non essere felice

Esiste un nesso tra felicità individuale e politica nazionale?
Ieri mi domandavo questo, perchè da tempo mi rendo conto di non essere felice. Non capisco il mio stato d’animo: son giovane, sono in salute, lavoro, ho ottimi amici e son felicemente fidanzato. So perfettamente che la vita non è un sogno e che può riservare spiacevoli sorprese in qualsiasi momento…ma quando ho smesso d’essere veramente spensierato e contento? Ho pensato e ripensato, psicoanalizzandomi da solo: mi son tornate alla mente immagini di quand’ero ancora un teen-ager. Il grande scandalo di Tangentopoli. Fu un vero trauma, fu lo scontro col “mondo dei grandi” e con tutta la schifezza che la parola Tangentopoli si portava dietro. La corruzzione, le concussioni, gli atti illeciti: a distanza d’anni, chi ci governa continua a fare I SUOI PORCI INTERESSI.
Per questa ragione ho deciso di scivere in questa sezione: siamo tutti malati. Posso parlare quotidianamente con Sud Americani e soprattutto Argentini: nei loro occhi c’è sempre un velo di tristezza, dato dalla consapevolezza che ogni sforzo fatto per vivere in santa pace e onestamente viene vanificato da chi “sta più in alto” di te (leggi politici). Tutto questo ti annichilisce, è frustrante, deprimente e pesante. Lo posso vedere anche nei miei occhi. Per tanto, poichè anche noi abitiamo in un paese palesemente privo di legalità, un paese di cui non vado assolutamente fiero chiedo UN RISARCIMENTO PER REITERATI DANNI PSICO-FISICI CONTRO IL POPOLO ITALIANO.
Non parlo di soldi: voglio che i politici processati e condannati si levino dalle balle, che restituiscano tutta la grana e che gli si affondi la faccia nella polverina bianca che tanto amano, perchè gli possa scoppiare il cuore in piena overdose di onnipotenza!
In nome del sudore dei nostri genitori, che non arrivano a fine mese e non vanno in vacanza da una vita.

This post was submitted by algredone.

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