Riattivare il nucleare

ho solo 27 anni, se nel 1986 avessi potuto votare, beh, avrei sicuramente scelto il nucleare.

La cosa incredibile che i politicanti di oggi (tutti dirigenti mediocri) propongono di riattivare il Nucleare. Che balle!!
Se l’Italia cercasse di riattivare il nucleare ci metterebbe circa 15 anni (forse più dell’Iran), nel frattempo le grandi nazioni come Stati Uniti, Francia, Germania, GB..etc saranno passati all’idrogeno.
Sveglia!!!! L’italia deve ricercare seriamente una nuova fonte di energia!!! deve portare nuove soluzioni al problema energetico.. (del resto nel 1946 è stato un fisico Italiano a originare per la prima volta la reazione nucleare che sviluppava l’energia omonima, si chiamava Fermi)

Il problema che la classe dirigente politica e la maggioranza degli Italiani sono mediocri… pensiamo ai telefonini, videofonini, grandefratello e grandica…te!

I politici dicono queste caz..te o perchè sono completamente lessi o perche hanno paura di sciacciare i piedi ai signori del petrolio..
Credo che sia la Prima delle ipotesi, la seconda richiede uno sforzo intelletuale impossibile per un politico di oggi.

This post was submitted by villa.

December 23, 2009

Inserito da: villa

Categoria: Energia, Tutto il resto

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Commenti (2)

ronny

December 23rd, 2009 at 07:08    


Vorrei spezzare un lancia a favore del nucleare:

1- Rischio incidenti: le centrali citate da Controversial erano (in alcuni casi) progettate con criteri “sbagliati” (chernobyl, ad esempio, raffreddata a grafite, invece che ad acqua, come gli impianti occidentali); c’e'da dire inoltre che gli incidenti sono dovuti al 99% dei casi per “distrazione umana”: eclatante proprio il caso chernobyl, dove, per effettuare un esperimento, furono disattvati tutti i sistemi di sicurezza; sisitemi che non furono piu’ riattivati, causando il disastro che tutti conosciamo. Ma al giorno d’oggi le centrali sono del tutto sicure. Ci sarebbe poi da valutare l’incidenza mortale della produzione di energia facendo un confronto tra energia prodotta con idrocarburi e quella prodotta con centrali nucleari. Chi volesse controllare i dati troverebbe delle bellissime sorprese.

2- Inquinamento: l’inquinamento da idrocarburi e’ sotto gli occhi di tutti; consideriamo poi un altro fatto; nessuno pensa che lo spessore della nostra atmosfera respirabile e’ di pochi Km (8 al massimo); quindi inquinare questi 8 Km di spessore, significa avvelenamento certo. Il raggio terrestre e’ invece di 6187 Km (piu’ o meno); si vede chiaramente che, in teoria si potrebbero scavare gallerie a qualche Km di profondita’ e le scorie nucleari non avrebbero nessun effetto sulla vita di tutti i giorni. Ricordo, a chi lo avesse dimenticato, che durante la guerra fredda, si realizzavano bunker antiatomici (quindi antiradiazioni) a non piu’ di 5 metri di profondita’, perche’ le radiazioni non sarebbero giunte tanto in profondita’; e penso che tutti i lettori presenti in questo blog si sarebbero fidati a pernortarci in caso di necessita’; quindi non capisco questa mancanza di fiducia nello stoccaggio di scorie a diversi Km di profondita’; ricordo che queste tecniche di stoccaggio vengono praticate normalmente in Svezia; sopra tali depositi crescono dei normalissimi boschi dove gli svedesi vanno tranquillamente a fare picnic; e non mi sembra che la popolazione svedese stia morendo per effetti radioattivi.

Quindi direi di iniziare a piantarla di fare solo demagogia nei riguardi del nucleare; ad oggi e’ l’unica, vera alternativa al petrolio e carbone. Perdere di nuovo oggi questo treno, significa voler far ridivemtare l’Italia un paese di pastori.
Molti obietteranno che e’ possibile avere energie alternative. Ma per l’energia solare sno necessarie elevate superfici (e molta manutenzione); l’eolico sarebbe un vero disastro ambientale se posto in zone collinose o montane, come si vorrebbe fare in Italia. Ed in entrambi i casi non garantirebbero l’autosufficienza.

ronny

December 23rd, 2009 at 07:10    


Se le centrali avranno la stessa potenza media delle attuali si avrano quindi:
1,9 volte le centrali a carbone di ora
3,76 volte le centrali a Gas di ora
1,58 volte le centrali idroelettriche di ora
1,06 volte le centrali nucleari di ora
0,88 volte le centrali a petrolio di ora
5 volte le centrali Rinnovabili di ora

Non è tanto diverso da come uno si puo’ aspettare, il nucleare rimane stabile, poi nel 2040 secondo me crollerà perchè i reattori di oggi saranno da buttare e non penso li rifacciano, il gas è laa fonte migliore per il rapporto costo/ambiente, il carbone è il piu economico, 5 volte le centrali rinnovabili sembra una bella cosa, ma 5 per un numero viciono all 0 rimane vicino allo 0

le centrali non sono pericolose ,
basta diffamarle poverine ,
solo perche ogni tanto un po di gassino tossico se ne va in giro ,
cosa volete che sia????
basta non respirarlo!!!!!
per le radiazioni poi quante scatole ,
basta non farsele misurare ,
se vedete uno con un contatore geiger che viene verso di voi ditegli
NO GRAZIE HO GIA DATO!!!!!
e scappate subito prima che vi infili il suo coso per le misurazioni ,
perche voi sapete bene dove si mette il coso del geiger per le misurazioni o no????
comunque basta!!!!!
apriamo piu centrali atomiche ,
si al atomica in giardino!!!!

PIU CENTRALI PER TUTTI ,
PIU ENERGIA QUASI PULITA PER TUTTI !!!!!

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