La prostitizione in italia

OSSESSIONATI DALLA PROSTITUZIONE
Il paese è in preda ad una psicosi ossessiva: la piaga della prostituzione.
Piaga enfatizzata dalla politica degli sceriffi sparsi lungo la penisola.
Si potrebbero citare i due episodi piu’ eclatanti,la ragazza nigeriana picchiata ed abbandonata in carcere a Parma in condizioni precarie, oppure la ragazza peruviana di Roma, prostituta in quanto straniera e magari carina.
In realtà , pero’, mi sembra stia diventando una crociata inquietante un po’ dappertutto.
Di sera, in giro, non vedi altro che poliziotti, vigili urbani, finanzieri e carabinieri dare la caccia alle prostitute e ai suoi clienti.
Siamo arrivati quasi alla follia, presto verrà fermata qualsiasi donna in giro con i tacchi alti e con il vestito corto..
Di sera è addirittura rischioso trovarsi per strada e fermare l’auto per un qualsiasi motivo perchè ci puo’ essere sempre un poliziotto nascosto dietro l’angolo , bardato di tutto punto , pronto a multarti per aver contrattato oppure per aver cercato una ragazza con cui contrattare una prestazione sessuale,nel caso non vi siano donne nel raggio di un km..
Gli sceriffi , da destra a sinistra pronti a lanciare gli strali contro i porci clienti delle prostitute ,contro il degrado delle strade, o parlare dei bambini costretti ad assistere allo spettacolo.
Direi,pero’, che non ho sentito spendere una sola parola di conforto verso le uniche di cui si sarebbe dovuto parlare, e cioè le prostitute.
Prostitute per strada se ne vedono , credo da 50 anni, tutti noi da bambini ne abbiamo viste per strada, molti di noi hanno avuto una vita mediamente equilibrata, alcuni sono riusciti a non diventare serial killers.
Credo che anche le prossime generazioni potranno sopravvivere , anche se quelle che vedono oggi sono nere o slave e non venete o calabresi.
Per cio’ che riguarda i clienti , qual è il problema?
Se il cliente è ricco come Cosimo Mele, consuma prestazioni e cocaina in casa non alimenta il traffico di corpi?

This post was submitted by tavares.


hai trovato interessante questo argomento ? Hai qualcosa da aggiungere ? Se vuoi Perche non inserisci un tuo commento qui sotto per contunare la discussione, or

Comments

la Carfagna ha scritto (ma lo ha scritto lei?) un decreto che non risolve il problema. Ma anche se lo risolvesse parzialmente, è il significato politico del decreto che è orribile. La prosituta passa da essere una vittima della riduzione in schiavitù da parte di gruppi criminali ad essere una delinquente! Cornuta e mazziata.
Il provvedimento della Carfagna non serve a difendere ed a salvare le prositute schiave dallo sfruttamento fatto da clienti e papponi. Serve a rendere invisibile il fenomeno. Perchè la destra è la tradizionale amante delle case chiuse. Non a caso la Mussolini ha più volte sollecitato la riapertura dei casini. Forse ha bisogno di svagarsi. E’ un provvedimento di tutela della “pubblica morale”, nebuloso concetto di altri tempi (il 18° secolo è passato da un pò, qualcuno divrebbe ricordarlo alla Carfagna!); la morale borghese è l’autocelebrazione della propria superiore dignità umana.
Non a caso ritengo che certi matrimoni siano una aberrante forma di prostituzione.

Il principio generale di regolazione è simile a quello proposto dal ministro. Permette la prostituzione nei luoghi privati e la vieta nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. E tuttavia le differenze tra i due impianti normativi sono, come spiega lo stesso Musso, «importanti».
Il disegno di legge del senatore prevede controlli sanitari periodici obbligatori e un’imposizione fiscale con relativo codice Iva. «La prostituzione – recita l’articolo 2 – è consentita ai soggetti maggiorenni che la esercitino in piena libertà e autonomia, anche costituiti in società, in luoghi privati non aperti al pubblico, previa comunicazione al questore, con contestuale presentazione di certificato medico, rilasciato da struttura pubblica nei quindici giorni precedenti la comunicazione, attestante l’assenza di malattie sessualmente trasmissibili in capo al soggetto o ai soggetti interessati». Spetterà al questore disporre «l’iscrizione dei soggetti interessati in apposito registro istituito presso la questura» e informare «dell’avvenuta registrazione l’azienda sanitaria locale e l’amministrazione tributaria».A differenza del ddl Carfagna, la proposta di Musso offre alle amministrazioni comunali la possibilità di derogare il principio del “luogo chiuso”. Ai Comuni viene offerta la possibilità di individuare strade dove il mestiere più vecchio del mondo possa ancora essere svolto. «È una facoltà di cui le amministrazioni possono avvalersi oppure no – spiega il senatore Chapeau http://www.andreacevasco.com

Trasuda borghese ipocrisia d’altri tempi. Invece di tutelare le schiave del sesso, arrestando e/o punendo i clienti (pezzi di m.) per complicità in riduzione in schiavitù, come peraltro aveva proposto don Benzi, riduce il problema al mero “togliamo le puttane ed i clienti dalla vista”. Non punisce ne regolamenta la prostituzione in casa… per ora.
PEr i borghesi clericofascisti non è importante combattere il fenomeno, non è importante difendere la dignità delle donne. L’importante è che “lo sconcio” non si veda.
Questo per il vetusto concetto che ci sono donne e donne, e che se una fa la prostituta, è nata prostituta. Mentre se una borghese zoccoleggia in giro, purchè nessuno sappia, è sempre una santarellina. Per loro ci sono donne da scopare e donne da sposare.
C’è voluta una senatrice comunista, la Merlin, per chiudere con l’offesa alla dignità femminile che erano le case chiuse. E con la retorica che “gli uomini hanno le loro esigenze” ed altre menate del genere.
La calendarista succhiac… Mara Carfagna riporta la discriminazione di dignità umana fra donne di diversa estrazione sociale in auge.
Qualcuno dovrebbe spiegarle che moltissime schiave della strada, la maggior parte, sono costrette a prostituirsi con botte, minacce, famiglie tenute in ostaggio in Nigeria o in Albania da gruppi mafiosi.
Ma tanto per lei quelle sono “nere o albanesi”, e quindi, da brava fascista, le considera su un piano di dignità umana differente. L’importante è ripulire le strade.
Come se le schiave fossero immondizia. Questo tutelerà i clienti, invece che punirli. Non si fermeranno più in strada. Andranno nelle case chiuse. Un universo di crideltà, di ricatto, di schiavitù praticamente legalizzata, dove quelle povere ragazze cadranno come in un buco nero.
Che schifo. Un giornale tedesco l’ha definita il ministro più bello del mondo.
La ferocia nazista nascosta dietro un viso da pomp…..

Leave a comment

(required)

(required)