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	<title>Comments on: Vivere al di sopra delle possibilità</title>
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	<description>Quello che pensano gli italiani Oggi</description>
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		<title>By: ribera</title>
		<link>http://www.italianioggi.it/vivere-al-di-sopra-delle-possibilita/comment-page-1#comment-2655</link>
		<dc:creator>ribera</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 12:35:19 +0000</pubDate>
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		<description>asse a valutare con buon senso se decidere o meno di acquistare qualche cosa.

Purtroppo, alcune persone tendono a non effettuare alcuna distinzione tra cosa è superfluo e cosa non lo è, ma soprattutto, trascurano completamente il budget personale e familiare.

Ora, io dico, mi sembra assurdo fare il passo più lungo della gamba, per esempio

- comprare la macchina da 40.000 euro (principalmente per il gusto di apparire, più che di essere) quando non hai i soldi e te la potresti cavare tranquillamente con una utilitaria (o city car);

- farti una vacanza di quindici giorni quando lasci scoperti i contributi previdenziali o le imposte e i debiti nei confronti dei tuoi fornitori(mi riferisco a chi lavora in proprio);

- cambiare modello di telefonino quando quello attuale funzione benissimo e non ti dà nessun genere di problema;

- organizzare un matrimonio con megapranzo con 600 invitati, dei quali 585 sono persone che non vedi mai e con cui non ti senti mai neanche per telefono;

e cosi via.

Ebbene, se devo chiedere un finanziamento per queste cose, che ritengo superflue (non in senso assoluto, in quanto, se me le posso permettere senza indebitarmi, non faccio male a nessuno) agisco in modo decisamente irrazionale e senza il dovuto buon senso.

A mio avviso ha, invece un senso, chiedere un mutuo/finanziamento:

- per l&#039;acquisto dell&#039;abitazione (per pagare un canone di affitto a fondo perduto, tanto vale pagare la rata di un mutuo, sempreché abbia la disponibilità per la parte non finanziata);

- per l&#039;acquisto della lavastoviglie (è una cosa non indispensabile ma di notevole utilità che migliora enormemente la qualità della vita, soprattutto per chi torna tardi dal lavoro);

- e altri esempi che si possono fare.

Io personalmente mi sono dato un sistema di regole che si può di seguito sintetizzare:

- riflettiamo prima di decidere se acquistare qualcosa e soprattutto che cosa acquistare,

- non aderiamo alla cultura dell&#039;immagine e dell&#039;apparenza,

- badiamo alla sostanza più che alla forma,

- impariamo a riconoscere gli specchi per le allodole contenuti in parte della pubblicità,

- valutiamo, a buon senso, la fattibilità dei nostri progetti di consumo (senza, tuttavia, privarci di tutto e fare una vita miserabile),

- scegliamo un prodotto da acquistare in base all&#039;effettiva funzionalità dello stesso (magari anche pagando un prezzo elevato), mai per ostentare ricchezza,

- il denaro speso per la cultura non è mai sprecato.

Non è detto che riesca sempre ad applicare queste regole , ma almeno ci provo.
Saluti a tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>asse a valutare con buon senso se decidere o meno di acquistare qualche cosa.</p>
<p>Purtroppo, alcune persone tendono a non effettuare alcuna distinzione tra cosa è superfluo e cosa non lo è, ma soprattutto, trascurano completamente il budget personale e familiare.</p>
<p>Ora, io dico, mi sembra assurdo fare il passo più lungo della gamba, per esempio</p>
<p>- comprare la macchina da 40.000 euro (principalmente per il gusto di apparire, più che di essere) quando non hai i soldi e te la potresti cavare tranquillamente con una utilitaria (o city car);</p>
<p>- farti una vacanza di quindici giorni quando lasci scoperti i contributi previdenziali o le imposte e i debiti nei confronti dei tuoi fornitori(mi riferisco a chi lavora in proprio);</p>
<p>- cambiare modello di telefonino quando quello attuale funzione benissimo e non ti dà nessun genere di problema;</p>
<p>- organizzare un matrimonio con megapranzo con 600 invitati, dei quali 585 sono persone che non vedi mai e con cui non ti senti mai neanche per telefono;</p>
<p>e cosi via.</p>
<p>Ebbene, se devo chiedere un finanziamento per queste cose, che ritengo superflue (non in senso assoluto, in quanto, se me le posso permettere senza indebitarmi, non faccio male a nessuno) agisco in modo decisamente irrazionale e senza il dovuto buon senso.</p>
<p>A mio avviso ha, invece un senso, chiedere un mutuo/finanziamento:</p>
<p>- per l&#8217;acquisto dell&#8217;abitazione (per pagare un canone di affitto a fondo perduto, tanto vale pagare la rata di un mutuo, sempreché abbia la disponibilità per la parte non finanziata);</p>
<p>- per l&#8217;acquisto della lavastoviglie (è una cosa non indispensabile ma di notevole utilità che migliora enormemente la qualità della vita, soprattutto per chi torna tardi dal lavoro);</p>
<p>- e altri esempi che si possono fare.</p>
<p>Io personalmente mi sono dato un sistema di regole che si può di seguito sintetizzare:</p>
<p>- riflettiamo prima di decidere se acquistare qualcosa e soprattutto che cosa acquistare,</p>
<p>- non aderiamo alla cultura dell&#8217;immagine e dell&#8217;apparenza,</p>
<p>- badiamo alla sostanza più che alla forma,</p>
<p>- impariamo a riconoscere gli specchi per le allodole contenuti in parte della pubblicità,</p>
<p>- valutiamo, a buon senso, la fattibilità dei nostri progetti di consumo (senza, tuttavia, privarci di tutto e fare una vita miserabile),</p>
<p>- scegliamo un prodotto da acquistare in base all&#8217;effettiva funzionalità dello stesso (magari anche pagando un prezzo elevato), mai per ostentare ricchezza,</p>
<p>- il denaro speso per la cultura non è mai sprecato.</p>
<p>Non è detto che riesca sempre ad applicare queste regole , ma almeno ci provo.<br />
Saluti a tutti</p>
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