La resistenza
Oggi sappiamo che la Resistenza commise, oltre che subire, ferocie inaccettabili. E che moltissimi – troppi – partigiani aspiravano a fare dell’Italia un paradiso dell’Internazionale. I più non sapevano e non potevano sapere cosa ciò avrebbe significato: una dittatura che avrebbe portato miseria e isolamento, come negli altri Paesi satelliti dell’Unione Sovietica. Avendo avuto la fortuna – per loro e per tutti – di non arrivare al potere, i comunisti nostrani hanno potuto continuare a considerarsi i salvifici paladini degli umili, emendati dalle responsabilità storiche del comunismo sovietico per via di “strappi” sempre troppo parziali e tardivi: dopo Budapest nel 1956, dopo Praga nel 1968.
Per tutti questi motivi è impensabile che da noi si segua l’esempio lituano, mettendo sullo stesso piano la croce uncinata e la falce con il martello. Non si dica, però, che i lituani hanno torto.
This post was submitted by muiiollo.
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Comments
e inoltre…prima di fare cenni storici…sappi di cosa stai parlando…….i partigiani….non volevano arrivare al potere…bensì volevano semplicemente eliminare la piaga nazista dal nostro paese….ti ricordo che ogni tedesco uccido …equivaleva alla perdita di 10 italiani….e che in nome del nazismo…milioni d’italiani sono stati deportati nei campi di concentramento….GRAZIE A DIO CHE CI HA MANDATO I PARTIGIANI…..
inoltre….ti ricordi peter Dubçek???? la famosa primavera di Praga???….egli scese in piazza in quanto portatore di un pensiero puro comunista…avverso alla dittatura sovietica,,,per questo fu eliminato…perchè comunista..e non dittatore…..
resto allibito …nel vedere che esiste ancora gente capace di falsificare la storia…..

per prima cosa…ci terrei a specificare che l’etimologia della parola resistenza concerne qualsiasi azione di contrasto(e resistenza appunto) nei confronti di uno status quo….positivo o negativo che esso sia…pertanto se vi è uno status quo(oggettività delle cose) violento …si presuppone che la resistenza ad esso…sia canalizzata sulle sue stesse forme…violenza…in parole povere a violenza si risponde con violenza…non penso che ti metti a parlare con il tuo cane nel momento in cui esso ti morde, spiegandogli delle buone ragioni per scongiurare tale azione…
secondo…m’irrito ancora…e di brutto…nel momento in cui sento parlare di comunismo sovietico e di falso comunismo…..la parola dittatura è omnicomprensiva…cioè non esiste destra o sinistra all’interno di uno stato totalitario…bensì esiste il totalitarismo….esiste la volontà di sottomissione del popolo al di la dell’ideologia politica…se politica vuol dire gestione della cosa pubblica…e qui si specifica la differenziazione tra rosso e nero…..dittatura non vuol dire GESTIONE…ma COMANDO….
fatta questa premessa….
com’è possibile spiegare quest’avvicinamento del nostro amato governo…nei confronti del tanto paventato comunismo
sovietico di putin??????? ….eppure sono comunisti secondo il tuo pensiero…è gente isolata….forse perchè tra dittatori ci si intende….cosa che non sarebbe potuta succedere con il nuovo governo americano..data l’assenza ddi oligarchie e caste politiche….vedi che il nostro caro nano quando vuole riesce ad accatastare le sue ideologie …in favore di altre linee di pensiero in
palese contrasto…non è la mancanza di coerenza…bensi il desiderio di potere………
destra e sinistra non esistono in presenza di dittatori,
viva la resistenza…sempre e comunque…….