Partorire alla Mangiagalli
Qualcuna ha per caso partorito in Mangiagalli?
Il famoso, rinomato ospedale di Milano???
Non la clinica privata che si trova all’interno della Mangiagalli (SANTA CATERINA che costa più o meno 800 euro al giorno o giù di lì), ma la struttura pubblica!!!
Bene, voglio raccontarvi qualcosa…..
Travaglio: se sei fortunata come me ti fai il tuo bel travaglio di 12 ore tra i corridoi pieni di parenti in visita e la sala parto dove sei terrorizzata dalle urla delle donne che sono già arrivate a fine travaglio… in teoria doveva esistere un’apposita ed attrezzata sala travaglio!! Così avevano detto al corso pre-parto!
Epidurale: te la fanno dopo 11 ore di travaglio e 2 ore prima di partorire ma solo dopo che hai dichiarato: o mi fate il cesario ora o mi butto dalla finestra!
E per di più l’anestesia funziona solo al 20%.. ma è già qualcosa!
Sala parto: durante il corso pre-parto ti spiegano che puoi partorire come vuoi: seduta, accucciata per terra, oppure col partner seduto dietro di te che ti sostiene, oppure…. bla bla bla…
Ebbene alla mia domanda “posso partorire stando verticale (anche perché ti verrebbe più naturale e logico…) ?” risposta dell’ostetrica che lavora nell’ospedale più rinomato d’europa: si accomodi signora, solo le negre in africa partoriscono così, però le negre fanno tutto da sole e quindi io non l’aiuterò”
Dopo 14 ore di parto mi “parcheggiano” con la veste piena di sangue in corridoio e mi dicono che probabilmente dovrò passare la notte lì perché non c’è alcuna stanza disponibile!! (non so se era un invito a chiedere di essere ricoverate in clinica privata…… le infermiere hanno una percentuale??)
Contesto e tiro fuori tutti gli esami e la cartella clinica di un’operazione al cuore subita solo pochi mesi prima, al chè, come per miracolo, trovano una stanza libera e aggiungono “è stata molto fortunata!”
Arrivo in camera e mi dicono: lei non si muova per nessun motivo! Non vada neanche in bagno e non faccia la doccia.. deve assolutamente vederla un cardiologo: sono ancora qui che l’aspetto la visita cardiologica!!!
E intanto che aspetto il medico, alle 22 dopo un’intera giornata di travaglio, chiedo una bottiglia di acqua all’infermiera: “avete diritto ad una sola bottiglia al giorno” “ma non l’ho ricevuta! E non mi posso muovere..” …………….
Al mattino passava un medico (a volte non passava e altri giorni passava 3 volte perché si era dimenticato che ti aveva già visitata!) e prescriveva i farmaci da prendere: mai nessuna infermiera me li portava!!! Mandavo il mio compagno a comprarli in farmacia!
Allattamento al seno: fanno marketing ovunque per promuoverlo ed aiutarlo: mio figlio non riusciva ad attaccarsi al seno e non avevo alcuna puericultrice pronta ad aiutarmi: nessuna aveva tempo!! E intanto mio figlio perdeva peso e non sapevo cosa fare!
All’ennesima mia insistenza, una puericultrice (della quale ho conservato ancora il nome) cerca di aiutarmi e dà dei pizzigottoni ai piedini del mio bimbo di 2 giorni per fargli aprire la bocca e il piccolino inizia a piangere dal dolore!!!
Le puericultrici non avevano neanche il tempo per preparare il biberon con l’artificiale!! Alla terza notte passata insonne in ospedale (siamo stati ricoverati 5 giorni), sono andata dalle ostetriche in lacrime chiedendo se avevano tempo di prepararmi il biberon artificiale e all’ennesima risposta “adesso non posso” ho dovuto minacciarle che se non l’avessero fatto avrei chiamato i carabinieri! Si sono attivate prontamente!! E insieme a me c’erano altre 2 mamme in lacrime con gli stessi problemi e che volevano farsi ricoverare in un altro ospedale!! Si ma quale?????? La clinica privata??????
E poi parlano di crisi post-parto!! Te la fanno venire loro!
…. Chiudo qua e non vi stò a raccontare tutto il resto: il portafoglio rubato dal comodino, la mensa carceraria, le vetrate della clinica privata santa caterina della mangiagalli che confinavano con le corsie lager e attraverso le quali potevi vedere il confine tra il paradiso e l’inferno dantesco, l’aria condizionata inesistente, i bagni in comune con non so quante altre persone, ecc ecc ecc
NON HO DESCRITTO UNA CLINICA DEL TERZO MONDO!!
RAGAZZI E’ LA MANGIAGALLI!!
STA’ A MILANO!! QUELLA VICINO A PORTA ROMANA!!!!
Cosa devi fare in questi casi? Denunciare? Chi? Con che soldi?
Non sono berlusconi che può permettersi di denunciare perfino il passante che giustamente gli dà del cretino!
This post was submitted by mariangela guidi.

Commenti (1)
mottaf
April 30th, 2010 at 21:23
a giudicare dalla quantità di eventi avversi si direbbe che lei è una sopravvissuta.
in mangiagalli ci sono problemi per lo più determinati dalla mole di lavoro (6000 parti/anno) non proprorzionata al personale in servizio. Questo però è un problema di politica, ovvero generato da chi toglie l’ici per vincere le elezioni e poi taglia risorse per la società. ma la gente pensa solo all’ici e a lamentarsi con chi sfacchina come un mulo e sebbene questo porta avanti la baracca non senza sacrificio.
vi sono inesattezze, il medico passa tutti i giorni in puerperio, se lei non l’ha visto sarà perchè era al nido al giro visite. Le infermiere non prendono percentuali, anche la santa caterina è sempre piena e quando succede, anche i ricchi aspettano.
lei non conosce l’ostetricia, la puericoltura e l’infermieristica, alcune pratiche le sembreranno strane come pizzicare i piedi…ma sono quelle.
provi lei a lavorare lì e scoprirebbe che il personale fa più dell’impossibile per garantire il servizio. se a volte non ci riesce è perchè la domanda è tanta e le mani solo due.
consiglio al prossimo parto, se la gravidanza sarà fisiologica di andare in un ospedale di medie dimensioni dove il rispetto dei tempi e della persona sono maggiormente garantiti da un minore afflusso di utenza.
ogni gravidanza è un’esperienza a sè stante
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