo “Earth Island Journal” la nestlé è compromessa col lavoro minorile nelle piantagioni di cacao in Africa Occidentale: le piantagioni di cacao utilizzano il lavoro di centinaia di migliaia di bambini e che molti di loro svolgono lavorazioni pericolose. Alcune migliaia risultano in condizioni di schiavitù (ricerche condotte in Costa d’Avorio, Camerun, Nigeria e Ghana, 2002)
- Nel febbraio 2003 l’associazione ambientalista indiana ha rilevato nelle bottiglie d’acqua della Nestlé (ma non solo), spacciate come “microbiologicamente pure”, grosse quantità di pesticidi.
- Nestlé è citata da “Friends of the Earth” come una delle imprese dolciarie che in Inghilterra ha superato di più i limiti ammessi per le emissioni inquinanti
- OGM: Dove è permesso la Nestlé vende prodotti contenenti OGM. Questa posizione è dichiarata dalla stessa multinazionale.
Greenpeace ha promosso varie manifestazioni di protesta per chiedere a Nestlè di smettere di vendere cibo, compreso quello per bambini, contenente OGM. Test eseguiti in varie parti del mondo hanno rivelato la presenza di OGM nei prodotti Nestlé in Thailandia, Filippine, e Cina. Nonostante l’opposizione della popolazione locale, la multinazionale si rifiuta di abbandonare gli OGM e di segnalare in etichetta la loro presenza.
Vende OGM anche in USA.
In Italia la Nestlé ha escluso la presenza di OGM ma non ha specificato quali iniziative siano state assunte a garanzia di tale affermazione. Però non ha neanche potuto escludere che i piatti pronti a marchio Buitoni contengano ingredienti provenienti da allevamenti che utilizzano mangimi contenenti OGM.
- Compare fra le imprese che, secondo “Naturewatch”, utilizzano ingredienti sperimentati sugli animali
- E’ accusata di aver collaborato col regime razzista in sudafrica fino al 1994.
- BOICOTTAGGIO: nel 2003 è ancora in corso un boicottaggio internazionale coordinato da “baby Milk Action” per indurre Nestlé a non violare più il codice elaborato dall’OMS per la commercializzazione dei sostituti del latte materno. Nel 2002 varie associazioni, raggruppate sotto la denominazione CoRe hanno lanciato la “campagna consumo responsabile per la libertà d’informazione”. Essa chiede di boicottare Barilla, Bolton, Ferrero, Nestlé e Unilever come forma di pressione indiretta per indurre Silvio Berlusconi a risolvere il proprio conflitto di interessi. La scelta è ricaduta su tali aziende perché sono i principali clienti pubblicitari di mediaset. Ad esse è richiesto di interrompere qualsiasi rapporto commerciale con Mediaset per procurare un danno economico a Berlusconi e fargli capire che deve scegliere se essere presidente del Consiglio o imprenditore che detiene il monopolio televisivo.
Per sapere cosa non comprare per boicottare la Nestlé ecco l’elenco de
I MARCHI DELLA NESTLE’ (aggiornato a 9/2003):
ACQUE: Claudia, Issima, Levissima, Limpia, Lora Recoaro, Pannam Pejo F. Alpina, San Bernardo, San Pellegrino, Tione, Ulmeta, Vera.
ARANCIATE, COLE E SIMILI: Acqua Brillante Recoaro, Belté, Chinò, Five, Gingerino Recoaro, Nestea, San Pellegrino, Sanbitter, Vera, Vera Mirage.
POLVERI PER BEVANDE: Diger Selz.
CIOCCOLATA E CIOCCOLATINI: After Eight, Alemagna, Baci, Cioccoblocco, Galak, Motta, Nestlé, Perugina, Quality Street, Rowntree, Smarties.
BISCOTTI: Le ore liete
PRODOTTI PER RICORRENZE: Alemagna, Motta.
MERENDINE: Kit Kat, Lion.
CACAO: Perugina.
CAFFE’: Nescafè [io aggiungo anche le nuove macchine NESPRESSO per fare il caffé in casa]
ORZO: Orzoro
SOLUBILI PRIMA COLAZIONE: Cappuccino, Ecco, Malto Kneipp, Nesquik, Fero Frank.
CEREALI PRIMA COLAZIONE: Cheerios, Chocapic, Fibre 1, Fitness, Kix, Nesquik Cereali, Trio.
PASTA: Buitoni, Pezzullo.
FETTE BISCOTTATE e PIATTI PRONTI: Buitoni, Buitoni Fresco.
PESCE SURGELATO, PIATTI SURGELATI: Buitoni, Mare Fresco, Surgela.
VERDURE SURGELATE: La valle degli orti, Surgela.
FORMAGGI CONF: Mio.
YOGURT, DESSERT, GELATI e SNACK SURGELATI: Fruttolo, Galak, LC1, Mio, Nesquik, Nestlè, Alemagna, Antica Gelateria Del Corso, La Cremeria Motta, Motta.
LATTE PER BAMBINI, BISCOTTI E PAPPE: Mio, Nidina, Nestum.
SUGHI e DADI: Buitoni, Maggi.
PIATTI PRONTI: Maggi.
This post was submitted by marco.

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