l’informazione locale

Cari amici di Controversial,

l’informazione è nella mani di chi mette i soldi. ok! Questo accade a livello internazionale, nazionale, regionale… Potrebbe accadere anche a livello locale, ma… per quanto possa contare il “locale” nell’epoca del “globale” io ritengo si è più liberi. Meno influenti (certamente), ma più liberi! Le pubblicità fatta da aziende locali, costituite (per la maggior parte) da imprenditori che lavorano e conoscono il “sacrificio”, sono più “sentite” e meno “condizionanti” di quelle fatte dai vari Trochetti Provera o Fiat su Corriere o Repubblica, imprenditori che – nella migliore delle ipotesi – hanno malgestito i soldi dello Stato . Bisogna rafforzare il locale! Da tutti i punti di vista. Es.Bisogna poter produrre una scamorza, senza tener conto delle quote latte, bisogna poter mettere in commercio una macchina ad idrogeno, senza tener conto della cosiddetta “legge vigente”, bisogna poter mettere in discussione la “qualità della vita” tenendo, il più possibile, la televisione spenta e, parlando il più possibile con i vicini di casa.”Sappiamo più cose di De Filippi, che di quella del terzo piano!! L’informazione è legata alla “politica”, al “buon senso”. E la “politica” e il Buon Senso” è più facile trovarli nei centri abitati di 15.000 abitanti che nelle grandi città, dove, il cervello, come si dice dalle nostre parti- ha “consegnato le targhe” a non so quale motorizzazione”!! ecc.e cc. Da 15 anni faccio informazione, ho 32 anni, e non mi ha mai condizionato nessuno: ne’ sponsor, nè lettori. Di lettori ne ho 5000-6000 su una popolazione adulta di circa 35.000. Sono pochi? Sono tanti? Non lo so.

This post was submitted by azzewo.

January 5, 2010

Inserito da: azzewo

Categoria: Cultura, Tutto il resto

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Commenti (1)

proxa

January 5th, 2010 at 15:26    


Parliamo dei giornali locali…
Cioè quelli che mettono in prima pagina ” E’ MORTO IL GATTO DEL SINDACO PARTECIPIAMO AFFRANTI “.
Vabbè !. seriamente. Le concessionarie di pubblicità delle testate piccole o grandi contano. Certo Che se poi hai un bacino con il mobiliere della zona industriale, la concessionaria che fa ” porte aperte ” o la pasta scotex.. no quella è la carta igenica.. insomma, pochi spiccioli per grandi editori ma per questi che vendono poche copie ossigeno al 60%.. roba da tossici.
Che hanno inquisito un ex assessore a voi fregherà meno di niente. Qui che siamo nel paesello e conosci tutti e gioire delle disgrazie altrui fa godere come scimmie .. insomma che fai non compri ?.. compri !! compri !! cerchi di leggere e ci trovi il paginone pubblicitario a colori che fa tanta tecnologia. Il numero della pagina che riporta la notizia sempre sbagliato che così la cerchi bene bene in mezzo a salotti, macchine e pasta scotex. Guardi bene , giudichi tra le righe e ti chiedi ..azz ma chi è il nemico di questo che non è manco stato interogato e se va bene è un reato da calcio nelle palle e niente più ?? Booh..Poi vedi gli inserzionisti e ti chiedi se sono contenti… credo di si. Oggi è una buona giornata .
Pasta di grano duro scotex per tutti con un eiaculatio scimmiesco.

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